CASTIGLIONE, Camillo
Gaspare De Caro
Figlio di Baldassarre e di Ippolita Torelli, nacque a Mantova il 25 ag. 1520. Cresciuto, dopo la morte del padre (1529), sotto la protezione della famiglia Gonzaga, [...] del C., che difatti veniva poi indicato dalla Curia arcivescovile come uno dei maggiori responsabili delle ritorsioni , quale risarcimento per l'espropriazione compiuta nel 1522 da Francesco Maria Della Rovere del feudo pesarese di Novilara, in ...
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CAMPELLO, Francesco Maria
Giovanna Pitassio
Nacque a Spoleto il 20 nov. 1665, figlio primogenito di Solone dei conti di Campello e di Nicola di Francesco Campelli. Nell'anno 1678 seguì il padre, giureconsulto [...] all'elezione di Clemente XI, nella persona del card. Giovanni Francesco Albani di Urbino. Fu una vittoria dell'Ottoboni, tanto più affermatosi come giureconsulto, sì da diventare avvocato di Curia, non fu noto solo come ricercatore erudito, bensì ...
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AQUINO, Ladislao d'
Gaspare De Caro
Terzo figlio di Francesco, signore di Roccabascerana, del ramo di Capua dell'illustre famiglia da cui ebbe i natali san Tommaso, e di Beatrice di Guevara, nacque [...] molte circostanze difficili. Pensiero costante dell'A. fu di curare la moralità degli ecclesiastici, sia secolari, sia regolari, fondato sui larghissimi privilegi concessi in passato dalla Curia, desiderosa di garantirsi la fedeltà della nazione ...
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FARINA, Mattia
Vittorio De Marco
Fratello di Fortunato Maria, nacque il 19 marzo 1879 a Baronissi (Salerno) da Francesco ed Enrichetta Amato, in una ricca famiglia della borghesia agraria, affermatasi [...] candidatura liberale, offertagli da Clemente Mauro, in omaggio alla sua antica militanza cattolica e in seguito a pressioni della curia di Salerno. Si formarono nel Salernitano - come mette in luce il Bernabei - due anime contrastanti nel partito di ...
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DE FORNARI, Gabriele
Giovanni Nuti
Nacque da Nicolò a Genova nella seconda metà del secolo XV.
Nicolò fu una delle personalità più autorevoli nella Genova mercantile quattrocentesca: tra le tante cariche [...] (1458), di Moneta (1461); nel 1464 fu inviato come ambasciatore a Francesco Sforza, duca di Milano; nel 1466 venne proposto a podestà di Chio; ad intervenire in due cause agitate presso la Curia romana e concernenti cittadini genovesi; essi dovevano ...
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BONCIANI, Angelo
Franco Cardini
Figlio di Agostino (Paolo di Lello Petrone, p. 44), dovette nascere a Firenze probabilmente alla fine del sec. XIV. Si addottorò in utroque iure, ma ignoriamo l'università [...] quando Eugenio IV lo revoca dall'ufficio di vicemaresciallo della Curia romana, cui già l'aveva deputato con le attribuzioni del maresciallo Battista Savelli, sostituendogli il senese Francesco Salimbeni.
Il 26 febbr. 1437, da Bologna, si affidava al ...
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FALCUCCI
Michele Luzzati
Gruppo famigliare fiorentino, probabilmente originario del Mugello, i cui esponenti furono attivi nel XIV e nel XV secolo nella medicina, nell'arte dei beccai e, soprattutto, [...] e nella banca.
Rese illustri i F. per primo Niccolò di Francesco di Gialdo, che esercitò la medicina fra la metà del Trecento e , gli precluse la possibilità di operare ulteriormente presso la Curia.
L'attività e la continuità in Perugla del fondaco ...
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CICOGNA, Marco
Angelo Baiocchi
Nacque il 29 genn. 1519, terzo figlio di Gabriele di Francesco e di Marina Manolesso fu Marco; forse nacque fuori Venezia, perché la notificazione all'Avogaria di Comun [...] fu consigliere a Cipro, poi nel 1566 fu di nuovo governatore di galea; dal settembre 1568 al gennaio 1570 fugiudice alla Curia dei procuratori e subito dopo fu nominato ancora una volta governatore di galea. Con questo grado si trovò impegnato nelle ...
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BICHI, Celio
Piero Craveri
Nacque da famiglia patrizia a Siena il 24 febbr. 1599. Seguì nello Studio cittadino i corsi di giurisprudenza laureandosi in utroque; tra il 1621 e il 1625 vi tenne la cattedra [...] posizione a latere a cui lo condizionava anche il rapporto fiduciario col cardinal Francesco, nel sottile giuoco di equilibri su cui si reggeva la politica della Curia, il B. dovette partecipare attivamente ai lavori della segreteria di stato senza ...
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FIANI, Onofrio
Toni Iermano
Ultimogenito di Giuseppe e di Marianna Maffei, nacque a Torremaggiore (od. prov. di Foggia) il 10 sett. 1761.
Compiuti i primi studi, privatamente nella casa paterna di Torremaggiore, [...] Annibale. Lettera dell'abate Fiani in risposta al signor d. Francesco De Sanctis; Le remissioni che si accordano a' rei, in notevoli difficoltà economiche. Ignorato dalla società borghese e malvisto dalla Curia, il F. morì a Lucera il 14 febbr. 1821. ...
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COVID-19
Sigla scientifica dell’ing. COronaVIrusDisease-(20)19 (‘malattia provocata da un virus, appartenente al genere Coronavirus, identificato nel 2019’) che indica la malattia provocata negli esseri umani dal virus SARS-CoV-2 e caratterizzata...
first gentleman (First Gentleman) loc.s.le m. In tono prevalentemente scherz., il consorte di una donna eletta capo dello Stato o del Governo. ◆ La rivista Life l'ha chiamata «madame presidente», ironizzando sul fatto che, se fosse eletta, toccherebbe...