Termine che dall’originario significato «dei Goti» è stato spesso usato estensivamente come sinonimo di germanico, tedesco.
Arte
Diffuso a partire dal 15°-16° sec. in generico riferimento all’architettura [...]
In Italia, l’architettura del g. francese penetrò per opera dei cistercensi tra 12° e 13° sec. (abbazie di Fossanova, Casamari, Chiaravalle); fu poi seguita anche dai francescani (S. Francesco di Bologna; S. Francesco di Assisi), fu propagata nell ...
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Innocenzo III
Werner Maleczek
Lotario nacque nel 1160 o 1161 a Gavignano, nel Lazio meridionale, figlio di un Trasmundo "de comitibus Signie", con cui non si allude al titolare di una altrimenti sconosciuta [...] , rimane tuttora imperscrutabile in quanto non si conosce molto di più dei nomi dei camerari. (Il cisterciense Stefano di Fossanova aveva assunto il suo incarico nel 1206 e lo mantenne anche dopo aver ricevuto la dignità cardinalizia nel 1213). La ...
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EUGENIO da Palermo
Vera Falkenhausen
Nacque intorno al 1130 a Palermo da una famiglia di alti funzionari greci al servizio dei re normanni.
Il capostipite, l'omonimo nonno di E., originario di Troina [...] attivo in Campania (tra il 17 maggio e il luglio del 1198 per un'attribuzione di terreni presso Aversa al monastero di Fossanova) e in Puglia (nell'agosto del 1201per l'attribuzione di un forno a Barletta al monastero di S. Leonardo di Siponto). Nell ...
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GIORGI, Carlo
Rosella Carloni
Nacque da Filippo, a Ceccano, allora diocesi di Ferentino, nel Frusinate, intorno al 1724, come si ricava dall'epigrafe nella chiesa romana dei Ss. Giovanni e Paolo. Scarse [...] appartenuti a conventi o al patrimonio ex gesuitico, nei territori di Grottaferrata, Albano, Castelgandolfo, Anagni, Cori, Velletri, Fossanova, Casamari, Piperno, Sezze, Nettuno, Spoleto e altrove.
Nel 1802, richiestone da Pio VII, trasferì a proprie ...
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DELL'AQUILA (de Aquila), Ruggero
Gerhard Baaken
Figlio di Riccardo, conte di Fondi, nacque in data imprecisata nella seconda metà del sec. XII. Nulla è tramandato circa la sua infanzia né si conosce [...] luglio 1232, il D. morì e fu seppellito, vestito con la tonaca dei monaci, nell'abbazia cisterciense di Fossanova. I territori appena riacquistati furono nuovamente confiscati e vana fu la resistenza del figlio, asserragliato nella fortezza d'Itri ...
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CASTEL DEL MONTE
HHubert Houben
È senz'altro il più affascinante dei castelli costruiti da Federico II. Sulla sua costruzione e sulla sua funzione le opinioni degli studiosi sono contrastanti. Il fascino [...] méridionale. Aggiornamento all'opera di Émile Bertaux, sotto la direzione di A. Prandi, V, Rome 1978, pp. 929-951; A. Cadei, Fossanova e Castel del Monte, in Federico II e l'arte del Duecento italiano. Atti della III settimana di studi di storia dell ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] I. fu introdotto il gotico borgognone fra la fine del 12° sec. e gli inizi del seguente dai monaci cistercensi (abbazie di Fossanova, di Casamari e, più tardi, di S. Galgano); esempi del gotico di influsso francese si ebbero nei domini angioini e in ...
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Architettura, Regno di Sicilia
CCorrado Bozzoni
Una trattazione, anche sintetica, dell'architettura fridericiana nel Regno di Sicilia implica la risposta ad alcune questioni preliminari, necessarie [...] , ibid., pp. 75-98; M.E. Avagnina, Lagopesole: un problema di architettura federiciana, ibid., pp. 153-174; A. Cadei, Fossanova e Castel del Monte, ibid., pp. 191-215; M. Righetti Tosti-Croce, La scultura del castello di Lagopesole, ibid., pp. 237 ...
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cistercense
cistercènse (o cisterciènse) agg. e s. m. [dal lat. mediev. cisterciensis, dal nome di Cistercium, città della Francia orient. (l’odierna Cîteaux) ove nel 1098 Roberto di Molesme fondò l’abbazia che fu il primo nucleo dell’ordine...