FORLATI, Ferdinando
Francesco Curcio
Nacque a Verona il 1° nov. 1882 da Agostino e da Silvia Rubinelli, secondogenito di tre figli, in una famiglia di orologiai. Studiò al liceo "Maffei" e, appassionato [...] primo restauro, le chiese di S. Zaccaria, dei Ss. Giovanni e Paolo, dei Frari, il campanile di S. Francesco della Vigna, la 1975.
Gli scritti del F. raggiungono il centinaio di titoli, raccolti in S. Giorgio Maggiore…, 1977, pp. 9-11, e con maggior ...
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GENESINI (Canozi, Camozzi), Cristoforo (Cristoforo da Lendinara)
Francesco Mozzetti
Nacque a Lendinara, presso Rovigo, intorno al 1420 (Fiocco, 1961, p. 15) da Andrea di Iacopo, marangone (falegname) [...] il Pisanello, Rogier van der Weyden, Piero Della Francesca, che avrebbe influenzato in maniera decisiva gli sviluppi per il coro dei monaci olivetani di S. Giorgio, appena fuori le mura di Ferrara, alcune parti del coro di S. Prospero a Reggio Emilia ...
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CAVALLI, Gian Marco
Andrea S. Norris
Nato intorno al 1454 a Viadana (Mantova) da Andrea, detto Miseria, notaio vivente ancora nel 1495 e (Rossi, 1888, p. 439), fu orafo, scultore e incisore di coni. [...] in una lettera di Ludovico a Giorgio Raineri del 7 dicembre 1501 (U. Rossi, I medaglisti ... alla corte di Mantova, II le monete con il reliquiario del preziosissimo sangue e lo stemma di Gian Francesco sul verso (Corpus Numm. Italic.,IV, p. 239,37, ...
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DISCEPOLI, Giovanni Battista, detto lo Zoppo da Lugano
Marco Bona Castelloni
Figlio di Giacomo (Brentani, 1938), secondo l'Orlandi (1704) nacque a Castagnola presso Lugano nel 1590; non sono stati tuttavia [...] non è possibile datarli alla luce di ritrovamenti documentari.
Le tele che ornano la cappella di S. Francesco in S. Vittore al Corpo a non è rimasta traccia. Nello sfondo del quadro di S. Giorgio compare un edificio che potrebbe essere forse la stessa ...
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GERINI, Gerino (Gerinoda Pistoia)
Alessandro Serafini
Nacque a Pistoia dal legnaiolo Antonio e fu battezzato nella chiesa di S. Paolo il 25 genn. 1480 (Bacci, p. 168 n. 1).
Sulla personalità artistica [...] città. Dopo questa lavoro si trasferì nel convento francescanodi S. Lucchese a Poggibonsi, dove affrescò nella di Bari e Antonio abate per la piccola chiesa di S. Giorgio a Porciano, suffraganea della pieve di Lamporecchio.
Ormai superata la fase di ...
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GIOVANELLI, Orazio
Chiara Felicetti
Figlio di Alessandro, notaio e vicario vescovile di Fiemme, nacque a Cavalese (nel Trentino) tra il 1586 e il 1592.
Alessandro, dopo un primo matrimonio nel 1568 [...] S. Simone e s. Francesco (Cavalese, Museo Pinacoteca della Magnifica Comunità di Fiemme, deposito) databile agli (1947), p. 166; S. Fontana, Lo scultore Giorgio Moena in Primiero, in Studi trentini di scienze storiche, XXVI (1947), sez. II, pp. 44 ...
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GHIDONI, Matteo, detto Matteo de' Pitocchi
Maria Giovanna Sarti
Nacque intorno al 1626 e probabilmente non a Firenze (Bortolini) ma a Padova (Donzelli - Pilo), perché veneto è il linguaggio della sua [...] in raccolte private veneziane, come i due quadretti appartenuti a Francesco Bergonzi e indicati nell'inventario stilato dal figlio Giorgio nel 1709; padovane, come quella di Alessandro Tagliaferri (Sartori, 1964); e le rodigine, ricordate dal Bartoli ...
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MAGNI, Cesare
Pietro C. Marani
Figlio diFrancesco nacque, probabilmente a Milano, attorno al 1492.
La sua data di nascita si desume da un documento del 22 febbr. 1519 (Arch. di Stato di Milano, Archivio [...] la bolla di Clemente VII del 16 marzo 1530.
La pala fu evidentemente commissionata da Francesco II Sforza, di affrescare i pilastri di sostegno della cupola (quelli non affrescati in precedenza da Luini) con due riquadri raffiguranti l'uno S. Giorgio ...
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PALPACELLI, Francesco (Franco)
Giovanni Duranti
– Nacque il 21 gennaio 1925 a Fiuggi da Pacifico, insegnante scolastico, e da Alessandrina Tosti.
Si trasferì in giovane età con la famiglia a Roma, in [...] mare, così da ridurre al minimo le opere di sbancamento e non obnubilare la vista del castello di S. Giorgio e del suo bastione. Facendo propria la lezione di Aalto e l’istanza di umanizzazione del razionalismo, considerò la variabile psicologica e ...
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DIAMANTINI, Giuseppe
Paolo Bellini
Figlio primogenito di Vincenzo e di Vittoria Amici, nacque a Fossombrone (Pesaro-Urbino) nel 1621. Giunto in età di apprendere l'arte, fu inviato a Bologna ove, stando [...] e nel 1663 gli venne conferito il titolo di cavaliere di S. Giorgio, probabilmente da Leopoldo I, cui pare senza confusioni con un'altra opera diFrancesco Ruschi, collocata nella medesima chiesa veneziana di S. Cassiano, una Deposizione oggi ...
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assegno di ricollocazione
loc. s.le m. Importo da utilizzare per trovare una nuova posizione nel mondo del lavoro, tramite il ricorso ad agenzie specializzate, cui ha diritto ogni disoccupato che abbia percepito per un certo lasso di tempo...
agrobiodiversità s. f. L’insieme di tutte le componenti della diversità biologica rilevanti per l’agricoltura e l’agroecosistema, tra le quali le varietà delle specie vegetali coltivate, le razze delle specie animali di interesse zootecnico,...