La gestione dei rifiuti
Renato Gavasci
Raffaella Pomi
Generazione e controllo dei rifiuti
La produzione di rifiuti da parte dell’uomo costituisce un’inevitabile conseguenza delle attività che egli [...] internazionale tendono a considerare soluzioni, quali la valorizzazione per il recupero energetico, poco adatte ai Paesi in via di sviluppo. Perperlo smaltimento, la necessità di captazione e gestione appropriata del biogas che si sviluppaagricolo, ...
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Chimica ambientale
Anna Bortoluzzi
Per illustrare nella maniera migliore questa disciplina è utile liberare il campo da alcune spontanee reazioni che può suscitare il termine chimica. Per coloro che [...] per es., il principio di precauzione); losviluppo delle tecnologie per con le proprie attività agricole, per es. con le pratiche a dare luogo a una concentrazione di fondo che varia dagli 0,01 ai e altri accordi internazionali si sono proposti ...
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L'Europa in eta protostorica. I Celti
Daniele Vitali
I celti
Fonti storico-letterarie
Nell’antichità i Celti furono conosciuti con nomi diversi: i Greci li chiamarono Kελτοί e Γαλάται; quest’ultimo [...] riconoscere losviluppointernazionale di Dionisio di Siracusa, che tentava di sottrarre l’Adriatico agli Etruschi per Gallica (283 a.C.), viene fondata la colonia latina di Ariminum nel lavoro domestico, agricolo, artigianale (carpenteria) e ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Iapigi, gli Apuli e i Dauni
Ettore M. De Juliis
Gli iapigi
Il nome del territorio, Iapigia, è strettamente connesso con l’etnico Iapigi e, quindi, la trattazione [...] Salento porta d’Italia. Atti del Convegno Internazionale (Lecce, 27-30 novembre 1986), Galatina del territorio era fondato, sin dalla protostoria per ovvie esigenze di spazio, losviluppo concorrenza portata ai prodotti agricoli apuli da quelli dell’ ...
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Le bonifiche tra semplificazione e necessità di risorse
Francesco de Leonardis
Il d.l. 24.6.2014, n. 91 convertito nella l. 11.8.2014, n. 116 contiene una delle più importanti novità normative intervenute [...] per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e losviluppo totale dei fondi derivanti internazionale e in quello europeo e che costituisce il criterio di base per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola di economia agraria
Guido Fabiani
L’evoluzione dal 1850 al 1950 della Scuola di economia agraria va analizzata da una duplice prospettiva. In primo luogo, considerando come, sul piano generale, [...] fondi e dei lavoratori, sul funzionamento delle leggi, sull’istruzione agraria e sulle statistiche del commercio internazionale primo manuale perlo studio dell per affrontare a livello aziendale il problema dell’ammodernamento dello sviluppoagricolo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Il fascismo e la scienza
Roberto Maiocchi
L’eredità ricevuta
Il giorno 31 ottobre 1926, intervenendo a Bologna alla riunione della Società italiana per il progresso delle scienze (SIPS), pochi minuti [...] nel corso degli anni Venti losviluppo dell’economia italiana era avvenuto in un panorama internazionale che lasciava spazio al sostanzialmente un Paese a vocazione agricola, ma la maggior parte dei fondi finì per andare a ricerche che rientravano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La genetica nel Novecento
Mauro Capocci
Alessandro Volpone
La riscoperta delle leggi di Mendel e losviluppo della genetica agraria
Le leggi di Mendel furono menzionate in Italia per la prima volta [...] per la ricerca agricola, in realtà, cominciarono a essere fondate verso la fine dell’Ottocento.
La genetica mendeliana si rivelò funzionale a un processo già in atto, di natura socioeconomica: essa affiancò losviluppo livello internazionaleper la ...
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MICHELUCCI, Giovanni
Mauro Petrecca
– Nacque il 2 genn. 1891 da Bartolomeo e da Ida Borri a Pistoia, dove il nonno paterno Giuseppe aveva aperto nel 1871 le Officine Michelucci, rinomate per la produzione [...] contemporanea architettura internazionale» (Id perché essa non ha il fondamento architettonico della […] città universitaria» nel progetto per il mercato agricolo a Firenze anche a forte sviluppo verticale e percorsi perlo più senza esito anche per ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Silvicoltura e agricoltura
Henry E. Lowood
Silvicoltura e agricoltura
Silvicoltura
La foresta come risorsa
In tutta Europa la foresta [...] consisteva nel raccogliere e riportare le informazioni sulle attività agricole in Inghilterra e in Francia. La sua vasta produzione contribuì poderosamente allo sviluppo della letteratura agronomica. Fondando gli "Annals of Agriculture" nel 1784 e in ...
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zona
żòna s. f. [dal lat. zona «cintura, fascia» (gr. ζώνη, dal tema di ζώννυμι «cingere»)]. – 1. Come termine storico, la fascia usata nell’antica Grecia, spec. dalle donne, per tenere stretta e sostenuta alla vita la veste; di qui l’espressione...