Con modo di dire o, più tecnicamente, locuzione o espressione idiomatica si indica generalmente un’espressione convenzionale, caratterizzata dall’abbinamento di un significante fisso (poco o niente affatto [...] spesso incerti i criteri di distinzione fra i fenomeni sopra elencati (ad es., quelli fra modi di dire e ➔ proverbi, alla sequenza idiomatica:
(17) mandare qualcuno al diavolo / mandare al diavolo qualcuno
così come può essere modificato l’ordine ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento la musica diventa parte attiva di quella ricerca d’identità [...] di Smetana che abbia avuto risonanza europea.
Nel sinfonismo, dove fra l’altro è più evidente la lezione di Liszt, il prevalgono il tema patriottico – come nel Giacobino (1889) e nel Diavolo e Caterina (1898-1899) – o quelli tratti dalle saghe boeme ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Animali domestici, selvatici, immaginari
Amalia Papa Sicca
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella cultura dell’alto Medioevo la differenza [...] volpe, quest’ultima ricordata nei bestiari medievali come l’emblema del diavolo che ghermisce e uccide con l’inganno.
Il cervo, animale , sulla base di frammenti tratti dall’Indikà, opera composta fra il V ed il IV secolo dallo storico Ctesia di ...
Leggi Tutto
CICOGNINI, Giacinto Andrea
Magda Vigilante
Nacque a Firenze il 13 nov. 1606 da Iacopo, poeta e autore drammatico, e da Isabella Berti.
Il C. - la cui educazione, secondo una leggenda, sarebbe stata [...] rappresentato da Pasquella, balia di Cipriano, alla quale il diavolo (Aladino) fa la corte per raggiungere i propri fini. incontro tra tragedia e melodramma", come nota il Doglio. Fra i suoi numerosi drammi musicali citiamo soltanto IlCelio, Firenze ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La relazione tra la vita e l’arte è centrale in Oscar Wilde: scrittore e vero e [...] debiti nei confronti del mito faustiano e del patto con il diavolo sono evidenti, come il tema della duplice identità, che è riformulazione delle idee naturalistiche ruskiniane, nella dialettica wildiana fra arte e natura, Il ritratto di Dorian Gray ...
Leggi Tutto
SANSEVERINO, Barbara
Gigliola Fragnito
– Nacque a Milano nel 1550, secondogenita di Gianfrancesco e della seconda moglie Lavinia Sanseverino sposata nel 1549.
Discendente di una delle più illustri famiglie [...] che «anco lei è nata Principessa», «fa il gran diavolo nella prigione e [...] sempre parla delle sue grandezze passate , ibid., pp. 37-65; G. Masola, Un ‘parentado’ fra due grandi casate. Margherita Farnese e Vincenzo Gonzaga (1581-1583), Piacenza ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Filippo Carlà
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Cinquecento è portata a compimento l’evoluzione delle feste rinascimentali. L’assunzione [...] all’inventiva dei singoli partecipanti. In seguito la presenza sul carro del diavolo, registrata nei primi decenni del Cinquecento, suggella la separazione rigida fra il regno del disordine terreno e quello dell’ordine religioso. E la battaglia ...
Leggi Tutto
TIZIANO
Luca Addante
– Con tale nome è noto uno dei protagonisti del radicalismo religioso italiano del Cinquecento, ispiratore di una setta clandestina animata da decine e decine di uomini e donne, [...] vicentino Giuseppe Cingano, secondo cui Tiziano aveva «portato questo diavolo de heresia de rebatizar da Alemagna in queste bande» (ibid La questione decisiva, però, non è se ci fossero scarti fra i princìpi e la loro applicazione, ma se le dottrine ...
Leggi Tutto
Doni, Anton Francesco
Giorgio Masi
Nato a Firenze nel 1513, fu novizio presso il convento servita fiorentino della SS. Annunziata e ne uscì nel 1540 per iniziare un pellegrinaggio attraverso varie città [...] lo seguirà; Niccolò accetta, machiavellicamente convinto di poter comunque sfuggire al diavolo una volta giunto in paradiso. Dinanzi alla bellezza dell’empireo gli viene chiesto di scegliere fra l’inferno e quest’ultimo:
E guardando per tutto, non ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La ripresa di mercati, università e fiere internazionali favorisce nell’XI secolo un rinnovamento culturale [...] miei studi mi hanno fatto diventare Platone [...]. Al diavolo la dialettica, per colpa della quale al diavolo ho finito con l’andare io! Ora lo testo scenico-drammatico che Guglielmo di Blois appronta, fra il 1166 e il 1169, per la corte palermitana ...
Leggi Tutto
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...
ponte
pónte s. m. [lat. pōns pŏntis]. – 1. a. Manufatto di legno, di ferro, di muratura o di cemento armato che serve per assicurare la continuità del corpo stradale o ferroviario nell’attraversamento di un corso d’acqua, di un braccio di...