NUMAI, Cristoforo
Giancarlo Andenna
– Nacque a Forlì alla metà del XV secolo, secondo dei cinque figli di Francesco e di Cassandra Ercolani. I Numai erano un potente casato della Romagna, da secoli [...] Il lavoro si interruppe l’anno successivo per la morte di Soderini.
Nello stesso 1524 Clemente VII inviò FrancescoGuicciardini a governare la Romagna, terra travagliata da scontri tra famiglie ‘guelfe’ e ‘ghibelline’, capeggiate rispettivamente dai ...
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SFORZA, Carlo
Gerardo Nicolosi
– Nacque a Lucca il 26 gennaio 1872 da Giovanni e da Elisabetta Pierantoni, secondogenito di quattro fratelli in una famiglia benestante e molto colta. Sul padre, originario [...] Alleanza» (Di Nolfo, 2006, p. 19). Le note di «piena soddisfazione» che Venosta espresse al ministro FrancescoGuicciardini riguardo a Sforza, che della conferenza fu segretario generale, attestano il valore del giovane diplomatico (ASDMAE, Personale ...
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AVALOS, Ferdinando Francesco d', marchese di Pescara
Gaspare De Caro
Nato a Napoli nel 1489 da Alfonso e da Diana de Cardona, e discendente, quindi, da due tra le principali famiglie spagnole trapiantatesi [...] spagnola dell'esercito ispano-pontificio e partecipò all'assedio di Parma: convinse Prospero Colonna e FrancescoGuicciardini, commissario generale dell'esercito, che erano di contrario parere, a rinunciareall'impresa rivelatasi pericolosa per ...
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CORSI, Giovanni
Paolo Malanima
Nacque a Firenze nel 1472 da Bardo (del ramo di Domenico) e Francesca Tedaldi.
Non sembra probabile che, come ipotizza Iacopo Gaddi, il padre sia da identificare con quel [...] inviata per rendere obbedienza al nuovo pontefice Paolo III, davanti al quale pronunciò un discorso solenne.
Legato da amicizia a FrancescoGuicciardini, ebbe il privilegio di conoscere in questi anni, fra i primi, la Storia d'Italia a mano a mano ...
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Pole, Reginald
Adriano Prosperi
Il vero anche se lungamente inedito fondatore dell’antimachiavellismo fu, per molti aspetti, il lettore più lontano da M. che si potesse incontrare in quella prima metà [...] P. aveva avuto occasione nell’inverno del 1537, durante la legazione con Giberti, di sostare a Firenze e di incontrare FrancescoGuicciardini e altri storici e politici fiorentini (lo nota il recente e fondamentale studio di T.F. Mayer, Reginald Pole ...
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occasione
Alessandro Capata
Considerato tradizionalmente un termine intermedio tra «virtù» e «fortuna», l’o. ricopre un ruolo strategico nel linguaggio politico machiavelliano, come già vide Fredi Chiappelli [...] nella Storia d’Italia (1537-1540) di FrancescoGuicciardini e nella storiografia fiorentina del Cinquecento, fino alla secondo una tradizione minoritaria, da ricondurre probabilmente, secondo Francesco Adorno (1980, pp. 331-37) a una sottile ...
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Ravenna, battaglia di
Jean-Louis Fournel
Jean-Claude Zancarini
Nei pressi della cittadina romagnola, tornata nel 1509 sotto il controllo della Chiesa, la domenica 11 aprile 1512, giorno di Pasqua, [...] cura di P. Jodogne, 1° vol., 1986, p. 108). Il risultato fu ben diverso. Una lettera mandata dai Dieci a FrancescoGuicciardini il 17 maggio 1512 lo dice con molta chiarezza:
[e Franzesi] havendo lasciato Romagna, da poche forteze in fuora, vacua et ...
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ROSSI, Bernardo. –
Letizia Arcangeli
Nacque il 26 agosto 1468, figlio di Guido e di Ambrogina di Filippo Borromeo, fratello di Bertrando (morto nel 1492) e di Filippo Maria, con i quali seguì le sorti [...] per il licenziamento (che fu deplorato dallo stesso imperatore Carlo V) poté essere l’aver provocato (a giudizio del governatore FrancescoGuicciardini) un tumulto di tre giorni a Parma, dove la fedeltà dei rossiani si divideva tra i due rami della ...
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ruina
Jean-Louis Fournel
Jean-Claude Zancarini
Il termine ricorre in senso proprio (e serve allora a indicare il crollo, la distruzione di un edificio, di una fortezza, di case, di Paesi), ma anche, [...] che pare»), e i limiti della comprensione di cui è capace il popolo sono presentati come un’ovvietà in una lettera a FrancescoGuicciardini del 15 marzo 1526: «Voi sapete, et sallo ciascuno che sa ragionare di questo mondo, come i popoli sono varii e ...
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DEL NERO, Bernardo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 23 giugno 1426 da Nero di Filippo; della madre conosciamo solo il nome di battesimo, Caterina.
La famiglia Del Nero, di origine genovese, emigrò [...] politica, principalmente in conseguenza del costante sostegno dato alla politica medicea. Tale fatto non sfuggì ai contemporanei: FrancescoGuicciardini, facendo del D. uno dei protagonisti dei suoi Dialoghi..., p. 11, gli fa dire: "...Ho infinite ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione simbolica: l. di salvazione, l. di purificazione,...