Fino a tempi recenti, le masse, non ancora enormi, di armati, vivevano in guerra soprattutto utilizzando le risorse dei paesi attraversati; i servizi logistici non esistevano o erano allo stato embrionale; [...] (analogo anche a quello di cavalleria) per il trasporto di bagaglio e di foraggio, e che per le truppe a cavallo costituisce finora il tipo classico di carro militare che in avvenire sarà forse sostituito da un autocarro, è il carrobagaglio (fig ...
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Il corno degli animali domestici (per la sua struttura, v. corna), buoi, tori, capre, ecc., fu assai presto usato, sia intero sia ridotto in pezzi, per farne oggetti diversi. La sua forma ricurva e l'essere [...] nelle orchestre con una certa frequenza. Già nel 1639, in una scena d'una sua opera (Nozze di Teti e di Peleo), il Cavalli l'aveva usato. Verso la metà del Settecento A. J. Hampel, della cappella di Dresda, fece costruire un esemplare nel quale i ...
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TODI (A. T., 24-25-26)
Marina EMILIANI SALINARI
Carlo PIETRANGELI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Carlo PIETRANGELI
Giovanni COLASANTI
Antichissimo centro umbro nella provincia di [...] poté mettere in campo un esercito di 5000 fanti e 200 cavalli con cui assalì e prese Orvieto. Tanta potenza sollecitò il favore la tenne fino al 1398; poi Malatesta di Pesaro, poi Francesco Sforza a cui l'aveva conferita Eugenio IV. A questo ...
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VENETI (lat. Veneti; gr. Οὐένετοι, ‛Ενετοί, 'Ενετοί)
Giacomo DEVOTO
Francesco RIBEZZO
Il nome di Veneti indica le popolazioni indoeuropee diverse dalle italiche e dalle celtiche, stabilite nella pianura [...] trattamento delle palatali sono 1. ekupeϑaris, nome proprio o qualifica di persona, un composto del tipo germanico ehu-skalk "mozzo dei cavalli", da ide. eku̯os, pannon. Ecco e un petar(-i-s) corrispondente al -piter di lat. acci-piter da *acu-peter ...
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. Morto il 13 agosto 1447 senza eredi maschi, Filippo Maria Visconti, parecchi pretendenti alla successione si affacciarono. Innanzi tutto Francesco Sforza, marito, dal 1441 di una sua figlia naturale, [...] vide comparire il capitano di giustizia, seguito da birri a cavallo, muniti di capestri. Capitano e birri son messi in fuga di qualsiasi soluzione che non sia quella di darsi a Francesco Sforza. La folla, commossa e convinta, acclama lo Sforza ...
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Il soldato a piedi o a cavallo, vestito, armato e disciplinato per le fazioni della milizia leggiera; è stato chiamato cacciatore per la similitudine coi cacciatori campestri, dei quali imita in guerra [...] e Nicola Ardoino. Capo di stato maggiore di Garibaldi fu Francesco Carrano. Gli ufficiali erano, per la massima parte, veterani metà di luglio era così di circa 12.000 fucili, 100 cavalli e 8 pezzi: essa si scaglionò in Valtellina, Valcamonica, Val ...
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PISA (XXVII, p. 392)
Giovanni D'Achiardi
Al censimento del 1936 (21 aprile) la popolazione del comune risultò di 75.875 abitanti sopra una superficie del territorio comunale di 187,14 kmq., mentre al [...] edificio delle carceri, il prolungamento della Via S. Francesco con la costruzione della caserma della Milizia; la costruzione l'allevamento dei cavalli ha la sua importanza. A questo conferisce risalto l'ottimo R. Deposito cavalli stalloni di Pisa ...
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POTSDAM (A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Walter HOLTZMANN
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Città della Germania, posta a breve distanza da Berlino (26 km. a SO.), in mezzo a boschi e a laghi, a 30 m. s. m., presso le [...] a I. Ch. Hoppenhaupt e ad altri. La scuderia, con gruppi di cavalli di I. G. Glume, fu eretta nel 1675 da A. Nering per aveva presentato il memoriale austriaco e la lettera di Francesco Giuseppe sull'azione che il governo austriaco intendeva svolgere ...
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LUCERA (lat. Luceria apula; A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Giuseppe LUGLI
Giuseppe LUGLI
Raffaele CIASCA
Vincenzo Verginelli
Cittadina della provincia di Foggia, posta a 240 [...] visibili ancora sono pure le rovine della chiesa di S. Francesco costruita da Carlo II d'Angiò. Dal medesimo re angioino della parte riguardante la Capitanata, Martina Franca 1911; E. Cavalli, Tre critiche digressive per la storia di Lucera, Lucera ...
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Città della Francia nordoccidentale, capoluogo del dipartimento di Eure-et-Loire, con 23.630 ab. (1926). È posta sulla riva sinistra dell'Eure, all'estremità del fertile altipiano della Beauce. Le strade [...] commercio: il grano è l'articolo più largamente esportato, ma non minore importanza ha l'esportazione del bestiame (cavalli e vitelli), delle lane, delle pelli, dell'alcool. L'industria comprende concerie, mulini, fonderie, vetrerie, fabbriche di ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...
ginocchiello
ginocchièllo s. m. [der. (propr. dim.) di ginocchio]. – 1. a. Parte dell’armatura che difendeva l’articolazione del ginocchio, detta anche ginocchietto o ginocchiera. b. Cuscinetto imbottito che si adatta ai ginocchi dei cavalli...