MALMERENDI, Giovanni (Giannetto)
Francesca Franco
Nacque a Faenza il 3 nov. 1893 da Francesco e da Angela Cavina. Frequentò la scuola tecnica d'arte e mestieri e nel 1907 completò gli studi alla scuola [...] l'ovale Insieme ritmico e dinamico di bar notturno (Forlì, Pinacoteca civica), Natura morta sotto la luce elettrica di maioliche artistiche in un bastione delle mura malatestiane di Cesena. Disegnò il logo delle fabbriche faentine di ceramica La ...
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UBERTI, Francesco
Leonardo Quaquarelli
UBERTI, Francesco degli. – Nacque probabilmente a Cesena nel 1440, come egli stesso afferma nel discorso funebre del 1465 per Malatesta Novello (conservato manoscritto [...] ; ibid., 620, Miscellanea di materie diverse, t. I, c. 13 sup.; Archivio di Stato di Forlì, Registri del Comune, I, c. 214; Lapidario cesenate, a cura di M.A. Pistocchi, Cesena 2009, p. 531; G. Fantaguzzi, Caos, a cura di M.A. Pistocchi, I, Roma 2012 ...
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ROSSI, Francesco (Checco, Cecco di Meletto, Cecco di Mileto)
Leardo Mascanzoni
– Di origine sicuramente forlivese, figlio di un Meletto o Mileto e di madre ignota, non è noto l’anno di nascita, ma è [...] vescovi. Appunti e documenti per una storia della Chiesa di Forlì, I, Dalle origini al secolo XIV, Forlì 1985, pp. 872 s., 996; S. Spada, Gli Ordelaffi Signori di Forlì e di Cesena, Cesena 2011, p. 121; Id., Sulle tracce delle carte perdute degli ...
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UGUCCIONE, santo
Francesco Salvestrini
UGUCCIONE (Ricovero degli Uguccioni, Uguccione degli Uguccioni), santo. – Nacque molto probabilmente a Firenze agli inizi del XIII secolo, stando a Giuseppe Maria [...] i compagni di viaggio di Filippo fossero Sostegno e Girolamo da Cesena (D.M. Montagna, La «legenda» arcaica..., 1985).
i suddetti frati, fossero coinvolti nell’officium salis di Forlì per conto del Comune felsineo. In altre due scritture provenienti ...
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BORGIA, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque nel 1474, presumibilmente a Játiva, presso Valenza, da Jofré Borja y Lanzol de Romani, figlio di una sorella di Rodrigo, poi papa Alessandro VI, e da Juana de [...] ripiegava sul più modesto programma di impadronirsi di Imola, Forlì, Pesaro, Siena, Piombino e Bologna. Anche in al campo di Forlì, si portava a Cesena per trattare la dedizione della città a Cesare Borgia. Quindi, dopo la resa di Forlì, partì alla ...
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PACCA, Tiberio
David Armando
PACCA, Tiberio. – Nacque a Benevento il 31 agosto 1786, secondogenito di Giuseppe, marchese della Matrice, e della nobildonna milanese Maria Teresa Crivelli.
Nel 1785 si [...] famiglia materna e a Mantova, nella primavera 1814 raggiunse a Cesena Pio VII, che il 21 aprile lo nominò protonotario apostolico delle Legazioni allo Stato pontificio, si trasferì a Forlì come delegato apostolico di Romagna. Nell’agosto 1815 ...
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FISCALI, Filippo
Simona Rinaldi
Figlio di un Pietro che nel 1875 viene ricordato da G.B. Cavalcaselle "rintellatore fiorentino" (Levi, 1988, p. 367); la sua formazione di restauratore dovette avvenire [...] il F., di nuovo a Bologna (e forse anche a Cesena), restaurò vari dipinti della Pinacoteca civica (Arte e storia, 1893 protesta di C. Zampanelli per i restauri condotti dal F. a Forlì, e nonostante la ferma e dettagliata risposta di A. Santarelli, ...
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SAVELLI, Bernardino
Eleonora Plebani
– Figlio di Pandolfo del ramo dei Savelli di Rignano, nacque probabilmente a Roma; non si conoscono la data di nascita né il nome della madre.
Secondogenito di sette [...] figlio Ottaviano Riario. Fallito quindi il tentativo di sovvertire il governo di Imola e di Forlì, i congiurati fuggirono alla volta di Cesena dove confidavano in una benevola accoglienza, nonostante l’assenza forzata del governatore pontificio. Nel ...
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GUIDI, Ildebrandino (Ildebrando, Bandino)
Marco Bicchierai
Minore dei quattro figli maschi del conte Guido, detto Guido Pace, conte di Romena e di Maria di Uberto Pallavicini, nacque, presumibilmente [...] di Maghinardo Pagani. Nel gennaio 1292, raccolte varie forze filoguelfe, attaccò Cesena che si era ribellata, quindi fece occupare il castello di Bertinoro. Nel febbraio, a Forlì, tentò di ottenere dalla città uomini o il denaro pattuito per poter ...
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ROMUALDI, Giuseppe Nettuno
Giuseppe Parlato
(Pino). – Nacque a Dovia di Predappio il 24 luglio 1913, terzo di cinque figli, da Valzania e da Maria Luigia Proli.
Vissuto in un clima risorgimentale (il [...] il nome di un’importante figura mazziniana e garibaldina di Cesena), ebbe fin da giovane la passione per la politica nominato direttore del Popolo di Romagna, organo della federazione fascista di Forlì. Il 25 aprile di quell’anno si sposò con Vera ...
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bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...
pagadebit
pagadèbit s. m. [forma dial. per paga debiti]. – Nome di un vino da pasto prodotto in Romagna, in prov. di Forlì-Cesena, da uve del vitigno omonimo, di colore giallo paglierino, sapore delicato, gradazione alcolica media 12-13°....