ALBERICO da Barbiano
Pietro Pirri
Nacque a Barbiano attorno al 1348 dalla famiglia dei conti di Cunio (castello distrutto nel sec. XVI), signori d'una discreta zona nel territorio romagnolo a nord di [...] di Bologna accorrevano da Padova i Carraresi lacopo e Francesco, e da Firenze Bernardo di Serres. Si aveva una vinti e cogli Ungari all'orrendo sacco di Arezzo. Due sono le battaglie veramente vinte da lui, quella di Marino e l'altra di Casalecchio ...
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AVOLIO, Corrado
Giorgio Piccitto
Nacque il 16 febbr. 1843 a Siracusa, dove il padre Corrado, netino, si trovava come ufficiale medico. A Noto, dove la famiglia poco dopo era ritornata, ricevette educazione [...] nel battaglione di Nicola Fabrizi, partecipando alla battaglia di Milazzo e guadagnandosi una medaglia d' fra cui particolarmente duratura e feconda quella con Michele Amari e con Francesco D'Ovidio, per non dire dei rapporti, rimasti più saltuari, ...
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SACCHI, Bartolomeo detto il Platina
Stefan Bauer
– Nacque a Piadena, presso Cremona, intorno al 1421, come si deduce dall’affermazione, non necessariamente precisa, che alla sua morte nel 1481 era sexagenarius [...] .
Intorno al 1462 seguì il giovane cardinale Francesco Gonzaga a Roma, dove entrò nell’Accademia romana cc. C5v-D3v; De optimo cive (1474), a cura di F. Battaglia, Bologna 1944; uno scritto polemico contro Battista de’ Giudici (1477), perduto ma ...
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CAETANI, Benedetto
Daniel Waley
Figlio di Pietro (II) e di Giovanna da Ceccano, era pronipote del papa Bonifacio VIII. La prima notizia di una sua partecipazione all'amministrazione delle proprietà [...] . Oltre a lasciti in favore della moglie e della figlia nubile Francesca (per la dote), il testamento disponeva, tra l'altro, a La chiesa doveva ricevere come dono il suo cavallo da battaglia "Maccherone" con l'armatura.
è probabile che egli morisse ...
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BERTI, Domenico
Gian Paolo Nitti
Nacque a Cumiana (Torino) il 17 dic. 1820 da Francesco e da Margherita Fontana e, dopo aver studiato nel collegio di Carmagnola, s'iscrisse all'università di Torino, [...] . Boncompagni, L. Cibrario, E. Ricotti.
Laureatosi in filosofia e filologia, il B. impegnò tutte le sue energie nella battaglia per il rinnovamento dei programmi e delle strutture scolastiche: ne era punto centrale un nuovo indirizzo nella formazione ...
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BIAGIOLI, Niccolò Giosafatte
Gian Franco Torcellan
Nato a Vezzano Ligure (La Spezia) il 18 maggio 1772, per volere del padre entrò nella casa genovese dell'Ordine del Calasanzio, ove vestì l'abito col [...] composizioni laudatorie in ossequio al regime, quali La battaglia d'Eylau,canzone, uscita a Parigi con annessa Rossini (ibid. s.d.), una certa eco ebbero le Rime di Francesco Petrarca col comento, uscite a sue spese a Parigi nel 1821 in tre ...
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ANDREA d'Agnolo, detto Andrea del Sarto
Emma Micheletti
Figlio di un sarto, dal mestiere del quale derivò il suo soprannome, nacque a Firenze il 17 luglio 1486. La tradizione, confermata dal Vasari, [...] quelli di Leonardo, i cartoni di Michelangelo per la Battaglia di Cascina, conservati nella Sala papale di S. 1518, preceduto dalla fama delle sue opere, A. accolse l'invito di Francesco I e si recò in Francia dove rimase fino al 1519. Delle opere ...
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CARPANI, Giuseppe
Gian Paolo Marchi
Nacque a Villalbese nel Comasco il 28 genn. 1752 da Giacinto e Orsola Ripamonti. Dopo aver compiuto i primi studi presso i gesuiti di Brera, fu avviato alla carriera [...] Vienna. Dopo il trattato di Campoformio, dall'imperatore Francesco II fu nominato censore e direttore dei teatri di il Laocoonte vaticano, ma "un granatiere che sul campo di battaglia si lascia, senza scomporsi, amputare dal chirurgo una gamba ...
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Nulla si sa delle origini, dell’infanzia o dell’educazione di Vanneschi. Si ritiene che sia nato a Firenze tra la fine del XVII e i primi del XVIII secolo, e che fosse un uomo piuttosto istruito. È a Firenze [...] Theatre dopo essere fuggito da Edimburgo in seguito alla battaglia di Culloden, notò in seguito che Vanneschi era 1992, IV, p. 897; R. King-S. Willaert, Giovanni Francesco Crosa and the first Italian comic operas in London, Brussels, and Amsterdam ...
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BERNARDI, FrancescoFrancesco Sirugo
Nacque da Filippo, facoltoso banchiere genovese, che dal 13 nov. 1635 fino alla morte, avvenuta nel 1657, fu console degli Inglesi a Genova.
Una sorella del B. aveva [...] , in un ruolo secondario. Non si hanno altre notizie sulle sue ulteriori vicende.
Fonti e Bibl.: Oliviero Cromwell dalla battaglia di Worcester alla sua morte. Corrispondenza dell'agente genovese a Londra F. Bernardi, a cura di C. Prayer, in ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...