Pittore (Vasto 1818 - Napoli 1899). Rinnovatore della pittura napoletana ottocentesca, P. abbandonò lo stile accademico per dedicarsi allo studio del vero, soprattutto di paesaggi e di animali, in sintonia [...] F. P. Michetti. ː Furono pittori anche i suoi fratelli: Giuseppe (Lanciano 1812 - Parigi 1888), che lavorò a Parigi dal 1844, francese; Nicola (Vasto 1820 - Napoli 1870), paesista; Francesco Paolo (Vasto 1825 - Napoli 1871), che dipinse nature ...
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MARIA SOFIA di Wittelsbach, regina delle Due Sicilie
Giuseppe Paladino
Nata il 4 ottobre 1841 a Possenhofen (Baviera) dal duca Massimo e da Ludovica di Wittelsbach, morta a Monaco di Baviera il 18 gennaio [...] , che visse soltanto sei mesi. Allorché le truppe italiane occuparono la città, M. S. si stabilì con l'ex re Francesco II a Parigi, donde si allontanava frequentemente per recarsi in Baviera o altrove senza deporre la speranza di poter tornare sul ...
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Hayez, Francesco
Pittore (Venezia 1791 - Milano 1882). Frequentò l’Accademia di Venezia, per poi completare i suoi studi a Roma, dove si fermò per sette anni, a partire dal 1809. Qui ebbe per maestro [...] di Pittura all’Accademia di Brera e nel 1852 consegnò a Vienna un ritratto, oggi non rintracciabile, dell’imperatore FrancescoGiuseppe, dal quale venne insignito dell’Ordine della Croce di ferro. Nel 1860 ricevette la nomina a professore onorario ...
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Il 1848 e dopo
Piero Del Negro
Il caleidoscopio dell'identità di Venezia tra Restaurazione e rivoluzione
"Sarà difficile al futuro storico della rivoluzione", scriveva nel luglio 1848 nel suo diario [...] voci di seconda e terza mano, che riferivano "dell'abdicazione al trono fatta da Ferdinando I a favore del nepote" FrancescoGiuseppe, "di una reggenza [...] e di alcune concessioni favorevoli a' popoli".
In un primo tempo furono le "dame e [i ...
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La Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane
Giovanni Vian
Radicali trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche tra il 1797 e il 1821
La fine della Repubblica aristocratica di Venezia ebbe conseguenze [...] del 1861 sulla sua disponibilità ad accettare la promozione dalla sede arcivescovile di Udine a Venezia, era stato nominato da FrancescoGiuseppe il 17 gennaio 1862. Cf. la lettera di von Toggenburg a Trevisanato, 21 dicembre 1861, e la lettera di ...
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De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] in Austria e in Germania, sorretti dagli interventi diplomatici dei nunzi che si spinsero sino a premere sull’imperatore FrancescoGiuseppe perché sottoscrivesse le azioni del Banco, non diedero i risultati sperati. Lo stesso Credit Anstalt, che pure ...
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L'Ottocento. 1797-1918. Nota introduttiva
Stuart Woolf
Il culto del passato: Venezia come mito
Molti Stati scomparvero dalla geografia politica dell’Europa nel quarto di secolo di guerre e ridisegnamenti [...] vennero ad ascoltare la banda militare in occasione della festa del Redentore nel 1856. È certo che la visita di FrancescoGiuseppe a Venezia, in quello stesso anno, costituì un certo sforzo per ridurre la distanza tra governanti e governati, ma le ...
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L’istruzione pubblica tra primo Ottocento e primo Novecento: le scuole elementari
Claudia Salmini
Anche a Venezia, il secolo che trascorre dalla caduta della Repubblica fino alla vigilia della prima [...] del convegno, a cura di Maria Teresa Sega, in corso di stampa.
3. [Giovanni Codemo], Soggiorno delle loro Maestà I.R.A. FrancescoGiuseppe I ed Elisabetta Amalia nelle provincie venete dal 25 novembre 1856 all’11 gennajo e dal 6 all’8 marzo 1857, ed ...
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Da Manin a Manin: istituzioni e ceti dirigenti dal ’97 al ’48
Michele Gottardi
Introduzione
La disputa lacerante sorta all’indomani del ’97 per ricercare e attribuire le responsabilità politiche della [...] La vicinanza a Manin e alla Repubblica da parte di Spiridione — membro dell’Assemblea permanente — non impedì a FrancescoGiuseppe di elevarlo al titolo comitale nel 1856.
48. Della celebre casa di armatori, banchieri e assicuratori di Jacopo Treves ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] si incontrò con l'imperatore Guglielmo, con il cancelliere tedesco e con l'imperatore Carlo I, il successore di FrancescoGiuseppe, morto nel novembre 1916. Una base di discussioni per una pace futura sembrava non solo possibile, ma probabile, anche ...
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draghicidio (Draghicidio) (iron.) s. m. Nel linguaggio politico e mediatico, l’eliminazione di Mario Draghi. ◆ Che [Marco Travaglio] penso tuttavia — leggendone le analisi e i racconti sul suo Fatto Quotidiano — più interessato a scrivere “Il...
governo di tregua
loc. s.le m. Nel linguaggio politico, governo che, avendo una scarsa caratterizzazione politica, dovrebbe consentire di attenuare i toni dello scontro tra i diversi schieramenti. ◆ La questione dei voti missini “determinanti”...