CARDUCCI, Baldassarre
Paolo Malanima
Nato a Firenze nel 1456 da Baldassarre (dei Signori nel 1455) di Niccolò e da Caterina Ginori, fu battezzato col nome di Giovan Francesco. In ricordo del padre, [...] lega di Cognac, tramite il doge Andrea Gritti e l'inviato fiorentino Alessandro ripetute promesse di Francesco I a Firenze venivano , in Arch. stor. ital., I(1842), pp. 155 ss., 166 s.; D. Giannotti, Opere, a cura di F. L. Polidori, Firenze 1850, I, ...
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BADOER, Giacomo
Raimondo Morozzo della Rocca
Tommaso Bertelè
Nacque a Venezia il 19 febbr. 1403 da Sebastiano (m. 1405) e da Agnesina, il cui casato è incerto (morta poco oltre il 1420). Fu l'ultimo [...] Iscritto il 4 luglio 1422 alla Balla d'Oro, il B. si accasava nel 1425 dinanzi alla chiesa di S. Francesco della Vigna, che andò dispersa gen.,Milano 1916, pp. 310-313; F. C. Lane, Andrea Barbarigo, merchant of Venice,Baltimore 1944, p. 146; F. Melis ...
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GIUSTINIANI, Andreolo
Enrico Basso
Figlio di Niccolò e di Brancaleona Grimaldi, nacque nell'isola di Chio, allora dominio genovese, secondo alcune fonti nel 1385 e secondo altre nel 1392; in quest'ultimo [...] sue spoglie vennero tumulate nel convento di S. Francesco in Chio (con il quale da molti anni 1450), in quella cappella di S. Andrea che aveva generosamente beneficato nel corso della con il G. fu Ciriaco Pizzicolli d'Ancona, che ebbe modo di ...
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FERRARI, Pompeo
Gino Benzoni
Nacque, attorno al 1570, a Piacenza, in nobile famiglia, se si prende alla lettera il suo futuro autopresentarsi quale "gentil'huomo piacentino".
Tuttavia, solo più tardi [...] 12 marzo 1605, in Senato, l'invio ad Orzinuovi d'un "capitano" con 100 fanti, fu il F del 1º dicembre del successore del Gussoni, Andrea Minotto, che si ridussero a 4 nella " si guardò bene dal nominarlo quel Francesco Basilicata che, in data 6 dic ...
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DANDOLO, Leonardo
Giorgio Ravegnani
Figlio secondogenito del doge Andrea del ramo di S. Luca e di Francesca Morosini, nacque probabilmente nel 1326. Lo troviamo ricordato per la prima volta in un documento [...] un tributo. Nel 1372, alla vigilia della guerra contro Francesco da Carrara, il D. fu eletto fra i tre delegati a trattare con (1903), pp. 84, 102; V. Lazzarini, Il testamento del doge Andrea Dandolo, in Nuovo Archivio veneto, n. s., VII (1904), pp. ...
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Pesi e misure
Piero Morpurgo
Lucia Travaini
Gran parte della tradizione metrologica medioevale proviene dal mondo antico e se "è ragionevole accettare la definizione secondo la quale l'uomo è 'un animale [...] corrispondenza tra unità di misura che portò Girolamo Francesco Cristiani a raccogliere le diverse definizioni di 'piede et monetariis".
L'alterazione dei pesi e delle monete per Andread'Isernia che commentava la costituzione III, 52 (De cudentibus ...
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LOREDAN, Giacomo
Giuseppe Gullino
Primogenito del procuratore Pietro di Alvise e di Campagnola Lando di Vitale di Pietro, nacque a Venezia nella prima metà del 1396 e, come il padre, si sposò per tempo, [...] Andrea Dandolo, col compito di rifornire Brescia dal Veronese e di portare a termine la difficile trattativa con Francesco patritii veneti, IV, pp. 315, 319, 328 s.; Avogaria di Comun, Balla d'oro, regg. 162, cc. 85v-86r; 163, cc. 288v-289r; Avogaria ...
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DIEDO, Pietro
Franco Rossi
Figlio di Nicolò di Bernardo, da S. Agostino, e di Orsa di Giovanni Mantiner, da Modone, nacque a Venezia con tutta probabilità nel 1430.
Il padre, dopo la morte - avvenuta [...] , da poco rimasta vedova di Francesco di Ismerio Querini. Non sembra che sposa nel 1488 ad Antonio di Andrea Diedo. Null'altro sappiamo sulla sua pp. 23, 39, 41, 44, 56, 85, 102, 158; D. Malipiero, Annali veneti dall'anno 1457 al 1500, a cura di T. ...
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FREGOSO (Campofregoso), Ludovico
Giustina Olgiati
Figlio di Bartolomeo e di Caterina Ordelaffi di Antonio (II) di Forlì, nacque, forse a Genova, intorno al 1415. Secondo la tradizione della famiglia, [...] solenne ambasceria insieme con Andrea Bartolomeo Imperiale, Pietro periodo di permanenza a Roma, ribadì ad Alfonso d'Aragona l'intenzione di Giano di ratificare la Nicolò Castagna. Passata Genova in signoria a Francesco Sforza, nel 1464, il F. si ...
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LAMPUGNANI, Giovanni AndreaFrancesca M. Vaglienti
Figlio terzogenito di Pietro, dottore in entrambi i diritti, e di Orsina Vistarini, nacque intorno al 1430 forse a Legnano, dove il padre abitava il [...] da più ferite da uno traditore Johanne Andrea da Lampugnano et certi altri pochi Paolo Lampugnani nel 1452 dal duca Francesco, venne mozzata e alcuni beni della lombardo, II (1875), pp. 179-188; G. D'Adda, La morte di Galeazzo Maria Sforza, ibid., ...
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barattellum (Barattellum) s. m. inv. (iron.) Scambio di reciproco appoggio tra forze politiche per far passare ciascuna in Parlamento la propria proposta. ◆ Questa linea è stata portata avanti anche oggi a Palazzo Madama. "Non vi siete nemmeno...
rampelliano agg. e s. m. (f. -a) Che o chi si richiama alla linea politica di Fabio Rampelli. ◆ Riassunto delle precedenti puntate: il sindaco della capitale Gianni Alemanno qualche giorno fa aveva portato in consiglio comunale la delibera per...