RAPPRESENTANZA
Tullio ASCARELLI
Lodovico BARASSI
. Gli atti giuridici possono venire direttamente compiuti dallo stesso soggetto al quale il diritto imputa i diritti e gli obblighi che ne derivano, [...] tutti gli atti giuridici, sia deldiritto privato, sia deldiritto pubblico.
L'ammissibilità della è visto in questo potere un "titolo generale" che comprenderebbe in sé la fonte di tutta una serie di poteri e funzioni, tra cui anche quello di ...
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RESPONSABILITÀ (XXIX, p. 123)
Massimo Severo GIANNINI
Roberto AGO
Ugo NATOLI
Responsabilità politica. - Essendo ogni responsabilità definita dal contenuto della sanzione che colpisce l'autore cui si [...] p. 57; C. Mortati, Esecutivo e legislativo nell'attuale base deldiritto costituzionale ital., in Riv. dr. pubbl., I, 1940; che altro per indicare che la fontedel debito va ricercata in una particolare relazione del soggetto con una cosa.
Si avverta ...
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Geodiritto
Natalino Irti
Prima nozione di geodiritto
Il termine designa lo studio delle relazioni tra norma giuridica e punti dello spazio. È stato introdotto in Italia, se non ci s'inganna, soltanto [...] tesi qui discussa non si raccorda ad alcuna filosofia o teoria generale deldiritto. Come pur dovrebbe, poiché l'assunzione dell'accordo a fonte originaria di diritto conduce al più rigido solipsismo negoziale: la sovranità è trasferita dallo Stato ...
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PLAGIO
Mario PRAZ
Ottorino VANNINI
. La parola "plagio" è stata assunta dal diritto in diversi significati; nel senso cioè di "plagio civile", di "plagio politico" e di "plagio letterario".
Il plagio [...] e, quindi, vi è vera violazione reprimibile dei diritti esclusivi od in genere deldiritto di autore". Il reato di plagio letterario ( , interesserà sempre ravvicinare un'opera alla sua fonte o alle sue fonti. L'utilizzazione, per es., di versi ...
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ONORIFICO, DIRITTO
Ferdinando Umberto DI BLASI
. L'espressione "diritto onorifico" non è ignota al diritto positivo italiano, perché essa si trova nel codice di procedura civile del 1865 ancora vigente, [...] caso la qualità onorifica dà diritto (C. Fadda). Ma, qualora effetto o accessione deldiritto onorifico sia una prestazione che ha fonte di diritto, se non contrarie alle leggi.
E ancora fra i diritti onorifici va compreso indubbiamente il diritto ...
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DE LUCA, Giovanni Battista
Aldo Mazzacane
Nacque a Venosa (prov. di Potenza) nel 1614, da Antonio ed Angela Giacullo. Nella famiglia si era già definita una propensione per la vita religiosa, l'attività [...] singolarmente lucida e penetrante, tra le più originali ed efficaci nell'Europa del maturo Seicento. Il primato deldiritto romano era ormai tramontato, le fonti normative si erano complicate e moltiplicate, e cosi le materie maggiormente trattate ...
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Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (᾿Αϑῆναι, Athenae)
W. Johannowski
L. Vlad Borrelli
H. A. Thompson
P. Pelagatti
P. Pelagatti
La città moderna occupa tutta l'area dell'antica, fasciandola [...] fame" (Λιμοῦ πεδίον; Zenob., iv, 93). Nessun appoggio di fonti antiche ha l'ipotesi moderna che il Pritaneo sia stato qua trasferito in deldiritto civile. Invece l'altro gruppo delle leggi di Solone, ossia quelle deldiritto sacro e deldiritto ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] Author iuris homo, iustitiae Deus". Più arte del buono e del giusto l'intervento legislativo di palazzo Ducale che diritto in senso stretto. E fonte perenne l'equità produttrice del buono e giusto diritto veneto. Solo che - poiché ogni caso esige ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] fine Seicento le antiche costituzioni della Patria, inserissero il diritto veneto nella gerarchia delle fonti di diritto, dopo gli Statuti e le loro consuetudini, ma prima deldiritto romano. Infine, la vita politica e amministrativa si accentrerà ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] . Cf. J.K. Hyde, Padova nell'età di Dante, pp. 223-224 (fonte già citata dal Picotti); Marco Pozza, I Badoer. Una famiglia veneziana dal X al resta il saggio di Gaetano Cozzi, La politica deldiritto nella Repubblica di Venezia, in Stato società e ...
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fonte1
fónte1 s. f. (ant. e poet. masch.) [lat. fōns fōntis]. – 1. a. Vena d’acqua a getto continuo: f. perenne; una limpida f.; attingere acqua alla f.; s’è seccata la f.; la f. non butta più; le f. di un fiume, la sorgente; f. termali, di...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...