. Sodalizio segreto di carattere popolare, fiorito in special modo quasi ad un tempo in tutta l'Europa latina, che dai moti del'14 a quelli del'48, additò come scopo supremo lalibertà e l'indipendenza [...] carta costituzionale e laliberta al Regno, non solo tolsero ogni indugio, ma favorirono la fusione dei partiti per cedere il passo a un'esigua quanto eletta generazione di giovani, i quali tra breve, nel nome d'una Italia integrale, offriranno la ...
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Nato il 2 marzo 1817 a Nagyszalonta, oggi Salonta-Mare (Romenia), morto il 22 ottobre 1882 a Budapest. Insieme col romanziere Jókai e col Petöfi è il maggior poeta classico della letteratura ungherese. [...] pace col sovrano. Ma l'ambiente della corte non è più fatto per lui. I giovani della corte si prendono beffe del vecchio eroe, ed egli, ritrovando per un attimo la sua forza, ne uccide tre e offende un'altra volta il sovrano. Il suo organismo però è ...
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. Titolo marchionale di un'illustre famiglia francese derivante da quello di una località del comune di Maillé (dipartimento d'Indre-et-Loire); nel gennaio 1700 la terra possedutavi da Marc René de Voyer, [...] perla teoria dell'arbitrato internazionale, sognava riforme sostanziali nell'ordinamento politico dell'Italialaforza e la gloria dell'autorità regale indissolubili dalla soggezione servile del popolo, e in economia fu favorevole alla libertàgiovani ...
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RICCI, Sebastiano
Gino Fogolari
Pittore, nato a Belluno nel 1659, morto a Venezia il 15 maggio 1734. Inizia il rinascimento settecentesco della pittura veneziana con larghissimo successo in Italia e [...] , sì che allarga a tutta Italia conoscenze e modelli da imitare e la pesantezza barocca comincia a essere ravvivata dalla chiara luminosità di Paolo; ma pur sempre un'impetuosa forzaperla gaia libertà disertare ancora la gara con i giovani maestri in ...
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Arte di tenere ed allevare gli uccelli in istato di schiavitù, a scopo tanto di diletto quanto di guadagno. Il luogo nel quale sono racchiusi uccelli che non appartengono a razze domestiche si dice aviario [...] periscono ai primi freddi nell'Italia settentrionale.
La a forza gli uccelli durante la catturati giovani e, per certe la Llave), emblema del Guatemala, è considerato come il simbolo della libertà, perche muore costantemente due o tre giorni dopo la ...
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Imprenditore e uomo politico, nato a Milano il 29 settembre 1936. Laureato in giurisprudenza, aveva iniziato l’attività imprenditoriale nel settore dell’edilizia, realizzando alle porte di Milano il grande [...] . L’atteggiarsi a grande seduttore e la frequentazione di giovani donne, talora premiate con incarichi pubblici, della libertà (PDL, nato nel 2009 dalla fusione di ForzaItalia e Alleanza nazionale), B. fu costretto alle dimissioni per lasciare ...
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Nacque a Boulogne-sur-Mer nel 1761; morì a Parigi il 20 giugno 1840. Prete oratoriano, docente fin dai più giovani anni nelle scuole della propria congregazione, fu guadagnato dalle idee del suo secolo [...] ma non ebbe mai laforza, materiale e morale, la société (1818), che ebbe larga eco anche in Italiala Convention (editi dopo la sua morte), notevoli perla loro asprezza antigiacobina.
Bibl.: Da vedere, per l'elenco completo delle opere e per ...
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LETTA, Enrico
Tommaso Milani
Politico, nato a Pisa il 20 agosto 1966. Di convinzioni cattolico-democratiche ed europeiste, fu presidente dei Giovani democristiani europei (199195) e vicesegretario del [...] per le libertà e centristi. Difensore dell’euro, ma critico verso le politiche di austerity che indeboliscono la domanda interna, L. guidò il Paese in una fase di accentuata instabilità politica, fronteggiando l’uscita della neonata ForzaItalia ...
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SOCIOLOGIA
Raymond Boudon
Costantino Cipolla
Roberto Cipriani
Filippo Barbano
Filippo Barbano
(XXXI, p. 1019; App. III, II, p. 761; IV, III, p. 356)
Logica ed epistemologia della sociologia. - Le [...] come libertà della mente forza e Italia da F. Ferrarotti, che ha proposto l'autobiografia di gruppo come mediazione fra la dimensione individuale e quella sociale. Perla ., Profili dell'Italia repubblicana, Roma 1985; Il tempo dei giovani, a cura di ...
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Rivoluzione
RRoger Garaudy
di Roger Garaudy
Rivoluzione
sommario: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione non si definisce per i mezzi che impiega: a) la rivoluzione non si definisce perla violenza; b) [...] la presa del potere politico da parte di questa borghesia.
La stessa cosa vale perla rivoluzione socialista: la lotta per le riforme accresce l'unità e laforza pionieri della lotta perlalibertà.
Come la Riforma di e soprattutto dai giovani, i fini ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...