FRANCESCOd'Assisi (Franciscus Bartholi de Assisio)
Mario Sensi
Figlio di Bartolo, nacque ad Assisi sulla fine del sec. XIII. Ignoriamo il nome della madre, l'origine e le condizioni sociali della sua [...] di F. è in realtà il suo patronimico. Ce ne accerta il cod. 2697 della Biblioteca universitaria di Bologna ove egli è registrato come "Francesco de Bartolo da Scesi". Il Papini, il Faloci e il Sabatier, seguendo il cod. 334 della Biblioteca del Sacro ...
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FALOCI PULIGNANI, Michele
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Foligno (od. prov. di Perugia) il 9 luglio 1856, da Biagio Faloci, che si era trasferito a Foligno da Umbertide per esercitarvi il mestiere [...] del canonico F. Spezi.
Fin da allora dimostrava interesse per la storia di lui: E. Santoni, M. F., in Frate Francesco, II (1928), pp. 99-103; A. Gemelli, M. F. nel primo centenario della nascita, Bologna 1956; A. Gambasin, Il movimento sociale nell' ...
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DEL GARBO, Dino (Aldobrandino, Dinus de Florentia)
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze intorno al 1280 da Bono (o Bruno), della nobile famiglia del Garbo, che aveva dato il nome ad una strada del quartiere [...] Ficino, Plinio Tomacelli, Francesco de' Vieri detto il Verino e molti altri, considera l'amore da un punto di , pp. 505 s.; G. Castelli, La vita e le opere di Cecco d'Ascoli, Bologna 1892, pp. 30, 36 ss., 43, 57 s.; L. Zdekauer, Lo Studio di Siena ...
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DOLFIN, Giovanni Paolo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sebenico in Dalmazia il 4 genn. 1736 da Antonio e da Daria Laghi.
Il padre, nato il 7 giugno 1711 da Giovanni Paolo, del ramo dei Dolfin di S. Maurizio, [...] della cattedrale due canonici, Benedetto Passi e Francesco Sonzogni, dissentirono dal vescovo stampando una Lettera costituzione della Repubblica Italiana, a cura di U. Da Como, III, 2, Not. biograf. dei deputati, Bologna 1940, p. 46 e ad Indicem; M. ...
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HINDERBACH, Johannes
Daniela Rando
Nacque il 15 ag. 1418 a Rauschenberg, città dell'Assia Superiore a nord di Marburgo.
Il padre, Johann Scheib, era scabino, la madre proveniva da una famiglia di discreto [...] vaglia, come Jacopo Zocchi, Francesco Capodilista, Paolo d'Arezzo e dalla messa nel duomo, subito dopo il ritorno da Venezia, ove si era recato ancora una volta a cura di I. Rogger - M. Bellabarba, Bologna 1992; C. Reinle, Ulrich Riederer (ca. 1406- ...
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GIZZI, Tommaso Pasquale
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Ceccano, nel Frusinate, il 22 sett. 1787 da Domenico Nicola e da Cecilia Ciavaglia. Di famiglia benestante e tradizionalmente legata alla Chiesa [...] (ma un fratello, Francesco Luigi, fu in epoca napoleonica maire mantenne fino al gennaio 1829, quando da Roma gli giunse la nomina a incaricato II-III, a cura di I. Del Lungo - P. Prunas, Bologna 1914-20, ad indicem; Ed. naz. degli scritti di G. ...
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CAETANI, Nicola
Gaspare De Caro
Figlio di Camillo, signore di Sermoneta, e della seconda moglie di lui, Flaminia Savelli, appartenente alla nobile casata romana, nacque in Sermoneta il 14 febbr. 1526. [...] pontefice, in occasione dell'incontro di Bologna con l'imperatore; non risulta tuttavia che tomba che egli stesso si era fatta da tempo edificare.
A testimonianza della sua vitalità vita rimase il figlio naturale Francesco Maria, nato intorno al 1580 ...
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DEL PO, Pietro
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Palermo probabilmente nel 1616 daFrancesco Iacopo e Francesca lo Po (Prota Giurleo, 1955, p.259); fu pittore e incisore. Nel 1637, nella parrocchia [...] antecedente il viaggio di ritorno a Napoli. Da una notazione di F. S. Baldinucci ( attualmente conservate nelle chiese di S.Francesco di Paola (tredici nella sacrestia pittrice [1678], con aggiunte di G. Zanotti, Bologna 1841, I, pp. 87 s.; II, p ...
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PIZOLPASSO, FrancescoFrancesco Somaini
PIZOLPASSO (Pizzolpasso, Picolpasso, Piccolpasso, de Piçolpassis), Francesco. – Nacque a Bologna intorno al 1375, da Nicolò di Filippo e da una Lambertini, ambedue [...] capitolare della cattedrale, e salvati dalla dispersione daFrancesco Della Croce. Nel Seicento furono ceduti 85 1966), pp. 42-63; C. Piana, Nuove ricerche su le università di Bologna e di Parma, Firenze 1966, pp. 465 s.; A. Sammut, Unfredo ...
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ALBANI, Alessandro
Lesley Lewis
Nacque ad Urbino il 15 ott. 1692 da Orazio, fratello di Clemente XI, e da Maria Bernardina Ondedei-Zonghi. Studiò giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Avviatosi alla [...] fuori porta Salaria, costruita da Carlo Marchionni, affrescata da Raffaello Mengs (il quale nipote dell'A., Orazio Francesco, principe di Soriano, genovesi e veneti (1693-1713), a cura di C. Morandi, Bologna 1935, pp. 197, 201, 232, 233; Carteggi di ...
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transfemminismo s. m. Espressione del femminismo degli inizi del terzo millennio che, rispetto a quelle storiche degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, rifiuta il binarismo di genere e, a partire dalle esperienze e dalle posizioni politiche...
europolitico
s. m. Uomo politico degli Stati membri dell’Unione europea che svolge la sua attività in sede comunitaria. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto diffuso...