GANTI, Giovanni Cristoforo (Gian Cristoforo Romano)
Matteo Ceriana
Figlio dello scultore Isaia da Pisa, uno dei principali tra quelli attivi a Roma alla metà del XV secolo, nacque in data non precisabile [...] annodate a formare nodi d'amore conservato nei depositi della National Gallery di Edimburgo: lo stile dell'intaglio e la foggia degli abiti e delle pettinature non è, infatti, priva di incongruenze. Al G., in questo ultimo periodo romano, è stata ...
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LEVI, Carlo
Franco Contorbia
Maura Picciau
Nacque a Torino il 29 nov. 1902 da Ercole e da Annetta Treves.
I genitori appartenevano entrambi alla media borghesia ebraica: il padre era rappresentante [...] in C. L. e il Mezzogiorno. Atti della Giornata nazionale di studi, Torremaggiore… 2001, a cura di G. De Donato - S. D'Amaro, Foggia 2003, pp. 49-57. Un rapido cenno all'acquisizione del manoscritto di Cristo si è fermato a Eboli (donato dal L. ad A.M ...
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TESEO (Θησεύς)
E. Paribeni
È insieme con Eracle l'eroe più glorioso e più popolare del mondo ellenico. Tale popolarità peraltro è un fatto relativamente recente e dovuto in massima parte al sempre più [...] nuca e corti riccioli sulla fronte, che è così tipica del primo stile severo e che è possibile identificare con la theseìs, la foggia adottata da T. dopo che ebbe ad offrire ad Apollo una parte della sua chioma sulla fronte. Oltre che in Attica il ...
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DE MAIO, Paolo
Mario Alberto Pavone
Figlio di Giovanni Pietro e di Ovidia Izzo, nacque a Marcianise (Caserta) il 15 genn. 1703.
Il De Dominici (1745), inserendolo tra i discepoli di Francesco Solimena, [...] di s. Benedetto, affrescate intorno al '40 sulla volta dei Ss. Severino e Sossio.
Dopo la Pietà (1741) per il duomo di Foggia (cui fecero seguito numerose repliche, da quella della Ss.Carità a Capua, 1759, a quelle di S. Francesco ad Aversa, di S ...
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LAPADULA, Attilio
Sergio Cortesini
Nacque a Pisticci, in Basilicata, l'8 apr. 1917, ottavo degli undici figli di Donato e Paola Maria Pierro. Per frequentare il liceo artistico nel 1931 si trasferì [...] dei piani regolatori di Bracciano (1947-50) e di Oriolo Romano (1949); i progetti urbanistico-edilizi per la borgata Cerro a Foggia (1956, con il fratello Emilio, C. Aymonino e P. Moroni) e San Cesario nell'agro di Battipaglia (1954-56, con Emilio ...
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DURANDI, (Duranti, Durante, Durando), Giacomo
Elena Rossetti Brezzi
La notizia più antica relativa con ogni verosimiglianza a questo pittore, originario di Nizza (Bensa, 1908), è legata a un pagamento [...] legati alla tradizione tardogotica, non solo nel modo di rappresentare le figure, ma nell'architettura d'insieme e nella foggia della cornice ricca di intagli, cuspidi e pinnacoli, costruita ancora secondo il tipico modello delle comici gotiche i cui ...
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NUMA POMPILIO (Numa Pompilius)
A. Longo
Il secondo leggendario re di Roma (715-673 a. C., secondo la cronologia varroniana) ebbe - stando alla tradizione - una importanza religiosa che l'arte non poteva [...] databile alla fine del II sec. d. C. per uso del trapano e dello scalpello nel trattamento della capigliatura, mentre la foggia della toga e le iridi degli occhi non segnate farebbero pensare ad età preadrianea, che fu rinvenuta nel 1883 nell'atrio ...
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Vedi IRANICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
IRANICA, Arte
K. Trever
V. Masson
K. Trever
V. Lukonin
K. Trever
V. Lukonin
K. Trever
K. V. Trever
V. Masson
V. Lukonin
IRANICA, Arte. − 1. − Periodo [...] -orientale del III-principio Il millennio a. C.: la ceramica dipinta viene sostituita da vasellame nero e grigio di foggia elegante, la lavorazione del metallo raggiunge un alto grado di sviluppo, tanto che molti oggetti si possono considerare vere ...
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LUCCA
C. Baracchini
(lat. Luca)
Città della Toscana, capoluogo di provincia, situata al centro di una pianura alluvionale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano e il monte Pisano.La posizione e la [...] esterno dell'atrio preesistente, ma con un aspetto asimmetrico a causa della presenza della grande torre campanaria di foggia lombarda aperta da una progressione da monofore a quadrifore. Questo prospetto è solo parzialmente influenzato da quello del ...
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Iconografia
FFrancesco Gandolfo
Davanti a ciò che è stato realizzato sotto la diretta committenza di Federico II, è parso possibile chiedersi se, per la prima volta nella storia, alcune delle immagini [...] L. Todisco, Federico, Cesare e la lupa romana, in Federico II e l'antico. Esempi dal territorio. Atti del Convegno (Foggia, 30 marzo 1995), Foggia 1997, pp. 61-90.
Id., Controversie federiciane, "Xenia Antiqua", 6, 1997, pp. 143-152; 7, 1998, pp. 161 ...
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foggia
fòggia s. f. [der. di foggiare] (pl. -ge). – 1. Maniera con cui una cosa è fatta, forma in cui si presenta: una rena arida e spessa, Non d’altra f. fatta che colei Che fu da’ piè di Caton già soppressa (Dante); diverse f. di sassi marini...
foggiano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo o appartenente a Fòggia, città e provincia della Puglia; abitante, originario o nativo di Foggia. Come s. m., e di solito con iniziale maiuscola, il Foggiano, il territorio che costituisce la provincia...