BRUNATI, Giovanni Francesco
Grete Klingenstein
Nacque il 5 genn. 1723 a Rovereto, nipote dell'abate Giovanni Battista Ruele, agente imperiale per gli affari religiosi e archivista dell'ambasciata imperiale [...] la moderna ragion di Stato. All'epoca dell'ambasciata dell'Albani, di cui il Kaunitz diffidava in quanto cardinale e membro della Curia, il B. divenne il vero corrispondente e uomo di fiducia della corte di Vienna a Roma. Cosicché dopo che nel 1767 l ...
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BERNINI, Domenico Stefano
Antonio Rotondò
Nacque a Roma, ultimo di undici figli, il 3 ag. 1657 da Gian Lorenzo e da Caterina Tezio. Entrò, quattordicenne, nella Compagnia dei gesuiti, ma ben presto, [...] sull'entità dei contributi finanziari della Curia alle varie imprese contro i Turchi vuole ibid. 1719, pp. 97 ss.; F. Zaccaria, Lettera del padre Francesco Antonio Zaccaria al signor Lorenzo Covi…, in Nuova raccolta d'opuscoli scientifici e ...
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BONELLI, Girolamo
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Nato nel 1540 nel feudo di Bosco (Alessandria) da Marco e Domenica Giberti, figlia di Gardina Ghislieri, sorella del futuro papa Pio V, il B. apparteneva alla nobiltà romana di [...] nello Stato di Milano, vacante per la morte di Giovan Francesco Sanseverino; questa volta la richiesta venne esaudita e fu accompagnata i beni e la persona del B. per espresso ordine della Curia arcivescovile. Nel 1588 il B. si trovava ancora a Madrid ...
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BRASSEUSE (Brayselve, Braisilva), Jean de
Ingeborg Walter
Di nobile famiglia francese e originario della località omonima nel dipartimento dell'Oise, il B. accompagnò in Italia nel 1265 Carlo d'Angiò, [...] valere dell'influenza esercitata in Curia dal cardinale Ottaviano Ubaldini, loro J. Ficker e E. Winkelmann, Innsbruck 1881-1901, ad Indicem,s. v. Johannes de Braisilva; Francesco da Barberino, I docum. d'amore, a cura di F. Egidi, I, Roma 1905, pp. ...
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MAGALOTTI, Filippo
Francesco Salvestrini
Figlio di Cione, nacque a Firenze con molta probabilità nel primo decennio del Trecento. La prima notizia sul suo conto risale al 1350 quando compare come primo [...] restava alla città che accogliere le istanze della fazione capeggiata da Uguccione de' Ricci e rivolgersi direttamente alla Curia imperiale. Si avviò così una serie di trattative che portarono, nel 1355, alla concessione del vicariato imperiale per ...
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BOVI, Bonincontro dei
Girolamo Arnaldi
Figlio di Nicolò, da Mantova, nacque a Bologna, ma trascorse la maggiore parte della sua vita a Venezia, dove numerosi documenti ne attestano l'attività di notaio [...] personalmente, il B. trovò però il modo di collocare nella cancelleria ducale due dei suoi numerosi figli: Francesco e Tommaso, segnalati in un Ordo curie posteriore al 1352. Un altro figlio, Nicoletto, che era prete, fu proclamato notaio veneto il 2 ...
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BERNARDO, Francesco
Giovanni Pillinini
Figlio di Benedetto, della famiglia di Marco Bernardo, nacque nel 1517 a Venezia. Ancora giovane si recò in Inghilterra, dove esercitò con successo la mercatura [...] Venezia, anche se quest'ultima era favorevole alla pace tra Francesco I ed Enrico VIII per ragioni di equilibrio. Il B nel concilio, e lo stesso nunzio anticipava il giudizio della Curia nei suoi colloqui col Bernardo.
Il fallimento non diminuì il ...
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BONATTO, Bartolomeo
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella prima metà del secolo XV da Matteo di Bartolomeo. Entrato al servizio del marchese Ludovico Gonzaga, ne divenne uno dei [...] si era schierato apertamente dalla parte del duca Sigismondo del Tirolo inviso alla Curia e rischiava per questo atteggiamento di perdere il vescovato. Ottenere per Francesco la sede vescovile di Trento rappresentava per i Gonzaga un ottimo affare ...
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LUZZARA, Camillo
Raffaele Tamalio
Nacque probabilmente a Mantova tra la seconda e la terza decade del XVI secolo da Giovanni Battista e da Paola Benedusi. Il padre, secondo Carlo d'Arco ancora vivo [...] Pio IV che concedeva i tre benefici a favore del cardinale Francesco Gonzaga, dietro composizione, però, da parte dello stesso cardinale, di connivente nello screditare e porre in ridicolo presso la Curia romana la persona e l'opera di governo del ...
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CARRARA, Ardizzone da
Michele Franceschini
Figlio naturale del condottiero Conte, fu canonico della cattedrale di Padova dal 1399; probabilmente ricoprì tale carica fino al 1405, anno in cui suo zio [...] Milano. Il C. incontrò però difficoltà da parte della Curia di Roma, che aveva negato agli uomini del C Sforza, figlia di Muzio Attendolo, e sorella del futuro duca di Milano, Francesco Sforza, il C. ebbe una figlia, che sposò Giosia d'Acquaviva, duca ...
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COVID-19
Sigla scientifica dell’ing. COronaVIrusDisease-(20)19 (‘malattia provocata da un virus, appartenente al genere Coronavirus, identificato nel 2019’) che indica la malattia provocata negli esseri umani dal virus SARS-CoV-2 e caratterizzata...
first gentleman (First Gentleman) loc.s.le m. In tono prevalentemente scherz., il consorte di una donna eletta capo dello Stato o del Governo. ◆ La rivista Life l'ha chiamata «madame presidente», ironizzando sul fatto che, se fosse eletta, toccherebbe...