GIANNECCHINI, Doroteo (al secolo Massimino)
Lorenzo Calzavarini
Nacque a Pascoso di Pescaglia, presso Lucca, il 9 dic. 1837, da Giovanni Antonio e Maria Domenica Giannecchini.
Dopo aver studiato sotto [...] ad arrivare i frati italiani.
Il G. fu inviato dal prefetto p. Giuseppe Giannelli alla riduzione, recentemente fondata, di Chiriguanos, Noctenes e Tobas di San Francesco Solano sulle rive del Pilcomayo (un affluente del fiume Paraguay). Si dedicò ...
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FAZZI, Francesco Brunone
Carlo Fantappiè
Nacque a Calci (Pisa) da lacopo Antonio di Giovanni Maria; e fu battezzato il 23 febbr. 1726. Discendente di una famiglia da lungo tempo dimorante in Pisa, il [...] e Giuseppe Antonio furono ammessi al rango della cittadinanza con deliberazione dei Priori del 17 luglio 1765. Compì i suoi studi, fino al conseguimento della laurea dottorale, a Pisa. Venne ordinato sacerdote dall'arcivescovo Francesco Guidi ...
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MAGALOTTI, Cesare
Marco Gemignani
Nato a Roma nel 1602 da Giulio e da Settimia Aldobrandini, per il ramo paterno discendeva dalla famiglia Magalotti originaria di Firenze, con residenza antica nel sestiere [...] 5, 1888, t. 2, pp. 127-133; A. Bazzoni, Il cardinale Francesco Barberini legato in Francia ed in Ispagna nel 1625-1626, ibid., 1893, t nell'Età moderna. Atti delle Giornate di studio dedicate a Giuseppe Pansini, Firenze, 1992, a cura di C. Lamioni, ...
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FINETTI, Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque il 1° apr. 1762 a Voghiera, piccolo paese a pochi chilometri da Ferrara, da Giuseppe "umile artigiano". Entrato nel seminario ferrarese nel 1774, il [...] F. si applicò con dedizione agli studi e si distinse nel corso di retorica, appassionandosi ai classici italiani, e specialmente alle opere del gesuita D. Bartoli. Nel 1782 disputò pubbliche tesi di filosofia ...
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PETTORELLI LALATTA, Francesco
Raffaele Tamalio
PETTORELLI LALATTA, Francesco. – Nacque a Parma il 12 febbraio 1712, primogenito di Angelo Ugolino e di Caterina del Monte.
La famiglia paterna possedeva [...] figlio Luigi, che fu anche erede dello zio Francesco.
Fin dagli anni del seminario, Pettorelli Lalatta manifestò dopo che già all’inizio del secolo, ai tempi del vescovo Giuseppe Olgiati, erano sorti forti scontri con la corte ducale per il possesso ...
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BROCCHI, Giuseppe Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Firenze il 29 ott. 1687 da Giona e da Diacinta Boddi, compì gli studi di umanità, filosofia e teologia nelle pubbliche scuole dei gesuiti a Firenze. [...] chiesa, che abbellì di un nuovo altare dedicato a s. Giuseppe, le cui pitture furono eseguite da Niccolò Lapi. Nel 1723 e protettore di Fiesole pubblicata già dal signor dott. Pier Francesco Foggini, s.n.t., comunque postume, che, appoggiando le ...
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CAPPELLETTI, Giuseppe
Paolo Preto
Nacque a Venezia nel dicembre del 1802 da Gaetano ed Elisabetta Venturelli. Di famiglia di modeste condizioni, egli venne avviato alla carriera ecclesiastica e si dedicò [...] veneziani, che successivamente dal 7 ottobre prese il nome di Formica e si avvalse della collaborazione anche di Francesco Zanotto. Negli anni seguenti il C., pur astenendosi da una diretta partecipazione alle battaglie politiche, fu al centro ...
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PALLOTTA, Guglielmo
Antonio D’Amico
– Nacque a Macerata il 13 novembre 1727, figlio di Paride e di Angela Baldinucci, di nobile famiglia fiorentina.
Frequentò il collegio dei gesuiti di Macerata sotto [...] da Vercelli di un quadro del Cavalier d’Arpino (Giuseppe Cesari), tuttora collocata su un altare del transetto di », due quadri di «prospettiva con figure» del Piazza, un San Francesco d’Assisi e un San Pietro «della scuola di Carracci», una ...
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ALEPUS (Alapsius, Alapus, Salparus, Salepusius, Salapusius), Salvatore Alessio
Giuseppe Alberigo
Nacque a Morella (Valencia) nel 1503 da Gabriele e da Caterina MancaPio, ambedue nobili. Educato a Valencia, [...] dell'A. e forse da lui ispirata, fu però attuata dai due vescovi ausilliari, Bernardino de Monacellis e Francesco Mexia de Molina, rispettivamente vescovi titolari di Cartagine e di Fez, e soprattutto dal vicario generale, il canonico Giovanni ...
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PELLICANO, Paolo
Enrico Francia
– Nacque a Reggio Calabria il 1° marzo 1813 da Pietro e Lucrezia Spanò.
Crebbe in un ambiente fortemente segnato dalla recente esperienza rivoluzionaria: il padre era [...] in cui era entrato a sette anni, fu il sacerdote Giuseppe Battaglia, repubblicano, e poi murattiano. L’esempio di canonico P., Reggio di Calabria 1855; Novena in onore di S. Francesco di Paola scritta dal canonico P. P. per la Congrega intitolata ...
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draghicidio (Draghicidio) (iron.) s. m. Nel linguaggio politico e mediatico, l’eliminazione di Mario Draghi. ◆ Che [Marco Travaglio] penso tuttavia — leggendone le analisi e i racconti sul suo Fatto Quotidiano — più interessato a scrivere “Il...
governo di tregua
loc. s.le m. Nel linguaggio politico, governo che, avendo una scarsa caratterizzazione politica, dovrebbe consentire di attenuare i toni dello scontro tra i diversi schieramenti. ◆ La questione dei voti missini “determinanti”...