Tredozio Comune della prov. di Forlì-Cesena (62,3 km2 con 1309 ab. nel 2008). Il centro è situato a 334 m s.l.m., nella Val Tramazzo.
Già ricordato in un diploma imperiale del 1164, fu feudo dei conti [...] Guidi di Romena, poi di quelli di Dovadola. Intorno al 1255 si organizzò in comune. Nel 1428 passò sotto l’amministrazione di Firenze ...
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Storico dell'economia italiano (n. Forlì 1927). Prof. all'univ. di Bologna (1968-2002), oltre a ricerche sulla storia dell'agricoltura ha condotto studi sulla storia della tecnologia e sulla storia industriale, [...] in partic. sull'evoluzione della manifattura della seta, e sulle relazioni tra le tecniche produttive e le strutture economiche. Nel 2005 gli è stato conferito il premio Antonio Feltrinelli dell'Accademia ...
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Architetto di Settignano, attivo in Forlì intorno al 1472, nella ricostruzione della Rocca (ripresa e compiuta nel 1481-83) e, dal 1480 al 1484, in Imola dove costruì, tra l'altro, i palazzi Riario (poi [...] Sersanti), Machirelli (poi Dal Pozzo), Calderini (cosiddetto degli Sforza), altro palazzo Riario (poi Della Volpe). Diede pure i disegni per la Rocca imolese (1482) e la cinta muraria. Nelle opere di M. ...
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Sarsina Comune della prov. di Forlì-Cesena (100,8 km2 con 3682 ab. nel 2008). Il centro è situato a 243 m s.l.m. nell’Appennino Tosco-Romagnolo, a breve distanza dalla confluenza nel Savio del Fanante, [...] su un ripiano che domina la sponda sinistra del Savio.
Antica città umbra, patria di Plauto, fu conquistata dai Romani nel 266 a.C. Nel Medioevo ebbero dominio sulla città i vescovi con il titolo di conti ...
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Teologo dei minori conventuali (Meldola, Forlì, 1602 - ivi 1673). Studiò a Bologna ove divenne baccelliere (1621), poi teologia a Napoli, sotto la guida dello scotista Giuseppe da Trapani del quale condivise [...] la dottrina della grazia (detta dei decreti concomitanti), intermedia tra il molinismo e D. Báñez; completò i suoi studî al collegio S. Bonaventura di Roma. Divenuto magister, progettò con il confratello ...
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FEO, Giacomo
Raffaella Zaccaria
Nacque, forse a Forlì, intorno al 1471-72; il padre Gaspare e il di lui fratello Giuliano erano da tempo al servizio di Girolamo Riario, signore di Imola dal 1473 e di [...] della Romagna - si cerca di avvicinare Caterina ai propri piani politici. La sicurezza dei confini con la Romagna, e in specie con Forlì, si rendeva sempre più indispensabile, oltre che per Firenze, anche per il papa, per il duca di Milano e il re di ...
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ZANGHERI, Pietro. –
Alessandro Ottaviani
Nacque a Forlì il 23 luglio 1889 da Francesco, maestro di musica, e da Geltrude Mazzotti.
Si iscrisse, assecondando i desideri paterni, all’Istituto tecnico [...] n. 16, pp. 18-21). Il fondo, per volontà del figlio Sergio e dalla nipote Fiorella, fu donato alla Provincia di Forlì-Cesena, e come Archivio fotografico della Romagna è ora custodito a Santa Sofia presso la Comunità del Parco nazionale delle foreste ...
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AGELLI, Paolo Antonio
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Nacque a Forlì alla fine del sec. XVII. Compiuti i primi studi nel convento di Cesena, si fece francescano conventuale; addottoratosi in teologia, fu nominato inquisitore a [...] Padova, in data non precisata. Presumibilmente durante la sua permanenza in questa città, l'A. fondò, a Belluno, l'Accademia degli Anistamici, che prese il posto di quella allora già non più esistente ...
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MAZZA, Tommaso
Antonella Barzazi
– Nacque a Forlì, presumibilmente tra il 1615 e il 1616, da Defendente; non è noto il nome della madre.
In assenza di riscontri nei libri battesimali della cattedrale [...] apr. 1675); Tituli librorum, 1677-87, ff. 50, 52, 55, 60; Privilegia, 1701-10, c. 297; P. Bonoli, Storia di Forlì (1661), II, Forlì 1826, p. 474; V.M. Fontana, Sacrum Theatrum Dominicanum, Romae 1666, p. 566; B. Ricceputi, La verità rediviva a favore ...
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ORDELAFFI, Scarpetta
Alma Poloni
ORDELAFFI, Scarpetta. – Nacque a Forlì, probabilmente negli anni Sessanta del Duecento, da Tebaldo Ordelaffi; non si conosce il nome della madre.
Le prime attestazioni [...] Romagna, s. IV, IV (1918), pp. 52-146 (in particolare 106 s., 110-112); F.L. Ravaglia, S. degli O. Signore di Forlì, Forlì 1955; E. Balzani Maltoni, La famiglia degli O. dall’origine alla signoria, in Studi romagnoli, XI (1960), pp. 247-272; Id., La ...
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bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...
forlivese
forlivése agg. e s. m. e f. – Di Forlì, relativo o appartenente a Forlì, città e provincia della Romagna; abitante, originario o nativo di Forlì.