GATTI (Gatto), Giovanni
Silvano Giordano
Figlio di Gerlando, nacque verso il 1420 a Messina, dove il padre, nativo di Agrigento, si era trasferito.
Entrò giovinetto nel convento di S. Domenico della [...] Maria in Nucharia, in diocesi di Messina. Il 1° sett. 1475 il papa lo trasferì alla sede di Catania il cui vescovo, Francesco Campoli, era morto a Roma prima di potervisi recare. La nomina incontrò l'opposizione di Giovanni d'Aragona che, vantando il ...
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BUCCELLI, Domenico Maurizio
Giovanna Sarra
Nato a Varazze il 22 sett. 1778 da Claudio, il 13 nov. 1795 vestì a Genova l'abito degli scolopi, avendo per maestro di disciplina il celebre P. Ottavio Assarotti. [...] 'epoca, particolarmente con F. Cherubini, organizzatore delle scuole normali di Milano, che andò a visitare nel 1819, e col padre francescano Girard: anzi nel 1820 il B. ottenne di andare a studiarne da vicino la celebre scuola di Friburgo e vi trovò ...
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BROCCHI, Giovanni Battista (Battista da Imola)
Enrico Cerulli
Di ragguardevole famiglia imolese (suo padre, Stefano, nel 1475 era capitano del castello di Tossignano), il B. entrò nel 1477 al servizio [...] nella carica di guardiano.
La relazione fatta dal B. a Paolo del Canneto fu in seguito inserita, in riassunto, da Francesco Suriano nel Trattato di Terra Santa, dove questo irtinorita veneto, al termine di un lungo soggiorno in Palestina, espose le ...
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LONGONI (Longone), Giovanni Battista
Chiara Clemente
Non si conosce la data di nascita, collocabile presumibilmente intorno al terzo quarto del XVII secolo, di questo pittore quadraturista che le fonti [...] , sempre a Monza, nella decorazione della quinta cappella della chiesa della Madonna delle Grazie dedicata ai santi protomartiri dell'Ordine francescano, accanto a F. Caimo. Nella medesima chiesa fu attivo, insieme con P. Maggi, tra il 1718 e il 1720 ...
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CANIGIANI, Bernardo
Vito R. Giustiniani
Nacque a Firenze, da Simone di Antonio e da Margherita di Adoardo Alberti, il 12 febbraio 1443 (Archivio di Stato di Firenze, Tratte, 443 bis,Scala S. Spirito, [...] ed esperto negli uffici di governo; tenne dalla parte dei Medici.
Il C. risulta sposato due volte, prima con Costanza di Francesco del Benino (vi è menzione di un contratto del 1469, relativo al matrimonio, negli Spogli dell'Ancisa, vol. BB, f. 471 ...
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BONERBA, Raffaele
Francesco Cagnetti
Nacque nel 1600 c. a San Filippo Argirense (od. Agira in prov. di Enna). Nell'Ordine degli eremiti agostiniani dal 1616 c., dal 1618 al '24 studiò teologia a Palermo, [...] la considerazione in cui era tenuto lo scotismo e l'influsso che esercitava anche fuori dell'Ordine francescano, non può tuttavia considerarsi scotista e continuatore del Belluti, dal quale in varie questioni espressamente dissente. Affrontando ...
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CAMPEGGI, Camillo
Valerio Marchetti
Nato a Pavia nei primi anni del sec. XVI, entrò giovanissimo nell'Ordine domenicano dove conseguì il titolo di "magister sacrae theologiae". Dopo aver esercitato [...] "gli heretici attendono alla mutatione de' stati" e si era liberato del grave caso del predicatore francescano Roberto da Cuoli interprete dell'opposizione antidomenicana, riprese nelle mani, indagando questa volta proprio dentro monastero cassinese ...
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MANZUOLI, Luca (Luca da Pontormo)
Pierantonio Piatti
Figlio di ser Manzo di Nerone di Pontormo (diocesi di Firenze) e di una Gemma di ignoto casato, nacque agli inizi degli anni Trenta del secolo XIV [...] XII, decise la deposizione di entrambi i pretendenti e si risolse con l'elezione di Alessandro V, il francescano Pietro Filargis da Candia. Il nuovo pontefice non riconobbe le nomine prelatizie promulgate dai suoi predecessori, tra cui quella ...
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PAOLO da Chioggia
Dario Busolini
PAOLO da Chioggia (Giovanni Barbieri). – Nacque tra il 1479 e il 1480 a Chioggia, figlio del barbiere cerusico Dante (dalla cui professione pare derivare l’appellativo [...] ) e dalle sofferenze causate dalla dura guerra mossa contro Venezia dalla Lega di Cambrai.
Considerandosi sempre un consacrato francescano, verso la metà del 1526, forse dopo un controverso incontro con il frate osservante Angelico dalla Fratta di ...
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CLEMENTE XIV, papa
Mario Rosa
Giovan Vincenzo Antonio Ganganelli nacque il 31 ott. 1705 a Sant'Arcangelo di Romagna (Forlì) nella legazione di Romagna da Lorenzo e da Angela Serafina Macci (o Mazzi) [...] (Forlì), dove dimorava allora la madre, assumendo a ricordo del padre il nome di Lorenzo. Novizio ad Urbino, dove era francescano un cugino, Vincenzo, emise la professione religiosa il 3 maggio 1724, venendo destinato tra il 1724-28 ai conventi di ...
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francescano
agg. e s. m. – 1. agg. Di san Francesco d’Assisi (1181 o 1182-1226) e dell’ordine da lui fondato: il movimento f.; la predicazione f.; la regola f.; l’abito f.; missioni francescane. Che è proprio di san Francesco d’Assisi e del...
francesca
francésca (letter. francisca) s. f. [dal lat. mediev. Francisca (securis); v. francesco]. – Scure a manico corto e a un taglio, usata dagli antichi Franchi; spesso erroneamente creduta a due tagli come la bipenne.