GIOVANNI di Paolo
Carolyn C. Wilson
Figlio di Paolo di Grazia e di una monna Mina, G. nacque a Siena probabilmente verso la fine del XIV secolo. Firmò spesso le sue opere come "Iohannis Pauli de Senis" [...] datato il 5 sett. 1417, di un pagamento effettuato da fra Niccolò di Galgano Arrigucci, bibliotecario del convento di S. libro d'ore (non rintracciato) per Anna, moglie di Cristoforo Castiglioni (Koudelka, 1959, pp. 133 s.), il giurista milanese ...
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Vedi DELO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
DELO (Δῆλος, Delos)
L. Laurenzi
L. Guerrini
Piccola isola delle Cicladi nel mare Egeo, di 6 km di lunghezza e di poco più di 1 km di larghezza; le coste sono [...] . fu visitata da Ciriaco d'Ancona e da Cristoforo Buondelmonti. Nel 1873 furono iniziati ad opera della C., e da un portico trasverso più antico, forse di Attalo I. Fra questo e il portico di Filippo passava la via delle Processioni, ornata di statue ...
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BERRETTINI, Pietro (Pietro da Cortona)
Giuliano Briganti
Nacque a Cortona, nella parrocchia di S. Cristoforo, il 1°nov. 1596, da Giovanni Berrettini e da Francesca Balestrari.
La famiglia dei Berrettini [...] a quello del Bernini a S. Andrea al Quirinale), che introduce un forte accento plastico e allo stesso tempo serve di intermediario fra l'interno e l'esterno, e le due ali, che trasformano la facciata e la piccola piazza in scena e auditorio. Anche ...
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DAL PONTE, Iacopo, detto Bassano
William R. Rearick
Figlio del pittore Francesco il Vecchio e, verosimilmente, della sua prima moglie Lucia Pizzardini, nacque a Bassano del Grappa (in prov. di Vicenza) [...] di Bassano), che dal libro dei conti risulta in lavorazione fra il marzo e il luglio 1539: un complesso intreccio di 1980-81).
Il S. Cristoforo (Avana, Museo Nacional), pannello centrale del trittico per S. Cristoforo della pace presso Murano, fu ...
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GRAMMATICA, Antiveduto
Roberto Cannatà
Nacque nei pressi di Roma dai senesi Imperiale e Artemisia Camoja (Baglione; Forcella). Non si conosce l'esatta data di nascita collocabile sul finire del 1570 [...] degli Incurabili come riferisce in una testimonianza il pittore Cristoforo Orlandi che aveva lavorato per più di un anno nella la cui iconografia era ampiamente nota attraverso le stampe, fra cui una tratta da un'incisione dello stesso Barocci. La ...
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POPOLAZIONI FAVOLOSE
E. Carrara
Con l'espressione p. favolosa vengono indicate numerose specie di esseri viventi del tutto immaginari, ma documentati da una notevole serie di fonti letterarie e figurative. [...] presenza di un'anima razionale. Come prova che i Cinocefali non vadano annoverati fra gli esseri ferini, Ratramno ricorda che anche s. Cristoforo appartenne alla loro stirpe. Tale menzione si fonda sulla leggenda attestata dalla Passio Christophori ...
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PERICOLI, Niccolo, detto il Tribolo
Alessandra Giannotti
PERICOLI, Niccolò, detto il Tribolo. – Nacque a Firenze il 17 maggio 1497 dal legnaiolo Raffaello di Niccolò, detto Riccio de’ Pericoli, e da [...] ).
Entro il 1534 lo scultore fu all’opera per Cristoforo Rinieri nella villa fiorentina della Covacchia, dove progettò una Art Bulletin, XIV (1932), pp. 59-70; D. Heikamp, Rapporti fra accademici ed artisti nella Firenze del ’500, in Il Vasari, XV ...
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GIOSAFATTI
Giuseppe Bonaccorso
. Famiglia di architetti, scultori e lapicidi attivi ad Ascoli Piceno, alla cui capillare attività edilizia si deve l'attuale facies barocca della città, consolidatasi [...] per l'ampliamento della tribuna della chiesa. Il lavoro fu compiuto fra il 1603 e il 1614 e proprio a partire da questa e quello dedicato a S. Nicola nella chiesa di S. Cristoforo (1703). Dall'analisi dell'altare maggiore si possono riconoscere ...
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MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] ed edifici di culto, dedicati a s. Giorgio, s. Cristoforo (m. femminile) e alla Theotókos, differenziati per funzioni e locali e per l'opera di apostolato dei monaci bizantini, primi fra tutti Cirillo e Metodio. Notevole in questi m. è la presenza ...
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BENCI, Antonio, detto il Pollaiolo
Marco Chiarini
Nacque a Firenze da Iacopo di Antonio e da monna Tommasa probabilmente tra il 1431 e il 1432. Il soprannome deriva - secondo una consuetudine fiorentina [...] d'Italia" (Vasari, pp. 288 s.); ritratti di Poggio Bracciolini e di Giannozzo Manetti (p. 272); un S. Cristoforo "fuor della porta" a S. Miniato fra le Torri (P., 293); un bassorilievo di metallo con una "battaglia di nudi" inviata in Spagna, "della ...
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pienezza
pienézza s. f. [der. di pieno1]. – 1. L’essere pieno, condizione di ciò che è pieno; raro in senso materiale (avvertire pienezza di stomaco, una fastidiosa sensazione di sazietà), è frequente in usi fig., con riferimento a ciò che...
obbedienza
obbediènza (ant. obediènza, obediènzia) s. f. – 1. Variante di ubbidienza, alla quale è preferita in alcune accezioni partic.: a. Nel diritto canonico, la sottomissione dovuta dai religiosi ai loro superiori; in partic., o. canonica,...