Francesco Guicciardini: Opere - Introduzione
Vittorio De Caprariis
Francesco Guicciardini nacque a Firenze nel 1483 da Piero Guicciardini, confilosofo ficiniano; e dal «primo filosofo platonico che [...] del gioco della politica europea.
Nel 1511, poco men che trentenne, egli è designato unico ambasciatore alla corte di si fa meditazione storica; Francesco Guicciardini tenta il nuovo approdo col paracadute della storia. Inconfondibile segno di ...
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DELLA SETA, Lombardo
Emilio Pasquini
Nacque a Padova da Iacopo nella prima metà del sec. XIV.
Scarsi i dati biografici, anche perché poco si può ricavare in proposito dalle sue lettere e da quelle a [...] dei Giganti, vicino a quello dell'amato maestro). Da Francesco, infatti, egli ricevette l' L. Lazzarini, La cultura delle signorie venete e i poeti di corte e M. Pastore Stocchi, La biblioteca del Petrarca, in Storia della cultura veneta. Il Trecento, ...
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DELLA SCALA, Alberto
Gian Maria Varanini
Secondo di questo nome, nacque nel 1306, primogenito di Alboino signore di Verona e di Beatrice da Correggio. Sin dall'infanzia il suo nome è legato alle scelte [...] Francesco detto Chichino di Bartolomeo (stretto collaboratore di Cangrande), nel febbraio 1325 - sorsero dissapori fra i due figli di Alboino e Federico Della , Verona 1542, cc. 30v-36r; G. Dalla Corte, Dell'istoria di Verona, Verona 1592, II, pp. 19 ...
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DELLA TORRE, Filippo Giacomo
Gino Benzoni
Ultimo dei sedici figli di Gianfilippo (1598-1650) di Raimondo e di quell'Eleonora di Federico Gonzaga che, col brillante tocco dei suoi gusti italiani, alleggerì [...] , in una lettera del 17 marzo 1692 a Francesco Ulderico, nella quale, a proposito della sua morte di qualche tempo prima, il cappuccino aiuti per consolarlo".
Qualcosa, comunque, aveva inceppato, alla corte di Vienna, le pretese e le ambizioni del D ...
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DELLA TORRE, Raimondo
Nadia Covini
Figlio di Pagano capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano, e fratello di Napoleone detto Napo signore di Milano, nacque attorno al 1230 e fu pregto avviato alla [...] arcivescovile milanese; i canonici della metropolitana divisero i loro suffragi fra il D. e Francesco da Settala. Nel 1262 quest Codice diplomatico monzese, in F. Frisi, Mem. stor. di Monza e sua corte, Milano 1794, I, p. 42; II, pp. 123, 138; G. ...
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DELLA RATTA (da la Rapta, de la Rat, da la Racta, de Larach), Diego
Francesco Tommasi
Non sono note né la data di nascita né l'esatta provenienza di questo nobile spagnolo trasferitosi in Italia, a [...] già così apprezzati alla corte napoletana da meritargli i Odolina Chiaromonte che gli dette quattro figli: Francesco (morto nel 1359), Simone, Violante e 1976, pp. 543 s.; C. Ghirardacci, Della historia della città di Bologna, I,Bologna 1596, pp. 581 ...
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DELLA SCALA, Brunoro
Alfred A. Strnad
Figlio di Guglielmo - che era figlio illegittimo del signore di Verona e Vicenza, Cangrande (II) Della Scala - e della moglie di questo di cui si ignora il nome, [...] Parma, il D. figura tra i testimoni dell'atto con cui Giovanni Francesco Gonzaga fu elevato al rango di marchese di s.; Annales Scaligerorum, Coloniae 1566, p. 36; G. Dalla Corte, Dell'istorie della città di Verona, Venezia 1744, II, pp. 336-40; III ...
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Francesco Macario
Abstract
L’istituto giuridico del trust è nato nel diritto inglese e costituisce, per antica tradizione nella comparazione giuridica, un significativo elemento di diversificazione nella [...] sostanziale nelle molteplici situazioni in cui il soggetto leso (il quale non disponesse, s’intende, dell’azione specifica da far valere innanzi alla Corte in termini di common law) avrebbe potuto addurre ragioni di ordine etico e morale per invocare ...
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DELLA VALLE, Claudio
Marina Caffiero
Sono assai scarse le notizie sul suo conto, eccezion fatta per gli anni 1796-99. Romano, nato probabilmente fra il 1755 e il 1765, di condizione abbastanza agiata [...] i gruppi giacobini di Carlo Salvador, Matteo Galdi, Francesco Saverio Salfi e Giuseppe Poggi, e, probabilmente, gli del governo e popolo di Roma ed esame della condotta tenuta da quella Corte nella sua neutralità, armistizio, e pace colla Repubblica ...
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FRANCESCO da Fiano
Franco Bacchelli
Nacque a Fiano (oggi Fiano Romano), poco distante da Roma, allora feudo della famiglia Orsini, intorno al 1350 da Antonio, con ogni probabilità notaio. Forse già [...] e la fine del 1384, F. intraprese, forse stipendiato dalla corte, a scrivere le Res gestae in Regno Sicilie - mai terminate , ha lasciato nel suo Liber itinerarii, memoria della morte di Francesco. Bayguera racconta che egli nel 1421 aveva chiesto ...
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great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...
overtourism s. m. inv. Sovraffollamento turistico, concentrato in alcuni periodi dell’anno in città e siti famosi, che provoca o può provocare danni ai monumenti e all’ambiente, oltreché disagi per i residenti. ◆ I numeri in crescita fissa dell'industria...