ALIPRANDI, Bonamente
Giuseppe Coniglio
Nato a Mantova da Simone intorno al 1350, studiò giurisprudenza e fu priore del collegio dei giureconsulti. Nel 1380, insieme con la moglie Margherita Robba partecipò [...] del Comune di Mantova, quale rappresentante del quartiere di S. Iacopo ed in tale qualità fu tra coloro che elessero FrancescoGonzaga capitano e signore di Mantova. L'anno dopo, fu "massarus Communis",cioè amministratore del Comune. Nel 1398 fece ...
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ALBERGATI, Ercole, detto Zafarano
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, detto Zafarano. Nato a Bologna verso la metà del sec. XV, fu attore e scenotecnico di valore. Pare abbia preso parte alla prima rappresentazione dell'Orfeo del [...] si diede. Nel 1495 a Mantova allestì una rappresentazione allegorica e il 27 giugno di quest'anno ebbe in dono da FrancescoGonzaga un appezzamento di terra a Borgoforte, che gli fu poi accresciuto nel 1498. Nel 1500 fu chiamato di nuovo a Bologna ...
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Quarta figlia (Torino 1589 - Miranda, Spagna, 1655) di Carlo Emanuele I e di Caterina di Asburgo. Moglie (1608) di FrancescoGonzaga, divenuta duchessa di Mantova nel febbr. 1612 per la morte del suocero [...] Vincenzo I, nello stesso anno rimase vedova e dovette abbandonare l'unica figlia Maria alle cure del cognato Ferdinando, timoroso delle mire sabaude sul Monferrato, e ritirarsi presso la corte paterna. ...
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Nome con cui, dal nome latinizzato del luogo di nascita, è conosciuto l'umanista Bartolomeo Sacchi (Piàdena 1421 - Roma 1481). Precettore dei figli di Ludovico Gonzaga, nel 1457 passò a Firenze dove divenne [...] familiare dei Medici; di qui nel 1462 si trasferì a Roma, forse col cardinale FrancescoGonzaga di cui fu segretario; nominato abbreviatore apostolico da Pio II, scrisse al suo successore Paolo II, che aveva disciolto il collegio degli abbreviatori, ...
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Umanista (n. Cremona - m. Mantova 1540). Insegnò a Roma, caro a Leone X; fu poi (1536) precettore di FrancescoGonzaga. Di lui restano 40 carmi latini (pubbl. 1550), di cui 24 odi in metro pindarico. ...
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NOBILTÀ
Giovanni SABINI
Giuseppe CARDINALI
Cesare MANARESI
. Un fenomeno costante in quasi tutte le forme di società politiche, fino dai tempi più remoti della storia, è l'esistenza di gruppi più [...] di Viadana e furono creduti erroneamente marchesi di Viadana, per modo che perduto nel 1415 il feudo, occupato da Gian FrancescoGonzaga, non furono più ritenuti e chiamati marchesi. Nell'Italia meridionale si fece anche di più, perché si annetterono ...
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MARINO, Giambattista
Fausto Nicolini
Poeta, nato a Napoli il 18 ottobre 1569. Fu avviato dal padre (il giureconsulto Gianfrancesco) alla giurisprudenza. Ma l'ingegno vivacissimo e l'innata straordinaria [...] e Parma (1606-7). Lo accompagnò più tardi (principî del 1608) a Torino, dove gli epitalamî composti per le nozze di FrancescoGonzaga e Alfonso d'Este con Margherita e Isabella di Savoia, l'essere stato gaio compagno delle due coppie nel loro viaggio ...
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MANUZIO, Aldo, il Vecchio
Tammaro De Marinis
Umanista, editore, tipografo celeberrimo. Nacque nel 1449 a Bassiano (Velletri) e fece a Roma i suoi primi studî. Allievo di Gaspare da Verona e Domizio [...] il giovedì 16 luglio 1506 nei pressi di Mantova. Fu liberato da Charles de Juffrey, ambasciatore di Francia a Mantova, e FrancescoGonzaga gli scrisse le sue scuse. Dimorò poi alcun tempo a Ferrara, dove lo troviamo anche nel 1509, nel 1510, anno in ...
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PISANELLO
Adolfo Venturi
. Antonio Pisano, detto il P., pittore e medaglista, nacque poco prima del 22 novembre 1395 da Bartolomeo da Pisa, drappiere, e da Isabetta del quondam Niccolò veronese; morì [...] fece ritorno a Mantova, ove parteggiò per il marchese FrancescoGonzaga, lo seguì nella conquista di Verona, e gli rimase a Verona o in territorio veronese, a Mantova o in terre dei Gonzaga. Gli fu concesso, infine, di tornare in patria e a Ferrara, ...
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RINUCCINI, Ottavio
Luigi Fassò
Poeta, nato a Firenze il 20 gennaio 1562, di nobile e antica famiglia, ivi morto il 28 marzo 1621. La sua vita è finora poco conosciuta nei particolari. Divenuto familiare [...] (1607) rappresentato a Mantova nel 1608 con musiche di Claudio Monteverdi e recitativi del Peri, per le nozze di FrancescoGonzaga con Margherita di Savoia. Entrambi sono superiori alla Dafne per valore d'arte perché il poeta, che ormai sente più ...
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cagnolo2
cagnòlo2 (letter. cagnuòlo) s. m. [der. di cane1, cagna; nel sign. 4, da cane del fucile]. – 1. Piccolo cane; più com. in questo senso il dim. cagnolino. 2. Altro nome region. dell’uccello quattrocchi. 3. Moneta di mistura di Gian...