FONDULO, Girolamo
Francesco Piovan
Nacque a Cremona da nobile famiglia (uno dei suoi antenati, Cabrino, era stato signore della città dal 1406 al 1420), in data ignota, che è probabilmente da porsi [...] ducati, allo scopo di acquistare manoscritti, soprattutto greci, che sarebbero andati ad arricchire la biblioteca reale di Fontainebleau; ma - secondo quanto scriveva nel 1540 Guillaume Pellicier, ambasciatore francese a Venezia, ad Antoine Ringon ...
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MANCINI, Filippo Giuliano
Stefano Tabacchi
Nacque a Roma il 28 maggio 1641 da Lorenzo e Geronima Mazzarino, sorella del cardinale Giulio. Nel maggio 1653 si trasferì in Francia, insieme con la madre [...] , per esempio, che fu autore del libretto della pastorale Nicandro e Fileno, musicata da P. Lorenzani e rappresentata a Fontainebleau nel 1681.
Nel teatro, i gusti del M. andavano piuttosto verso l'impostazione "eroica" di P. Corneille che non ...
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MATTEI, Alessandro
Renato Sansa
– Nacque a Roma il 20 febbr. 1744 dal principe Girolamo, dei duchi di Giove, e da Caterina Altieri, secondo di cinque figli, tutti avviati, tranne il primogenito, alla [...] neri). Il M. fu relegato a Rethel, dove rimase, insieme con il cardinale Pignatelli, fino alla firma del concordato di Fontainebleau. Ricongiuntosi al papa, fu nuovamente esiliato ad Alais, per essere liberato il 2 apr. 1814, su ordine del governo ...
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CASELLI, Carlo Francesco
Stanislao da Campagnola
Nacque a Castellazzo Bormida (Alessandria) il 20 ott. 1740 da Domenico, agente dei marchesi Pallavicini. Entrato nell'Ordine dei servi di Maria nel 1755 [...] 28 luglio 1811. Il C. fu accusato di tradimento. Caduto in disgrazia, fu nondimeno presente, nel 1813, a Fontainebleau per le trattative del nuovo concordato, ma dissenziente e tenuto perciò in stretta vigilanza. Ritornato in diocesi, condusse vita ...
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BOTTI, Matteo
Roberto Cantagalli
Nacque a Firenze intorno al 1570 da Simone, di famiglia di origine cremonese trasferitasi a Firenze negli ultimi tempi della Repubblica; partigiana dei Medici, essa [...] di accettare la secondogenita. Con la mediazione del B., nonostante molteplici difficoltà, il 30 apr. 1611, fu firmato a Fontainebleau un accordo in virtù del quale Luigi XIII avrebbe sposato l'infanta Anna Maria, e l'infante Filippo Isabella di ...
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STROZZI, Piero
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 1° marzo 1511, primogenito di Filippo e di Clarice de’ Medici, nipote di Lorenzo il Magnifico.
Il padre (v. la voce in questo Dizionario) gli [...] Ferrante Gonzaga, che non riuscì a colpirlo.
La moglie Laudomia nel frattempo si trasferì in Francia e si presentò a Fontainebleau l’11 marzo 1548, dove la regina Caterina la ricevette calorosamente. In giugno, quando Strozzi stava per salpare nella ...
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LUIGI IX, Re di Francia, Santo
C. Bruzelius
L. nacque probabilmente a Poissy il 25 aprile 1214 e regnò dal 1226 al 1270; morì a Cartagine il 25 agosto 1270 e fu canonizzato da Bonifacio VIII l'11 agosto [...] , e le abbazie per i Certosini e i Guglielmiti. A L. si deve anche la fondazione per i Trinitari a Fontainebleau. Il sovrano partecipò inoltre alla costruzione del monastero delle Clarisse di Longchamp a Parigi, istituito dalla sorella Isabella, e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela Gianandrea
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel panorama europeo del Seicento l’opera di Nicolas Poussin rappresenta uno dei [...] spunto dalle Rime del cavalier Marino, all’interno di una composizione che lascia trapelare ricordi della scuola di Fontainebleau. Nella Peste l’episodio biblico è inserito in un contesto architettonico ispirato alla “scena tragica” descritta da ...
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SALUZZO, Ferdinando Maria
Gaetano Platania
– Nacque a Napoli il 21 novembre 1744. Figlio di don Giacomo dei duchi di Corigliano e di Maria Giuseppa di Ferdinando Pignatelli principe di Strongoli e generale [...] più influenti del luogo.
Nella primavera del 1812, Saluzzo, a conoscenza del trasferimento di Pio VII a Fontainebleau ordinato da Napoleone, chiese subito di raggiungere il pontefice, ottenendo tuttavia il permesso solo nel febbraio dell’anno ...
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FREGOSO, Gian Galeazzo
Jean-François Dubost
Discendente della potente famiglia genovese dei Fregoso, nacque nella prima metà del XVI secolo e fu attivo in Francia; non se ne hanno notizie precedenti [...] , il F. si frappose tra il re e suo fratello, e sembrò favorire quest'ultimo.
Nell'ottobre 1580, a Fontainebleau, il F. ricevette dunque un'accoglienza glaciale e, dopo pochi giorni, fu rinchiuso alla Bastiglia. Contemporaneamente una lettera del ...
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arazzeria
arazzerìa s. f. [der. di arazzo]. – 1. L’arte di fare gli arazzi, e il luogo dove si tessono o si custodiscono: l’a. di Bruxelles, di Fontainebleau. 2. Complesso di arazzi.