GESUALDO, Carlo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Venosa, in Basilicata, l'8 marzo 1566 da Fabrizio e da Geronima Borromeo.
Scarse e assai imprecise sono state, fino ad anni recenti, le notizie sulla data [...] del G. nel 1593 circa, vi rimase fino alla sua morte; nel 1626 dedicò a pubblicata, e a brani come All'ombra degli allori e Come vivi pubblicati a Ferrara e quelli degli ultimi due libri" (Pirrotta, 1987, recita: "Io pur respiro in così gran dolore ...
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BENEDETTO IX, papa
Ovidio Capitani
A Teofilatto, figlio di Alberico III, conte di Tuscolo., terzo di una serie di tre sommi pontefici romani, appartenenti alla famiglia tuscolana - Benedetto VIII (1012-1024) [...] , nello stesso ordine, per gli ultimi tre, in una carta del 9 Sede apostolica restasse vacante fino al periodo 1037-1038: a breve respiro che di Ps. I, 2] e la reazione di Wazone di Liegi all'intervento di Enrico, per cui si rimanda a Borino L'elezione ...
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GALIANI, Ferdinando
Silvio De Majo
Nacque a Chieti il 2 dic. 1728, da Matteo, regio uditore in quella città, e da Anna Maria Ciaburri.
Dopo aver seguito gli spostamenti professionali del padre a Lecce, [...] della città. Fino agli inizi La Rivière, ed ecco che si scopre all'istante quanto siano assurdi e strampalati" in tutto quello del rivale sostituendo l'ultima parte con La réfutation d'un impediva "di dare un respiro nazionale alla cultura napoletana ...
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AGNELLI, Giovanni
Giuseppe Berta
AGNELLI, Giovanni (Gianni)
Nacque a Torino il 12 marzo 1921, secondo dei sette figli (dopo Clara e prima di Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto) di Edoardo, [...] la famiglia del figlio, latente fino alla morte di quest’ultimo, si manifestò con la vedovanza di Agnelli avevano acquistato un respiro e un’autorevolezza inconsueti azioni, precedentemente nelle mani della LAFICO.
All’epoca dell’accordo con i libici, ...
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JOMMELLI, Niccolò
Angela Romagnoli
Nacque ad Aversa il 10 sett. 1714 dal commerciante di stoffe Francesco Antonio e da Margherita Cristiano.
Ricevette la prima istruzione musicale come fanciullo cantore [...] , di cortissimo respiro e molto contrastanti ultimo J. (sebbene non del tutto assente prima), è l'uso di cavatine, arie brevi inserite all 219-242; R. Heyink, "Con un coro di eco fino in cima alla cupola": zur Vespermusik an S. Pietro in Vaticano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Antonio Genovesi
Saverio Ricci
In Genovesi si verifica un originale incrocio tra la crisi degli Stati d’antico regime quale concreta occasione riformatrice e un nuovo orientamento cattolico in termini [...] la Scienza nuova, che insieme all’ascolto dell’ultimo Giambattista Vico gli lasciò l’ accentuazione etico-civile, che ridesse respiro, per intellettuali e popolo, portoghese, in numerose edizioni, dal 1773 fino a metà Ottocento.
Contro il «cuoio ...
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CODRONCHI ARGELI, Giovanni
Rita Cambria
Nacque ad Imola il 14 maggio 1841, secondogenito del conte Carlo Alessandretti e della contessa Caterina Codronchi, di famiglia romagnola di antica nobiltà. Solo [...] discorsi di maggior respiro politico: osteggiò allora interessarsene, dedicando all'opera della commissione il suo ultimo importante discorso Regno dalla sua istituzione avvenuta col r. d. 3 giugno 1880 fino al 25 gennaio 1886, 1, Roma 1884, pp. 8, ...
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GATTINARA, Mercurino Arborio marchese di
Giampiero Brunelli
Nacque molto probabilmente a Gattinara, da Paolo e da Felicita Ranzo, il 10 giugno 1465. Apparteneva a una nobile famiglia di origine feudale, [...] tornò a incarichi di maggiore respiro: la Castiglia, infatti, dopo ; ma ottenne solo, grazie anche all'intervento di Leone X, di condurre G. lontano dai negoziati fino a metà dicembre, quando G. morì.
Nei suoi ultimi giorni era stato visto studiare le ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Valeriano
Gino Benzoni
Come informa il profilo, sulla base di dati da lui forniti incluso nel volume glorificante gli Incogniti, nacque a Milano, il 3 genn. 1593, da Anna [...] su le favole di Esopo - e soprattutto all'ultimazione degli Annali casinesi, di cui, sempre a detta C. è dotata di maggior respiro e conserva tuttora un notevole I "durante il tempo del suo governo fino ai nostri giorni". Per quanto viziata dalla ...
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PAOLO di Dono, detto Paolo Uccello
Lorenzo Sbaraglio
PAOLO di Dono, detto Paolo Uccello. – Nacque nel 1397 circa, probabilmente a Firenze, da Dono di Paolo di Dono e Antonia di Giovanni di Castello [...] della figura di Paolo Uccello dominante fino al XIX secolo.
Il soprannome con ) Paolo eseguì la sua ultima impresa di grande respiro conservata, anche se in che si succedettero dall’ottobre del 1454 all’aprile del 1455, interessante è l’accenno ...
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respiro
s. m. [der. di respirare]. – 1. a. Il respirare, l’alternarsi dei movimenti respiratorî: si udiva nella stanza il r. dell’ammalato; trattenere il r.; avere il r. frequente, corto, affannoso (per una corsa o per improvvisa emozione,...
ultimo
ùltimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. ultĭmus, superlativo, der. di ultra «oltre»]. – 1. a. Che è in fondo a una sequenza formata da un numero qualsivoglia di elementi; che in una sequenza ordinata non è seguito da altri: l’u. giorno...