Nacque a Brivio, in Brianza, il 5 dic. 1804 da Celso e da Rachele Gallavresi.
I suoi primi ricordi sono legati alla figura del nonno Ignazio, che, dopo aver fatto il soldato in giovinezza, era rientrato [...] Parravicini è destinato a servire l'Austria con zelo repressivo mentre il C. per mero vantaggio d'un potere, d'un ministero, d'una consorteria dominante" (I, p. 115); i vinti, dai lazzaroni napoletani sino a Cattaneo, a Garibaldi ma persino a Francesco ...
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BERCHET, Giovanni
Giuliano Innamorati
Nacque a Milano il 23 dicembre 1783, da Federico e da Caterina Silvestri, primogenito di otto figli.
Il padre era un modesto commerciante di origine svizzero-francese [...] quali scempi sarà teatro la terra milanese fino all'età di Francesco Sforza. La Epistola a Felice Bellotti, composta per la morte dall'Austria agli esuli (6 sett. 1838), la quale poneva il poeta ed i suoi amici in profonde perplessità d'ordine ...
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BIANCHI, Nicomede
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Reggio Emilia il 15 sett. 1818 da Gaetano, farmacista, e da Maria Laurenti, frequentò le scuole dei gesuiti, manifestando al termine degli studi secondari [...] d'Italia,libri cinque, I, Reggio 1848), in quanto i suoi studi di medicina vennero interrotti dagli avvenimenti politici del '48 che lo richiamarono in patria.
Dopo la fuga di Francesco un accordo militare con l'Austria stretto da Carlo Alberto (IV ...
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DALL'ONGARO, Francesco
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Mansuè di Oderzo (Treviso) il 19 giugno 1808 da Sante e da Elisabetta Fantin, piccoli dettaglianti originari della zona di Pordenone. Aveva già scritto [...] ferri corti con le autorità che rappresentavano l'Austria, e anzi intorno al 1845, essendo 721-36; M. Trabaudi Foscarini, F. D. Note di critica letteraria, Firenze 1924; C. De Franceschi, I primordi del movimento unitario a Trieste, in Nuova ...
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GUERRAZZI, Francesco Domenico
Zeffiro Ciuffoletti
Figlio di Francesco Donato, intagliatore in legno, e di Teresa Ramponi, nacque in un quartiere popolare della vecchia Livorno il 12 ag. 1804, proprio [...] lavorò per conto dell'industriale Francesco de Larderel, proprietario dei e all'andamento della guerra all'Austria. L'accelerazione degli eventi era , "Beatrice Cenci" di F.D. G. (1855), in Id., Saggi critici, a cura di L. Russo, I, Bari 1979, pp. 28 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Scipione Maffei
Maria Teresa Fattori
Riformatore, polemista e trattatista, eclettico e collezionista, Scipione Maffei s’impegnò nell’opera di rinnovamento della cultura italiana con lo studio dell’antichità [...] di otto fratelli, figlio del marchese Giovanni Francesco e di Silvia Pellegrini. Se Verona, , i Paesi Bassi, il Belgio, la Germania e, infine, l’Austria.
mettono del tutto in chiaro […] risponde al p. D. Concina, in Verona 1753; cfr. ed. De ...
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EMILIANI GIUDICI, Paolo
Lucia Strappini
Nacque il 3 giugno 1812 a Mussomeli (Caltanissetta) da Salvatore Giudice e Antonia Cinquemani. Di salute cagionevole, non frequentò alcuna scuola ma compi i primi [...] Enrico e Michele Amari, Francesco Crispi, Francesco Paolo Perez, che erano molti viaggi visitando Olanda, Belgio, Germania, Austria, Spagna.
Morì il 14 ag. 1872 I personaggi e le situazioni richiamano i tratti tipici del romanzo popolare e d' ...
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PINDEMONTE, Ippolito
Corrado Viola
PINDEMONTE, Ippolito. – Nacque a Verona il 13 novembre 1753, nel ramo di S. Egidio, ultimo dei tre figli del marchese Luigi (1718-1765), dilettante di pittura, musica [...] Francesco Barbieri, Giuliano Cassiani, Luigi Cerretti. In quel periodo iniziò a comporre i , Germania, Boemia, Moravia e Austria. A Parigi, dove assistette in una lettera di Tommaso Gargallo; Lettere autografe d’Ippolito: 4 a Saverio Bettinelli; 2 a ...
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BRACCO, Roberto
Giorgio Pullini
Nacque a Napoli il 10 nov. 1861 da Achille e da Rosa De Ruggero. Frequentò la scuola con scarso profitto, assumendo fin dai diciassette anni un impiego, in un ufficio [...] Francesco.
Altro tema frequente nel teatro del B. è quello sociale della pietà per i stato rappresentato in Austria, Germania, Francia pp. 1 ss.; M. Muret, Jeunes écrivains d'Italie: R. B., in La littér. italienne d'aujourd'hui, Paris 1906, pp. 149-61; ...
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BORSI, Giosuè
Nello Vian
Nacque a Livorno il 1º giugno 1888 da Averardo e da Verdiana (Diana) Fabbri, originari entrambi di Castagneto in Maremma. Il padre, pugnace giornalista di tendenze radicali, [...] Austria, volontario. E intanto, nel maggio 1915, iniziò a scrivere iFrancesco, in Miscellanea francescana, XXXIV (1934), pp. 232-247; Id., Un eroe francescano G. B., in Il Tempo, 10nov. 1965; C. D'Angelantonio, G. B. e Roma, in Strenna dei romanisti ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
imperatrice
(ant. e poet. imperadrice) s. f. [dal lat. imperatrix -icis]. – 1. Sovrana che esercita un potere imperiale: l’i. Maria Teresa d’Austria. 2. Consorte di un imperatore: l’i. Elisabetta, moglie di Francesco Giuseppe.