Fisiologo statunitense (Trondheim, Norvegia, 1915 - Durham, North Carolina, 2007), prof. (dal 1952) di fisiologia nel dipartimento di zoologia della Duke University di Durham. Si occupò di fisiologia comparata, [...] dei meccanismi della respirazione e dell'ossigenazione, del metabolismo ed escrezione dell'acqua, della regolazione della temperatura, degli animali dei deserti. Tra le sue pubblicazioni, molte delle quali ...
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Fisiologo inglese (Kilmaurs, Ayrshire, 1880 - Brechin 1971); direttore del Rowett research institut on animal nutrition fino al 1945 e membro di varî comitati governativi concernenti l'alimentazione umana [...] e animale, l'agricoltura coloniale, la politica alimentare, ecc. Prof. d'agricoltura all'univ. di Aberdeen (1942-45), fu il primo direttore generale (1945-48) della FAO; premio Nobel per la pace (1949). ...
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Fisiologo inglese (Eastbourne 1861 - Cambridge 1947). A Cambridge insegnò chimica fisiologica nell'Emmanuel College come "tutor", poi nel Trinity College in qualità di "praelector", carica creata per lui, [...] e quindi nell'istituto di chimica fisiologica dell'univ.; nel 1935 fu eletto presidente della Royal Society; nel 1947 socio straniero dei Lincei. H. si dedicò anche allo studio della chimica dei pigmenti e del ricambio cellulare; isolò il glutatione ...
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Fisiologo russo (Patyčis 1873 - Kiev 1941); collaboratore di I. Pavlov dal 1903 al 1910 e poi ricercatore nel campo dell'elettrofisiologia, elaborò una teoria ionica dei fenomeni bioelettrici che ebbe [...] grande importanza nelle sue successive ricerche sui biopotenziali. Nel 1906 sviluppò una teoria della stimolazione elettrica e mostrò come i tessuti organici si polarizzano sotto l'influsso elettrico. ...
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Fisiologo italiano (Belmonte Piceno 1876 - Roma 1957); prof. univ. dal 1913, ha insegnato a Sassari, Pavia e Roma. Socio corrispondente dei Lincei (1918). È noto soprattutto per le ricerche sperimentali [...] (preparato centrale di B.). Studioso di acustica e di storia della musica, ha realizzato un armonium per quarti di tono, a due tastiere, che chiamò enarmonium. Tra i suoi libri si ricordano: Udito e voce (1925), Elementi di fisiologia umana (1929). ...
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Fisiologo cileno (Valparaíso 1908 - Santiago del Cile 2010). Prof. (dal 1934) di fisiologia presso la scuola di medicina dell'univ. cattolica di Santiago. Membro della Pontificia accademia delle scienze [...] (dal 1975). Le sue ricerche più significative hanno avuto per tema il lavoro e la contrazione muscolari, l'individuazione di molteplici sostanze a struttura peptidica e di alcuni enzimi proteolitici che ...
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Fisiologo (Berlino 1863 - Bonn 1921); prof. di fisiologia all'univ. di Jena (1895) e poi a Gottinga (1901) e a Bonn (1910). Legò il suo nome a studî morfologici e fisiologici sui Protisti e a fondamentali [...] dell'eccitamento, della paralisi, dell'azione degli stimoli, dell'asfissia, ecc.); inoltre, pose le basi di una fisiologia generale cellulare e formulò la dottrina dei biogeni. Sua opera principale: Allgemeine Physiologie (1895). Socio straniero dei ...
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Fisiologo francese (Arlon 1892 - Bruxelles 1982). Dopo essere stato allievo di P. Marie a Parigi e di W. B. Cannon a Boston, nel 1932 divenne prof. e direttore del laboratorio di fisiopatologia dell'univ. [...] di Bruxelles, ove rimase fino al suo ritiro nel 1962. Dedicatosi allo studio del sistema nervoso, dimostrò l'importanza dei processi inibitorî nell'induzione del sonno e contribuì a chiarire i rapporti ...
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Fisiologo (Londra 1850 - North Berwick, Scozia, 1935). Prof. di fisiologia all'univ. di Edimburgo (dal 1899), fellow della Royal Society, socio straniero dei Lincei (1923). Oltre a numerosi contributi [...] di neurofisiologia, fornì la dimostrazione (assieme a G. Oliver, 1894) dell'azione vasocostrittrice dell'estratto di ghiandola surrenale, che lo fa annoverare tra i precursori dell'endocrinologia. Fra ...
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Fisiologo e anatomista (Bronte 1779 - Alcamo 1823); nipote di Nicola. Studiò nelle università di Napoli e di Pavia, e in quest'ultima, dopo un breve soggiorno a Bologna, ottenne l'insegnamento di fisiologia [...] e anatomia comparata (1813; dal 1815 al 1817 anche di polizia medica), poi (1817) di fisiologia e anatomia; rettore (1819-20), tornò poi in Sicilia per ragioni di salute. Scritti principali: Memorie di fisica animale (1806) e Memoria sopra una ...
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fisiologo
fiṡiòlogo s. m. (f. -a, poco com.) [dal lat. tardo physiolŏgus, gr. ϕυσιολόγος (v. oltre)] (pl. -gi, non com. -ghi). – Cultore della fisiologia, studioso di fisiologia. In origine, furono chiamati ϕυσιολόγοι da Aristotele i filosofi...
fisiologia
fiṡiologìa s. f. [dal lat. physiologĭa, gr. ϕυσιολογία «scienza della natura», comp. di ϕυσιο- «fisio-» e -λογία «-logia»]. – 1. Scienza che studia le funzioni degli organismi viventi, animali e vegetali, e mira a conoscere le cause,...