BELLINI, Vincenzo
Nicola Parise
Nato a Gambulaga, presso Ferrara, da Gerolamo e da Teresa Pocaterra, il 22genn. 1708, frequentò le scuole dei gesuiti della sua città, dove iniziò lo studio del latino [...] Muratori (1749).
Nel 1757 l'imperatore d'Austria, FrancescoI, esperto ed appassionato collezionista, riuscì, per mezzo 5409, 5552 s.; G. Marini, Lettere inedite, a cura di E. Carusi, I, Roma 1916, p. 34; G. A. Zanetti, Nuova raccolta delle zecche e ...
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DE LEVA, Giuseppe
Sergio Cella
Nacque a Zara da nobile famiglia d'origine spagnola il 18 apr. 1821, figlio di Cesare e di Angela Nachich-Voinovich. Compì gli studi ginnasiali a Zara e subì nel 1840 [...] (Relazione dell'Archivio di Simancas in Ispagna, Padova 1858). Si precisavano pure i suoi interessi per la storia del '500, civile e religiosa, sulle guerra tra Carlo V e FrancescoI, il sacco di Roma del 1527, le trattative tra Carlo V e Clemente ...
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TASSO, Francesco
Marco Cavarzere
– Nacque a Cornello, nel Bergamasco, nel 1459 da Paxio (Pasino) e da Tonola de Magnasco.
È considerato l’inventore del sistema postale moderno. In realtà, più che inventore [...] compagnia familiare dei Tasso conquistò un monopolio destinato a durare per secoli sulla comunicazione per posta.
Prima di Francesco, i Tasso avevano già accumulato una lunga esperienza nel campo postale. A partire dal Tardo Medioevo è attestata la ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Paribeni
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
"Da questo nudo versante montano – l’Escorial – da cui governo mezzo mondo con due pollici [...] con il Martirio di san Lorenzo e altri importanti dipinti come l’Allegoria di Lepanto (1575). Nel 1576, invece, FrancescoI de’ Medici, gli dona la Crocifissione marmorea (tuttora all’Escorial) di Benvenuto Cellini.
Le cronache narrano come l’attesa ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Clément Janequin è uno dei più rappresentativi maestri della chanson francese del Rinascimento. [...] la morte di Jean de Foix (1529), Janequin cerca nuove sistemazioni. Il passaggio da Bordeaux nel 1530 di FrancescoI, che dopo la pace di Cambrai, può liberare i figli tenuti prigionieri in Spagna dà a Janequin l’occasione di offrire al re la chanson ...
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BORGOGNONI, Ugo
Augusto Vasina
Nacque a Lucca in un anno imprecisato da individuarsi presumibilmente negli ultimi decenni del sec. XII. Le origini, il periodo di formazione del B., l'identità e le condizioni [...] di S. Maria Gloriosa, Veltro e Francesco, i quali abbracciarono la professione medica, facendo almeno II, Napoli 1845, pp. 164 s., 177; S. Mazzetti, Rep. di tutti i professori.. di Bologna, Bologna 1848, p. 310; G. Livi, Imercanti di seta ...
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OROBONI, Antonio Fortunato
Vladimiro Sperber
OROBONI, Antonio Fortunato. – Figlio naturale del conte Antonio e di Cassandra Cecilia Aguazzo, nacque a Ferrara il 9 agosto 1791; immediatamente riconosciuto [...] 18 maggio 1821, Oroboni ebbe la pena commutata dall’imperatore FrancescoI d’Asburgo Lorena in 15 anni di carcere duro (29 a stroncare la pur forte fibra di Oroboni. Inizialmente i prigionieri furono reclusi in celle singole; in aprile nella cella ...
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CAMPIONI, Carlo Antonio
Renzo Bragantini
Nacque a Lunéville, in Lorena, da Jacques Campion, "chef de la Bouche" del duca di Lorena, e da Charlotte Bruget, il 16 nov. 1720. Nella città natale il C. rimase [...] con gl'istrumenti, op. 8 (b) (Parigi prima del 1763), Offertorio, per Messa di Requiem per le esequie di FrancescoI, imperatore e gran duca di Toscana... (1766, Vienna, Oesterreichische Nationalbibliothek, ms. 15798); Messa solenne di Requiem per l ...
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VALOBRA, Sansone
Antonio Buttiglione
Nacque a Fossano, in Piemonte, il 24 ottobre 1799, in una famiglia appartenente alla comunità ebraica locale. Il padre, Israel David Valobra, era un piccolo commerciante [...] subito un grande successo, tanto che già nel 1828 diventò il fornitore dei nuovi fiammiferi presso la corte del re FrancescoI di Borbone. La popolarità dell’invenzione incoraggiò tuttavia la diffusione di imitazioni che si posero in concorrenza con ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Cecilia Panti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nonostante le sue origini arabe, nel XIII secolo il liuto è già diffuso in tutta Europa; [...] , un metodo per questo strumento: l’Instruction de partir toute musique facilement en tablature de luth. Alla corte di FrancescoI sono attivi due esecutori italiani, Alberto Trame e Alberto da Ripa, del quale vengono stampate postume tutte le opere ...
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francesco
francésco agg. e s. m. [dal lat. tardo Franciscus, der. di Francus «franco1»] (pl. m. -chi), ant. – Francese: La terra che fé già la lunga prova E di Franceschi sanguinoso mucchio (Dante); i modi e le cadenze della prosa f. (D’Annunzio)....
draghicidio (Draghicidio) (iron.) s. m. Nel linguaggio politico e mediatico, l’eliminazione di Mario Draghi. ◆ Che [Marco Travaglio] penso tuttavia — leggendone le analisi e i racconti sul suo Fatto Quotidiano — più interessato a scrivere “Il...