CENCI, Giovanni
Paola Supino Martini
Figlio di Giacomo, compare per la prima volta con la qualifica di "cancellarius Urbis" in un rogito di Antonio di Lorenzo Stefanelli de Scambiis del 12 ag. 1367, [...] ulteriore testimonianza dei buoni rapporti instauratisi tra la Curia pontificia e il cancelliere di estrazione popolare l' sembra risultare chiaro da una lettera del 5 marzo 1380 di Francesco Casini da Siena, medico di Urbano VI, al Comune di ...
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D'ANDREA, Gennaro
Maria Teresa Biagetti
Nacque a Napoli da Diego (fratello di Onofrio), discendente da una nobile famiglia di origine francese, stabilitasi nel Napoletano nel XIII sec., e da Lucrezia [...] Giannone, Amabile, Galasso) come il tentativo della Curia romana di reagire alla diffusione dell'atomismo e del Belli, il De Cristofaro e fece in seguito addirittura i nomi di Francesco D'Andrea e del D.) un agente del conte di Conversano Giulio ...
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BROGNOLO, Fioramonte
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella seconda metà del secolo XV. Abbracciò lo stato ecclesiastico, ma seguendo le tradizioni della famiglia entrò, come il [...] mancano i suoi dispacci da Roma) fino alla morte.
Negli ambienti della Curia il B. si trovò presto a suo agio, guadagnandosi le simpatie generali. del protonotario Sigismondo Gonzaga, fratello del marchese Francesco. Il B. vi dispiegò tutta la sua ...
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DEL BENE, Iacopo
Francesca Klein
Figura di mercante avventuriero, dei figli di Francesco di Iacopo e di Dora di Domenico Guidalotti il D. fu quello che accusò con maggior gravità le incerte vicissitudini [...] ne conosce la data esatta di nascita: dalle lettere della madre a Francesco, vicario in Val di Nievole, del 1381, si ricava che il della Camera stessa. Erano tenuti altresì a seguire la Curia nei suoi spostamenti, ad amministrare un banco a spese ...
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BOLLANI (Bolani, Bollanus, Bolanus), Candiano
Giovanni Pillinini
Nato a Venezia, intorno al 1413, da Maffeo e Vittoria Vitturi, entrò nel 1431 nel Maggior Consiglio. Sposò nel 1438 Lucrezia Marcello, [...] costantemente informata delle sue condizioni. Alla morte del Colleoni, toccò al B., insieme con Zaccaria Barbaro e Francesco Diedo, curare gli interessi della Repubblica nell'esecuzione del suo testamento.
Il B. fu ancora dei Quarantuno per l ...
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GHISILIERI, Bonaparte (Parte)
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1290, ultimo dei quattro figli di Francesco di Jacopo e di Bartolomea, figlia di Francesco da Ignano.
Con il padre e i fratelli [...] che in seguito a ciò egli si sia riunito al padre Francesco, insieme con il quale egli venne riammesso in città da s. I, reg. 42, cc. 13-19; s. II, reg. 6, c. 61; Curia del podestà, Giudici ad maleficia, Accusationes, b. 45/a, vol. IX, reg. 10, cc. ...
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CURTE, Bernardino de
Franca Petrucci
Originario di Pavia, figlio di Andeardo, visse nel ducato di Milano nella seconda metà del sec. XV e nei primi anni di quello successivo. La prima notizia a lui [...] venne confermato nella carica di "collateralis ducis in curia potestatis". Era dunque già allora una personalità di inoltre il C. mise in salvo, facendoli trasportare presso Francesco Bernardino Visconti, beni personali propri e del duca.
Il ...
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PALLAVICINO, Alessandro
Giampiero Brunelli
PALLAVICINO (Pallavicini), Alessandro. – Figlio di Tomaso, nacque alla fine del XVI secolo probabilmente a Genova (ma forse addirittura a Roma).
La famiglia, [...] porsi al servizio del pontefice, non avviandosi alla carriera nella Curia romana, ma puntando al grado di luogotenente generale della marina pontificia.
Rivestiva il grado, sin dal 1610, Francesco Centurioni, anch’egli genovese. Nell’aprile del 1620 ...
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MAGALOTTI, Filippo
Francesco Salvestrini
Nacque nel 1363 a Firenze da Filippo di Duccio, uno dei membri del governo provvisorio che venti anni prima aveva retto la Repubblica dopo la cacciata del duca [...] con il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti, al quale Firenze si opponeva da molti anni. Fra 1398 e 1399 fu legato presso la Curia papale e il re di Napoli Ladislao d'Angiò Durazzo. Nel 1400 si recò di nuovo, con Niccolò da Uzzano, a Venezia per ...
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ALIDOSI, Roderigo
Gaspare De Caro
Nacque probabilmente in Firenze intorno al 1545 da Elena di Rodrigo de Mendoza e da Ciro, signore di Castel del Rio e gentiluomo della corte medicea. Anche l'A. visse [...] macchinazione contro l'A. e la sua signoria: Andrea Mazzoni, curato di Castel del Rio e vicario del S. Uffizio per lo gran che ritener un ambasciatore", come scrisse il residente veneziano Francesco Morosini. Da parte sua l'A. contava su potenti ...
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COVID-19
Sigla scientifica dell’ing. COronaVIrusDisease-(20)19 (‘malattia provocata da un virus, appartenente al genere Coronavirus, identificato nel 2019’) che indica la malattia provocata negli esseri umani dal virus SARS-CoV-2 e caratterizzata...
first gentleman (First Gentleman) loc.s.le m. In tono prevalentemente scherz., il consorte di una donna eletta capo dello Stato o del Governo. ◆ La rivista Life l'ha chiamata «madame presidente», ironizzando sul fatto che, se fosse eletta, toccherebbe...