GUIDI, Iacopo
Stefano Calonaci
Nacque a Volterra il 14 ag. 1514 da Giovanni e Caterina Dorotea di Giovanni Inghirami, entrambi appartenenti a famiglie di antica origine cittadina.
Giovanni, nato nel [...] ai suoi studi. Tornato a Firenze, ne ripartì subito alla volta della Francia per accompagnare Bernardo de' Medici, vescovo di Forlì, legato alla corte dal 1544 al 1545. In seguito il G. fu dirottato per pochi mesi a Venezia come segretario dell ...
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MACCHI, Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Capodimonte (diocesi di Montefiascone), nel Viterbese, il 31 ag. 1770 da Giovan Nicola e Maria Anna Gilda Vagni, entrambi provenienti da famiglie di piccoli [...] le esperienze in diplomazia gli toccarono quelle di legato apostolico, prima a Ravenna (16 giugno 1828, e fino al 1829 anche a Forlì), poi dal 5 luglio 1836 e fino al 1841 a Bologna, dove già da un anno era commissario apostolico straordinario per le ...
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LICHETO, Francesco
Silvano Giordano
Nacque, in data ignota, comunque collocabile tra il 1450 e il 1475, forse a Lovere, nel Bergamasco, oppure a Brescia, stando all'appellativo "de Brixia", con cui [...] Sentenze, il Super novem libros metaphysicorum e i Theoremata disputata contra Augustinum Suessanum, attribuito al Licheto.
Cristoforo Numai da Forlì, divenuto generale nel 1517, durò in carica solo un mese, allorquando fu creato cardinale da Leone X ...
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BORRO (Boro), Gasparino (Gasparino da Venezia)
Benito Recchilongo
Nacque probabilmente a Venezia nella prima metà del sec. XV, ed entrò nell'Ordine dei servi di Maria.
Una ricostruzione certa dei suoi [...] a una rassegna di santi e beati serviti. Segue nella raccolta un lamento per la morte del beato Bonaventura da Forlì (avvenuta nel 1491), anch'esso in terzine dantesche; e quindi numerosi sonetti, canzoni, laudi, inni, epigrammi. Su un tessuto ...
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GINANNI, Pietro Paolo
Maria Pia Donato
Nacque a Ravenna l'8 maggio 1698 dal conte Alessandro e dalla contessa Leonida Zanchi, e ricevette il nome di Baldassarre. I meriti della sua nobile famiglia, [...] , Mss., 784; Sopra i corpi di s. Pietro e Paolo, ibid., 783 (in copia, Bibl. apost. Vaticana, Vat. lat. 10953; Forlì, Biblioteca comunale Aurelio Saffi, Fondo Piancastelli, 586.316-337, dove sono conservate anche alcune sue lettere e brevi note ...
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BERLENDIS, Giulio
Gino Benzoni
Nacque ad Alzano, presso Bergamo, il 23 genn. 1616 da Nicolò di Giacomo, ed appartenne ad una famiglia, quella dei Berlendis o Berlendi, della nobiltà bergamasca, finanziariamente [...] a spegnersi alla sua morte (risorse nel 1734 per opera dell'inquisitore del S. Ufficio a Belluno, P. A. Agelli di Forlì, col nome di Accademia degli Anistamici, cioè dei risorti).
Anche al duomo il B. rivolse la sua attenzione. "Quella cattedrale è ...
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CALÒ, Pietro
Clara Gennaro
Nacque nella seconda metà del XIII secolo, probabilmente originario di Chioggia, come si rileva dal predicato "de Clugio", che nelle fonti accompagna sempre il suo nome.
Il [...] , senza peraltro indicare da quale fonte tragga tale indicazione. Nella Biblioteca del convento domenicano di S. Giacomo di Forlì figurano delle Tabulae super speculum historiale per alphabetum e delle Tabulae super vitas patrum (Kaeppeli, p. 20).
Il ...
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BERNARDI, Iacopo
Renato Giusti
Nato a Follina (Treviso) il 19 dic. 1813, da Bernardo e da Caterina Soranzo, discendeva da nobile famiglia fiorentina. Seguì gli studi classici presso il seminario di [...] Civica di Udine; lettere del B. trovansi nel Museo Civico di Padova (carteggio Volpe-Cavalletto) e nella Raccolta Piancastelli di Forlì; lettere a Niccolò Tonunaseo sono state pubblicate da F. Musesti, Fede, patria e scuola nelle lettere di I. B. a ...
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BARGELLINI, Niccolò Pietro
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna intorno al 1630 da Ippolito. Si addottorò in diritto civile e canonico nello Studio bolognese e intraprese la carriera ecclesiastica, trasferendosi [...] permanentes de 1650 à 1800, Genève 1912, pp. 19, 25, 40; A. Sorbefli, Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia, XV, Forlì 1909, p. 103; XVII, ibid. 1911, p. 13; XXIII, Firenze 1915, v. 6; XXIV, ibid. 1917, p. 18; XL, ibid. 1929 ...
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BONUCCI, Stefano
Boris Ulianich
Nacque ad Arezzo (il Cappelletti lo dice invece, confondendo, "aretino di origine, ma nato a Modena") con ogni probabilità nel 1520.
Tale data sembra più rispondente [...] oltre, nell'ordine, al Mazzocchio, ad Ambrogio Platina, Mariano da Verona, Giovanni Antonio da Faenza e Atanasio de Porliliis da Forlì. Il fatto che il suo nome non compaia negli Atti del concilio fra i teologi serviti presenti alle sessioni quarta e ...
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bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...
forlivese
forlivése agg. e s. m. e f. – Di Forlì, relativo o appartenente a Forlì, città e provincia della Romagna; abitante, originario o nativo di Forlì.