CEVOLOTTO, Mario
Mario Caravale
Nacque a Treviso, il 1º apr. 1887, da Aurelio a da Emilia Pascolato. Dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si laureò in giurisprudenza nell'università [...] 1946 egli propose per l'art. 1 la formula "Lo Stato italiano è una repubblica democratica" che venne approvata nella commissione dei . L'Assemblea approvò la sua proposta di abolire ogni formadi censura governativa preventiva per le pubblicazioni.
...
Leggi Tutto
CHIARINI, Giovanni
Francesco Surdich
Nacque a Chieti il 23 giugno 1849 da Emidio e Maria Del Santo, famiglia di modesti commercianti. Dopo aver iniziato il liceo nella città natale, fu mandato a Napoli [...] , che nel luglio 1876 era stato rimandato in Italia col Landini per formadi diario, del manoscritto suaccennato; il resoconto rimasto incompiuto di una seconda gita alla Maiella; una copiosa raccolta di appunti sui tentativi di sfruttamento di ...
Leggi Tutto
CALÒ, Giovanni
Luigi Ambrosoli
Nacque a Francavilla Fontana (Brindisi) il 24 dicembre 1882 da Torquato e da Teodora Argentina. Accostatosi, nel corso degli studi compiuti all'università di Firenze, [...] di "formare" e di coadiuvare il processo informativo: "Prescindere da questa dualità e distinzione concreta e da questa forma specifica di 28 febbraio al 1º ag. 1922, fu sottosegretario diStato per le Antichità e Belle Arti nel ministero della ...
Leggi Tutto
FANINI, Fanino (Fannio Camillo)
Lucia Felici
Nacque a Faenza (od. provincia di Ravenna) intorno al 1520 da Melchiorre e Chiara Brini. Un suo biografo, Giulio da Milano, lo dice "giovine" nel 1550.
La [...] Tale lettera, in formadi breve, porta la data del 31 maggio 1550. Agirono sull'operato di Ercole II anche le preoccupanti notizie che gli giungevano da Roma circa le tendenze calviniste di Renata (Archivio diStatodi Modena, Ambasciatori. Venezia ...
Leggi Tutto
GLORIA, Andrea
Laura Cerasi
Nacque a Padova il 22 luglio 1821 da Osvaldo, orefice, e da Luisa Tebaldi. Di antica ma non cospicua famiglia, frequentò il ginnasio vescovile e compì nel 1844 gli studi [...] e autonomo nella lettura degli eventi, registrati in formadi diario e non sempre compiutamente, mancando fra l'altro A questo ambito appartiene la pubblicazione della serie degli Statuti del Comune di Padova dal secolo XII all'anno 1285 (ibid. ...
Leggi Tutto
CELLI, Angelo
Arnaldo Cantani
Marina De Marinis
*
Nacque a Cagli (Pesaro) da Cristoforo e da Teresa Amatori il 25 marzo 1857. Di modeste condizioni, rimase presto orfano e poté proseguire gli studi [...] diplococco descritto dal Weichselbaum è responsabile anche della forma epidemica della malattia (Die Cerebrospinalmeningitis als Heereseuche, di concerto con G. Fortunato e L. Franchetti: la legge n. 505 del 23 dic. 1900 sull'esercizio diStato ...
Leggi Tutto
APRILE (Aprili), Giuseppe, detto Scirolino o Sciroletto
Nicola Vacca
Silvana Simonetti
Nacque a Martina Franca (Taranto), il 28 ott. 1732, da Fortunato e da Anna Vita Cervellera, e non nel 1746 a Bisceglie, [...] solfeggi, principio questo che forma, com'è noto, anche la base dei metodo di García.
Poco conosciute sono, di Londra.
Fonti e Bibl.: Arch. diStatodi Taranto, Sez. notarile, Protocollo di notar D. Angelini, a. 1751, f0l.135t. ss.; Arch. diStatodi ...
Leggi Tutto
FASANI, Raniero
Raniero Orioli
Nacque probabilmente a Perugia, verso l'inizio del sec. XIII.
Fino al 1260 le notizie sul F. sono a tal punto incerte e soffuse di leggenda da farlo talora confondere [...] addotta era stata quella di essersi attardati per assistere allo spettacolo edificante di alcuni penitenti che si fiagellavano nel periodo quaresimale. Questa "devotio publica", questa forma penitenziale cruenta, non era quindi qualcosa di nuovo; il ...
Leggi Tutto
CORNIANI, Giambattista
Paolo Preto
Nato a Orzinuovi (Brescia) il 28 febbr. 1742 da Giovanni Francesco e Ortensia Peri, studiò lettere nel collegio di S. Bartolomeo di Brescia, dove ebbe come maestri [...] alcuni brani sotto formadi osservazioni critiche su vari poeti italiani in occasione di necrologi su giornali morì a Brescia il 7 nov. 1813.
Fonti e Bibl.: Arch. diStatodi Venezia, Deputati all'agricoltura, Memorie scientifiche, busta 20, n. 19; ...
Leggi Tutto
AZZOLINI (Azzolino), Decio
Gaspare De Caro
Nacque a Fermo l'11 apr. 1623 da Pompeo, di famiglia patrizia, che aveva già dato alla Chiesa due cardinali, Gerolamo nel sec. XV e Decio seniore nel XVI, [...] affidò all'A. l'ufficio di suo conclavista; nominato quindi titolare della Segreteria distato dal nuovo papa Innocenzo X, lo quale il Petrucci fu condannato avvenisse nella forma a lui meno penosa.
Cristina di Svezia morendo, nell'aprile 1689, ...
Leggi Tutto
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...