CATERINA Fieschi Adorno (Caterina da Genova), santa
Sosio Pezzella
Discendente da famiglia aristocratica - tra i suoi antenati vi furono due pontefici, Innocenzo IV e Adriano V - C. nacque a Genova [...] spirituale che ella veniva elaborando. Tale dottrina si inserisce nel filone del misticismo italiano, che da s. Angela da Foligno discende attraverso s. Caterina da Siena, s. Bernardino da Siena, s. Lorenzo Giustiniani, s. Caterina da Bologna, ed è ...
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PIGNATELLI, Francesco, principe di Strongoli
Luca Covino
PIGNATELLI, Francesco, principe di Strongoli. – Nacque a Napoli il 6 febbraio 1775 da Salvatore, principe di Strongoli, e Giulia Mastrilli.
Il [...] un mese di congedo, raggiunse in Umbria Gioacchino Murat in marcia su Napoli, ma il 18 febbraio l’armistizio di Foligno mise fine alle operazioni militari. Deluso, disciolto il battaglione toscano da lui comandato, nell’aprile 1801 cercò collocazione ...
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GRANDI, Domenico
Nicola Labanca
Nacque a Roma il 14 nov. 1849, da Girolamo, notaio, e da Elena Rossi.
L'agiata famiglia borghese del G., di antica origine marchigiana, presto rientrata a Senigallia [...] del bilancio del ministero della Guerra onde sottrarlo alle discussioni e alle critiche parlamentari. Nel 1900 (nel collegio di Foligno) e nel 1913 (Napoli) si parlò di una sua rielezione alla Camera, ma senza conseguenze concrete. In effetti, dopo ...
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DUPUY (du Puy, de Podio), Géraud (Gerardo)
Bernard Guillemain
Originario del Limosino, forse della zona di Rosiers d'Egletons dalla quale - provenivano i Roger, è stato ritenuto imparentato con i papi [...] Gli si rimprovero anche di aver coperto i trascorsi di un parente e dei suoi compagni francesi. Il beato Tommasuccio da Foligno o da Nocera gli avrebbe predetto che non sarebbe restato per molto tempo signore di Perugia a causa dei suoi peccati; per ...
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PIANORI, Giovanni
Gian Luca Fruci
– Nacque, nono di quindici figli, a S. Martino in Poggio, frazione del comune di Brisighella, vicino a Faenza, il 16 agosto 1823 da Giovanni Antonio e Barbara Legramanti.
Nel [...] momento dell’imbarco, Pianori cominciò a utilizzare una finta identità spacciandosi per Antonio Liverani, patriota faentino giustiziato a Foligno dagli Austriaci nella notte fra il 13 e il 14 luglio 1849, del cui passaporto era in possesso. Proprio ...
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BERTRANDO di Deux (Déaulx)
Peter Partner
Ecclesiastico francese, prende il suo nome da Déaulx, presso Vézénobres, Alais (Gard), di cui era originario. Vescovo di Embrun dal 1323, nel 1329 gli fu affidata [...] .
Il 21 dic. 1347 B. si comportava di nuovo molto debolmente, allorché, incontrando Luigi di Ungheria nei pressi di Foligno, non osò rimproverargli neppure l'invasione del Regno che quello stava per intraprendere. Nel maggio del 1348, di fronte a ...
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GALLIO, Marco
Dario Busolini
Nacque a Como nel 1619, figlio di Francesco, duca d'Alvito, e di Giustina Borromeo. Membro della famiglia illustrata dal cardinale segretario di Stato Tolomeo Gallio, fu [...] G. Zuñiga, accusato di essere l'organizzatore dell'incursione, il cardinal nepote Paluzzo Altieri lo sostituì col vescovo di Foligno Marcantonio Vicentini. Il 14 febbraio il G. ritornò nella sua diocesi riminese, dalla quale mancava da quasi dodici ...
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FOSSATI, Carlo Giuseppe
Luigia Cannizzo
Figlio di Giorgio Domenico, architetto, incisore ed editore, e di Felicita Caccia, nacque a Morcote, in Canton Ticino, il 3 nov. 1737. Il 5 sett. 1758 si unì [...] 1794 uscì, in folio, la sua opera maggiore, ovvero Il Tempio Malatestiano de' francescani di Rimino, pubblicato a Foligno.
Si tratta di uno studio puramente descrittivo del Tempio commissionato da Sigismondo Pandolfo Malatesta a Leon Battista Alberti ...
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PATRIZI, Francesco
Matteo Maria Quintiliani
PATRIZI, Francesco. – Nacque a Siena il 24 febbraio 1413 da Giovanni di Francino e da Lorenza, di cui non si conosce il casato.
La famiglia Patrizi apparteneva [...] da Siena per sé e per i familiari. Il 27 maggio 1461 gli fu conferito il governo della città di Foligno. Vi dimorò stabilmente prendendo con molta serietà l’incarico, adoperandosi per sanare le discordie cittadine. Nonostante l’impegno profuso non ...
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DELLA TORRE (a Turre, Turriamis), Girolamo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Verona nel 1444 da Giovan Battista, di nobile famiglia, forse appartenente al ramo dei Della Torre di Milano, e che aveva sposato [...] Barbarigo. Del D. si hanno, inoltre, le correzioni al Super prima fen quarti libri Canonis Avicennae di Gentile da Foligno (Patavii, Nicolaus Petris de Harlem, 1476), e al Liber nonus ad Almansorem di Rhasis, già commentato da Giovanni Arcolano ...
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monoservizio
(monoservizi), s. f. e agg. Chi o che offre un solo tipo di servizi. ◆ La «monoservizio» usufruisce più facilmente delle economie di scala di tipo tecnologico e può aggregare specifici finanziamenti e specifiche competenze tecniche....