COLOMBO, Giacomo
Gennaro Borrelli
Nacque ad Este (Padova) nel 1663 da Giovanbattista.
Fu scultore in marmo, legno policromo e stucco; pittore, disegnatore d'argenterie sacre e di incisioni riproducenti [...] 11 ; J. Crisanto Lopez Jimenez, Escultura mediterr., Murcia 1966, p. 41; M. De Santis. La Civitas Troiana e la sua cattedrale, Foggia 1967, pp. 168, 221; G. Borrelli, G. C. scultore per il presepe napol., in Orizzonti economici (Napoli), 1967, n. 69 ...
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GRAFFITO
A. Petrucci
Nel Medioevo la denominazione di g. può essere attribuita a disegni simbolici e a testimonianze scritte, in genere brevi o ridotte soltanto a un nome, eseguiti su superfici dure [...] IX al XVI secolo (I volgari d'Italia, 1), Roma 1987; A. Russi, La grotta con iscrizioni sull'isolotto del faro di Vieste (Foggia). Notizie preliminari, Miscellanea greca e romana 14, 1989, pp. 299-309; C. Tedeschi, L'onciale usuale a Roma e nell'area ...
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COPPOLA, Giovanni Andrea
Pina Belli D'Elia
Figlio di Orsino, di nobile famiglia napoletana trapiantata in Puglia fin dal XV secolo, e di Elisabetta Pane, nacque a Gallipoli e fu battezzato il 13 genn. [...] di Gallipoli, Gallipoli 1906, p. 17; C. De Giorgi, La prov. di Lecce, Lecce 1919, pp. 32, 64, 85; G. Foscarini, G. C., Foggia 1930; E. Vernole, G. A. C., Gallipoli 1930; S. Ortolani, in La mostra della pittura napol. dei sec. XVII-XVIII-XIX (catal ...
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FILIPEPI, Alessandro (Sandro Botticelli)
Ronald W. Lightbown
Nato a Firenze nel 1444 (0 1445), era il più giovane dei figli di Mariano di Vanni, conciatore, e di sua moglie Smeralda, che avevano preso [...] , denota tutta l'abilità del pittore nel caratterizzare la natura interiore attraverso il vigore della forma fisica; nella foggia dell'abito si manifesta il suo talento nell'inventare abbigliamenti eleganti e fantasiosi, in parte classici e in parte ...
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MASO di Banco
E. Neri Lusanna
Pittore e scultore fiorentino, attivo a Firenze nella prima metà del sec. 14°, M. si configura come la personalità più eminente e innovativa nella schiera dei maestri strettamente [...] ; ipotesi contrastata da Boskovits (1988, p. 110), che propende invece per legare i tre pannelli in un trittico di foggia inconsueta, testimoniata da un esemplare di fine Trecento di derivazione daddesca, un tempo ad Arezzo (Firenze, depositi della ...
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Almoravidi
G. Ventrone Vassallo
Intorno alla metà del sec. 11°, un capo dei Ṣanhāja, nomadi berberi del Sahara, detti anche Mulaththamūn dal lithām, il velo che copriva i loro volti, dopo aver approfondito [...] bacino interno rettangolare, sormontato da una doppia cupola. Una galleria superiore si apre all'esterno con due archi di foggia varia, a sesto acuto e oltrepassati, polilobati e a lobi rettocurvilinei. Delle due cupole infine, quella esterna è senza ...
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Vedi PIAZZA ARMERINA dell'anno: 1965 - 1996
PIAZZA ARMERINA (Villa antica del Casale)
G. V. Gentili*
Fuori dell'abitato di P. A., a circa 3 km a S, nella contrada Casale, sorge una grande villa, che [...] da due ancelle. Caratteristico il tipo di acconciatura della dama con la piega dei capelli dal collo ricondotta sul capo secondo la foggia che si incontra già in età gallienica ed è in uso sino alla metà del sec. IV e oltre.
d) Mosaico delle ...
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Vedi FENICIA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
FENICIA, Arte
G. Garbini
P. Bocci
G. Garbini
P. Bocci
La valutazione dell'arte fiorita nella regione compresa tra l'Eufrate e il Mediterraneo orientale dal [...] derivato dalla figura del faraone in atto di uccidere i nemici, e le figure femminili munite di complessi copricapi di foggia egiziana. Questa nuova tendenza dell'arte f. si avverte particolarmente nella scultura in pietra: le stele di Ugarit e il ...
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KASHMIR, Arte del
H. Goetz
La situazione geografica del K. (oggi ufficialmente Yammu e K.) lungo 135 km, largo dai 30 ai 40 km e posto a 1800 m sul livello del mare, in una valle dell'Himalaya, separato [...] impressi nei mattoni usati per la pavimentazione dell'atrio: cavalieri parthi, busti e figure virili e muliebri, indiane di foggia e di costume, ma di una interpretazione formale assolutamente non indiana; asceti bramani, stūpa (che ci danno una ...
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CASALE
G. Ieni
(lat. Vardacate; Sedula, Casale Sancti Evasii nei docc. medievali; od. Casale Monferrato)
Città del Piemonte (prov. Alessandria), già capoluogo della regione storica del Monferrato.La [...] di radicali riplasmazioni intervenute già durante il 13° secolo. Si tratta soprattutto di bei capitelli a fogliame, di foggia e disegno estremamente variato, nelle polifore, che ostentano inoltre ricchi archivolti a girali e lunette figurate, oppure ...
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foggia
fòggia s. f. [der. di foggiare] (pl. -ge). – 1. Maniera con cui una cosa è fatta, forma in cui si presenta: una rena arida e spessa, Non d’altra f. fatta che colei Che fu da’ piè di Caton già soppressa (Dante); diverse f. di sassi marini...
foggiano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo o appartenente a Fòggia, città e provincia della Puglia; abitante, originario o nativo di Foggia. Come s. m., e di solito con iniziale maiuscola, il Foggiano, il territorio che costituisce la provincia...