MANETTI, Latino Giovenale
Simona Feci
Nacque a Roma nel 1485 o 1486, figlio unico di Porzia e Tommaso "de Juvenalibus". Nulla si conosce sugli studi e sui suoi primi passi nella Curia romana. Nel 1507 [...] Nel maggio 1538, mentre fervevano le trattative che avrebbero condotto alla pace di Nizza, il M. si recò in staffetta presso FrancescoI. Alla fine dell'anno fu incaricato di una nuova missione in Francia con l'istruzione, tra l'altro, di sollecitare ...
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GRASSI, Achille
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna il 16 febbr. 1465, figlio di Baldassare e di Orsina Bocchi. Apparteneva a una famiglia della nobiltà bolognese dedita prevalentemente alle professioni [...] 1515 il G. tornò a Bologna al seguito di Leone X, che vi si recava per incontrarvi il re francese FrancescoI. L'incontro sembrava preludere a una definitiva riabilitazione dei Bentivoglio, famiglia tradizionalmente amica dei Medici, ma l'azione del ...
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GRASSER, Giuseppe
Pierantonio Gios
, Nacque il 3 dic. 1782 a Glurns (Glorenza), in Val Venosta, da Joseph e Barbara Veihl. Dopo la cresima (26 ott. 1794) entrò in seminario a Merano, allora diocesi [...] G. riuscì a condurre la visita pastorale solo su un terzo della diocesi perché, in seguito alla morte di I.M. Liruti (11 ag. 1827), FrancescoI lo propose (15 febbr. 1828) come vescovo di Verona. La designazione ebbe l'assenso della S. Sede, che il ...
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CICALA, Carlo
Gigliola Fragnito
Nacque a Genova intorno al 1530 in un'antica famiglia appartenente alla nobiltà "vecchia" di quella Repubblica, figlio di Nicolò, fratello del cardinale Giambattista, [...] e non dovuti" (ibid., f. 265r, 26 ott. 1575). Stando ai dispacci fu il primo ed ultimo urto fra il C. e FrancescoI. Richiamato a Roma poco dopo, il C. lasciò Firenze il 17 febbr. 1576, non senza aver prima preso parte ai festeggiamenti per il ...
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CAMPEGGI, Alessandro
Adriano Prosperi
Nacque a Bologna il 12 apr. 1504 da Lorenzo, poi cardinale, e Francesca Guastavillani. Ricevette una formazione umanistica dagli insegnanti che il padre assunse [...] del seguito di Giorgio d'Austria, che vi si erano rifugiati dopo che quest'ultimo era stato arrestato per ordine di FrancescoI. Il colpo di mano di Avignone, voluto con ogni evidenza dallo stesso re di Francia, se significava in generale un aumento ...
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CAPODIFERRO, Girolamo
Nacque a Roma il 22 giugno 1502 o 1504 da Alfonso de' Recanati, nobile napoletano, (avvocato concistoriale, che appare come conclavista al seguito del cardinale Oliviero Carafa, [...] 'eresia.
Il 25 febbr. 1547 Paolo III nominò lo Sfondrati e il C. legati a latere rispettivamente a Carlo V e a FrancescoI. Morto frattanto quest'ultimo e succedutogli Enrico II, il C., messosi in cammino il 4 apr. 1547, fu incaricato di portare al ...
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EPARCO, Antonio
Massimo Ceresa
Nacque a Corfù nel 1491. Suo nonno Nicolò e suo padre Giorgio, entrambi medici, appartenevano alla nobiltà corfiota. Il padre era parente di Giano Lascaris, che aveva [...] sorprendere che Lascaris abbia scelto l'E., nel 1520, per affidargli la scuola greca che aveva convinto il re di Francia FrancescoI a fondare a Milano. Quando tale scuola si chiuse, probabilmente nel 1522, l'E. dovette tornare al paese di origine ...
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MANDINA, Benedetto
Vincenzo Lavenia
Nacque a Melfi intorno alla metà del XVI secolo. Secondo una fonte teatina (Napoli, Biblioteca nazionale, S. Martino, 511, cc. 100-103), i genitori furono Nicola, [...] cacciati da Costantinopoli, o quella di FrancescoI di Francia e dei suoi eredi, di Giordano Bruno, a cura di D. Quaglioni, Roma 1993, pp. 103, 344, 346; Id., I processi di Tommaso Campanella, a cura di E. Canone, Roma 1998, pp. 248 s. e n., ...
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CELESIA, Michelangelo (al secolo Pietro Geremia)
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 13 genn. 1814da Lancellotto, dei marchesi di Sant'Antonino, e da Giuseppa Caruso Azzolini. All'età di nove anni [...] gli conferì la cittadinanza romana, l'ex re di Napoli lo onorò con la commenda del reale Ordine di FrancescoI, fu accolto nelle accademie di Religione cattolica, dei Quiriti, dell'Arcadia, Tiberina, Pontificia, e dichiarato dottore ordinario all ...
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BONIFACIO da Ceva
Gaspare De Caro
Nacque a Ceva (Cuneo), nella famiglia marchionale che prendeva il nome da questo feudo, presumibilmente tra il 1460 e il 1470. Inviato giovanissimo, in qualità di paggio, [...] di Parigi, già tendenzialmente disposto a sostenerlo, rinunziò a prendere una decisione, rinviandola al papa. E FrancescoI, il 18 marzo 1517, intervenne direttamente contro B., proibendogli ogni pubblicazione. Era la sconfitta definitiva del ...
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francesco
francésco agg. e s. m. [dal lat. tardo Franciscus, der. di Francus «franco1»] (pl. m. -chi), ant. – Francese: La terra che fé già la lunga prova E di Franceschi sanguinoso mucchio (Dante); i modi e le cadenze della prosa f. (D’Annunzio)....
draghicidio (Draghicidio) (iron.) s. m. Nel linguaggio politico e mediatico, l’eliminazione di Mario Draghi. ◆ Che [Marco Travaglio] penso tuttavia — leggendone le analisi e i racconti sul suo Fatto Quotidiano — più interessato a scrivere “Il...