CAGNACCI (Cagnaccio, Cagnazzi, Canalassi, Canlassi), Guido (Guidobaldo)
Sandra Vasco
Nato il 13 genn. 1601 a Sant'Arcangelo di Romagna, fu battezzato il 20 gennaio di quell'anno come si apprende dall'atto [...] stilistico del pittore. Del 1637circa sono: il S. Francesco in estasi e il S. Giuseppe in estasi (entrambi Crespi, Vite de' pittori, bolognesi…, Roma 1769, pp. 153, 259; F. Algarotti, Opere scelte, Milano 1823, p. 265; F. Noack, Canlassi G., in U ...
Leggi Tutto
MEMMO, Andrea
Susanna Pasquali
– Nacque a Venezia il 29 marzo 1729, figlio primogenito di Pietro del ramo di S. Marcuola (Ss. Ermagora e Fortunato) e di Lucia Pisani. Ebbe due fratelli: Bernardo, nato [...] modo per l’architettura: suo fu nel 1756 l’invito a F. Algarotti affinché provvedesse a dare alle stampe le teorie in questa materia enunciate, e dell’architettura Francesco Milizia, e la lettura delle opere complete di F. Algarotti lo invogliarono ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel campo delle arti figurative, il Seicento è in Europa il Grand Siècle, nonostante la crisi economica, [...] “la vera regola è rompere le regole” (Algarotti).Conseguenza importante è la rivalutazione della tecnica come elemento . Il soggetto era stato ispirato da un letterato, Francesco Bracciolini, ma la traduzione visiva di quelle complicate allegorie ...
Leggi Tutto
BASSI VERATI, Laura
**
Nacque a Bologna il 29 ott. 1711 da Giovanni, avvocato, e da Rosa Maria Cesari. Il primo maestro di grammatica della B., Lorenzo Stegani, si avvide delle non comuni doti intellettuali [...] e malevoli commenti. Giampiero Zanotti informava l'Algarotti dell'esistenza "di una satira contro la Bassi scritta in versi latini belli, dicono, ma infamissimi". Un altro Zanotti, Francesco Maria, suggeriva indirettamente i limiti dell'effimera ...
Leggi Tutto
BIFFI, Giambattista
Giampaolo Dossena
Nacque a Cremona il 27 ag. 1736 dal conte Giovanni Ambrogio, secondo del nome, e da Teresa Maria Pozzi. I Biffi, di nobiltà recente (patrizi decurionali dal 1625, [...] , P. Manara, A. Turchi. In quegli anni conobbe anche l'Algarotti, che venerò poi sempre come "genio sovrano, l'onore d'Italia". poi sempre legatissimo, ed entrò nelle grazie del Firman e di Francesco III d'Este; d'altro lato fu intimo del Baretti, e ...
Leggi Tutto
BENCOVICH, Federico, detto il Federighetto o il Dalmatino
Nicola Ivanoff
Non si conosce il luogo della sua nascita avvenuta nel 1677.
Secondo un Catalogo della raccolta Conte Algarotti, senza data, [...] Museo Correr lo dice "schiavon", mentre un'altra, di mano dello Zanetti, su uno schizzo con la Madonna e s. Francesco, all'Albertina di Vienna, lo chiama "Federighetto da Verona". Secondo Mariette fu suo parente un Gaetano, "fameux musicien... qui le ...
Leggi Tutto
SCENOGRAFIA
Valerio MARIANI
Virgilio MARCHI
r.
. Il termine trova la sua giustificazione nel disegno in prospettiva d'una architettura: viene, infatti, dall'antichità e dal Rinascimento usato come [...] loro scena.
Di qui la preoccupazione (già viva nell'Algarotti e quindi in Mauro Tesi) che lo scenografo sia "colto , evidente in quelli dell'Istituto di belle arti di Bologna. Francesco Cocchi (1788-1865) fu forse più vario, ma meno originale ...
Leggi Tutto
La cultura
Gino Benzoni
Storiografia ed erudizione
All'insegna della continuità, sia pure in discesa, sia pure nella cornice dello scadimento di rilievo politico, del rimpicciolimento di prestigio [...] si scorda nemmeno quando dovrebbe e/o potrebbe. Muore nel 1764 Algarotti. Certo: colla sua "cultura" s'è distinto, "l n. ser., 27, 1989, pp. 85-117.
14. Cf. Maria Francesca Tiepolo, Flaminio Corner e gli archivi veneziani, "Ateneo Veneto", n. ser., ...
Leggi Tutto
Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] tante vaghe immagini, quale rimane in noi? Come ebbe a scrivere Francesco Torti: «La sua anima più viva che tenera, più fantastica o quell'opera: particolarmente significative le considerazioni dell'Algarotti sul Caro traduttore dell'Eneide, che ne ...
Leggi Tutto
Archivi e biblioteche
Francesca Cavazzana Romanelli
Stefania Rossi Minutelli
«Non è ancora tutta morta la regina dell’Adriatico, ma dorme»
La guida alla città di Venezia, appositamente predisposta [...] tempo alla Marciana, come Lauro Corniani degli Algarotti ed Emilio Teza; importante e stabile fu invece , in Guida agli archivi capitolari d’Italia, a cura di Salvatore Palese-Francesco De Luca-Lorella Ingrosso, I, Città del Vaticano 2000, pp. 324- ...
Leggi Tutto