POLLASTRINI, Enrico
Alessandra Nannini
POLLASTRINI, Enrico. – Nacque a Livorno il 15 giugno 1817 da Giovanni e da Angiola Fantappiè. Uno dei fratelli, Egisto, fu pittore e restauratore.
Pollastrini [...] della vedova di Naim nel 1839, anno in cui Francesco Domenico Guerrazzi lo introdusse nel circolo della Toscana granducale relazioni e corrispondenza tra l’Accademia lucchese di Belle arti e i docenti fiorentini E. P. e A. Ciseri, in Luk, 2011, n. 17 ...
Leggi Tutto
ESCHINI, Angelo Maria
Paolo Bellini
Figlio di Stefano, nacque a Modena (Campori, 1882), presumibilmente nel secondo o terzo decennio del XVII secolo. Suo padre, originario di Firenze, fu di professione [...] Sambiasi barone delle Baglive per l'altezza ser.ma di Francesco II, Napoli-Modena 1672, edito dal Soliani (Campori, 1882 è La Brozola ricamatrice. Fogliami di Stefano Eschini ricamator fiorentino dedicati all'ill.ma sig.ra d. Chaterina Estense Mosti ...
Leggi Tutto
DEL ROSSO (Rossi), Giuseppe Ignazio
Mario Bencivenni
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Cristoforo, il 23 marzo 1696 da Zanobi di Tommaso Rossi e da Maria Caterina di lacopo Buccelli (Firenze, Archivio [...] Lippi, Bartolomeo Bimbi, e quindi in modo particolare dal pittore Francesco Conti, il quale lo introdusse presso i marchesi Gerini, esponenti di primo piano del mecenatismo artistico fiorentino nel '700.
Durante questo primo periodo di formazione il ...
Leggi Tutto
GADDI, Niccolò
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 12 ott. 1537 (Arch. di Stato di Firenze, Tratte, 81, c. 234) da Sinibaldo di Taddeo e da Lucrezia di Matteo Strozzi.
La famiglia Gaddi aveva occupato [...] 1550 studiava latino ed ebraico sotto la guida di Francesco Vagnucci, autore, tra l'altro, di una madama Cristina di Lorena…, II, Firenze 1589, c. 2; A. Lapini, Diario fiorentino, a cura di G. Corazzini, Firenze 1900, p. 274; G. Ricci, Cronaca ...
Leggi Tutto
GREGORI, Ferdinando
Nicola Iodice
Nacque a Firenze nel 1743 da Carlo Bartolomeo e Gaspara Mugnai. Il padre, maestro incisore delle Gallerie granducali di Firenze, lo introdusse nella sua bottega.
La [...] incisione datata del G., il ritratto del pittore Francesco Cairo, risale al 1756. Fu realizzata per il 1761; i rami iniziali e finali, e il ritratto del frate Remigio Nannino fiorentino da un disegno di G. Zocchi per il volume delle Eroidi di Ovidio, ...
Leggi Tutto
MARCHESI (de Marchixiis, Marchisi, Marchissi), Giorgio, detto Giorgio Fiorentino
Gerardo Doti
Figlio di Marco Francesco detto Checco, contadino, nacque a Settignano (ora Firenze), nel 1415. Poche sono [...] e dirigere i lavori di trasformazione del complesso pesarese di S. Francesco, in corso in quegli anni, si era fatto artefice dei noti per intervento diretto di Costanzo Sforza, i due fiorentini furono brutalmente cacciati dal cantiere (Valenti, 1928). ...
Leggi Tutto
DADDI, Cosimo
Andrea Muzzi
Nacque presumibilmente a Firenze dopo la metà del sec. XVI: nel 1575 era già a Volterra a dipingere le armi del Comune sulle spalliere delle sedie del Consiglio (Cinci, 1885). [...] , al Balducci, a Santi di Tito e ad altri artisti fiorentini, alcuni dei quali, come il secondo, soggiorneranno a Volterra per Giovanni e due santi inginocchiati nella chiesa di S. Francesco; Storie della vita di Cristo, Presentazione della Vergine e ...
Leggi Tutto
ENEA, Giuseppe
Paola Guerrini
Nacque a Palermo il 27 ott. 1853 da Leonardo e Marianna Cavallaro.
I dati biografici dell'artista sono stati variamente riportati dalla bibliografia critica, ma è ora possibile [...] navata centrale e della navata destra della chiesa di S.Francesco d'Assisi a Palermo, andati distrutti in seguito ai bombardamenti importante anche l'apprendistato presso il decoratore fiorentino Tito Covoni, autore degli elementi ornamentali del ...
Leggi Tutto
BELLARMATI, Girolamo
Angela Codazzi
Nacque a Siena il 24 ag. 1493, da Ippolito e da Margherita Piccolomini. La sua giovinezza fu divisa tra gli studi di matematica, di cosmografia e di architettura, [...] capitale.
A dar credito al racconto del Cellini, questi lavori sarebbero stati affidati in un primo tempo all'artista fiorentino dallo stesso Francesco I; ma poi, per gli intrighi di Madame d'Etampes, decisa a favorire la vittoria di Carlo V, ne ...
Leggi Tutto
CASALI (Casale), Giovanni Vincenzo
Eugenio Battisti-Mazzino Fossi
Figlio di un tintore, nacque a Firenze verso il 1539. Fu scolaro dello scultore e frate servita Angelo di Michele detto il Montorsoli, [...] 1565, l'abito di novizio dei,serviti nel convento fiorentino della SS. Annunziata dove fece professione nel 1566 e disse 16 dic. 1565, di Giovanna d'Austria sposa del futuro granduca Francesco I. Nel 1567 C. progettò e costruì, con molte sculture, ...
Leggi Tutto
fiorentino
agg. e s. m. [lat. Florentīnus, agg. di Florentia «Firenze»; cfr. la forma latineggiante Fiorenza del nome della città, frequente nell’uso poet. (anche in Dante) e in quello dialettale di varie parti d’Italia]. – 1. agg. Di Firenze,...
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...