FONTANA, Francesco
Giuseppe Miano
Nacque a Roma nel 1819. Poco si conosce sulla sua formazione: al marzo del 1838 - quando era ancor diciannovenne - risale un suo saggio scolastico, Progetto di ponte, [...] doveva essere la via Reale nel rione di Prati di Castello in Roma, allora appena tracciato per iniziative private e Archivio della famiglia Francisi). La chiesa fu però quasi interamente rifatta da Luca Carimini subito dopo la sua morte.
Il F. morì a ...
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CANINI, Giovanni Angelo
Antonella Pampalone
Figlio secondogenito dello scalpellino Vincenzo, nacque a Roma nel 1609 (Pio, 1724). Tutte le fonti confermano che ancora bambino conobbe il Domenichino, [...] 1645 alcuni dipinti sulle pareti delle stanze del suo castello di Sambuci (nei pressi di Tivoli): sono Storie di per il volume di Francesco Angeloni, Historia diTerni (Roma 1646), e per l'Obeliscus Pamphilius (inciso da Cornelius Bloemart: cfr. ...
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GUCCI, Santi
Gerardo Doti
Nacque a Firenze intorno al 1530 da Giovanni di Niccolò, detto Giovanni della Camilla, e da Marietta di Santi Birbi di San Gervasio, sposata in seconde nozze (Milanesi; Sokołowski). [...] stesso castello la sistemazione di diversi ambienti (ibid., p. 401). A partire da questa data non è registrato alcun mandato di pagamento in suo favore. Da segnalare, infine, un atto registrato a Cracovia nel 1550, con cui Alessandro e Francesco ...
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PAGANO, Matteo
Massimo Donattini
– Di questo incisore su legno, stampatore ed editore del XVI secolo si conosce il nome del padre, Pietro, mentre restano ignoti data e luogo di nascita: le poche notizie [...] prospettica della città, pervenutaci nella ristampa (1567) di Francesco di Tommaso da Salò, recante la data dell’originale: 1559.
Altre nova qual narra tutte le isole, Terre, Città, Castelli, Porti... cominciando a Venetia, andando per la Schiavonia ...
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COZZARELLI (Cozzarello), Iacopo (Giacomo)
Maria Pedroli
Figlio di Bartolomeo di Marco, nacque a Siena il 20 nov. 1453. Fu pittore, architetto e scultore, attività quest'ultima che lo rese famoso: "opifex [...] commissario della Repubblica senese per dirigere le fortificazioni del castello (Borghesi-Banchi, 1898, p. 355) alle quali Piccolomini di Neroccio nel duomo e la Felici di Urbano da Cortona in S. Francesco a Siena. Per analogia con la Tomba Tondi si ...
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LUTERI, Battista, detto Battista Dossi
Alessandro Serafini
Figlio di Nicolò di Alberto di Costantino e fratello minore di Giovanni, il famoso pittore Dosso Dossi, da cui prese il soprannome, nacque [...] commissionata una Deposizione per la Confraternita della Croce in S. Francesco a Faenza, andata perduta, per la quale fu pagato Allegoria dell'Abbondanza di Monselice (Castello Cini), molto vicina agli esempi di Girolamo da Carpi. Nel 1546 eseguì ...
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MALATESTA, Adeodato
Anna Chiara Fontana
Nacque a Modena il 14 maggio 1806 da Giuseppe, capitano delle guardie del duca Ercole III, e da Carlotta Montessori di Correggio. Terzo di undici figli, trascorse [...] nella cromia, del S. Francesco che resuscita un annegato (1839 versioni, una delle quali sarà ultimata da Narciso nel 1882.
Il M. . Garuti, Gli ex voto del santuario della Beata Vergine del Castello, Modena 1998, pp. 24 s. (per Massimiliano); Modelli ...
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FLACCO (Fiacco), Orlando
Enrico Maria Guzzo
Nacque a Verona tra il 1527 e il 1531, figlio di Filippo (morto nel 1557) e allievo di Francesco Torbido (Vasari) o di Antonio Badile (Ridolfi), è segnato [...] serie di ritrattini di soggetto veronese conservati nel castello di Ambras (Franzoni, 1978), ad esempio i attendono di essere salvati e resi leggibili da un restauro. Resta inoltre una stampa chimica di Francesco Malacame (1818: Dillon - Marinelli ...
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PICCHIATTI, Francesco Antonio, detto Ciccio Picchetti
Simona Starita
PICCHIATTI, Francesco Antonio, detto Ciccio Picchetti. – Nacque a Napoli il 10 gennaio 1617, primogenito di Bartolomeo, architetto, [...] , p. 108). Altri ampliamenti monastici conclusi daFrancesco Antonio furono quelli realizzati in S. Gregorio Carmine, del carcere della Vicaria, del ponte di Chiaia e del castello di Baia, e la risistemazione della nuova Darsena (Strazzullo, 1969 ...
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CHIARI, Giuseppe Bartolomeo
Giuseppe Scavizzi
Secondo alcune fonti (Pascoli, p. 210) nacque a Roma il 10 marzo 1654, secondo altre (Pio), invece, il 18 marzo di quell'anno a Lucca; nella sua tarda età [...] era faentino e la madre, Francesca Miani, di Forlì. Comunque è a Roma che il C. visse fin da giovane e fu educato.
Carlantonio Galliani Massacro degli innocenti e Martirio di s. Stefano nel castello di Bückeburg [Minden], acquistati a Roma nel 1685 ...
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trappola al miele loc. s.le f. Pratica investigativa o spionistica che prevede l’ingaggio di agenti capaci di sedurre qualcuno per ricattarlo o ottenere informazioni riservate. ◆ Per ricattare qualcuno o estorcergli informazioni, infatti, non...
salesiano
saleṡiano agg. e s. m. (f. -a). – Di san Francesco di Sales (1567-1622): Congregazioni s., congregazioni religiose, maschili e femminili, che si intitolano al nome o si ispirano all’insegnamento di san Francesco di Sales; Società...