RODINÒ DI MIGLIONE, Gaetano
Renata De Lorenzo
– Dei baroni Rodinò di Miglione, nacque a Catanzaro nel 1775 «o in quel torno» (Racconti, a cura di B. Maresca, 1881, p. 259) da Cesare e da Giovanna Cauzi [...] Murat la decorazione dell’Ordine delleDueSicilie.
Arruolatosi nel contingente della rivoluzione.
Dopo l’occupazione austriaca del Regno (23 marzo 1821) fu arrestato nel maggio. Condannato a 25 anni di ‘ferri’, vide la pena mutata da FrancescoI ...
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GIANNI (Giani), Giovan Battista
Micol Forti
Nacque a Cerano d'Intelvi nel Comasco intorno alla metà del XVII secolo. Nulla si conosce della formazione di questo architetto, scultore e stuccatore che [...] della città di Penne, Napoli 1832, p. 11; Il Regno delleDueSicilie descritto e illustrato, Napoli 1853, p. 153; L. Fiocca, L'arte lombarda e i , Note su alcune fabbriche attribuite a Francesco Di Sio architetto napoletano attivo in Abruzzo ...
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DE ATTELLIS, Orazio
CCassani
Nacque a Sant'Angelo Limosano, presso Campobasso, il 22 ott. 1774 secondogenito di Francesco marchese di Sant'Angelo e Dorotea D'Auria.
Poco amato ed aspramente trattato [...] infine, attaccò F. Pepe per l'accordo da lui concluso con i rivoluzionari palermitani (Due parole sulle cose di Sicilia, Napoli 1820). Per questo suo atteggiamento, all'avvicinarsi della guerra, non ottenne di riprendere servizio nell'esetcito e, nel ...
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PIRONTI, Michele
Giuseppe Ferraro
– Nacque il 24 gennaio 1814 a Misciano, un piccolo borgo di Montoro nel Principato Citra (Salerno), da Francesco Antonio e Rosa Belli.
Secondogenito di tredici figli, [...] delle nozze del principe ereditario Francesco II, l’8 gennaio 1859, permise a Pironti di ottenere la libertà.
Con gli stravolgimenti politici del 1860 e il crollo del Regno delleDueSicilie A. Moscati, M. P., in I ministri del Regno d’Italia, III ...
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FILANGIERI, Gaetano
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Napoli l'8 febbr. 1824, unico figlio maschio del generale Carlo, principe di Satriano e duca di Taormina del ramo dei principi di Arianiello, e [...] in seguito non mancava mai di visitare l'ex re delleDueSicilieFrancesco II, esule), facendo raccolta di oggetti d'arte e d di documenti che concernevano in qualche modo le arti e i mestieri nelle province napoletane, sia nell'Archivio notarile di ...
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SELVAGGI, Gaspare
Dinko Fabris
– Nacque a Napoli il 13 gennaio 1763 da Michele e da Mariangela Angelucci, e aveva un fratello, Massimo, forse padre delle nipoti Giuseppa ed Elisabetta, uniche sue eredi.
Lo [...] con il maestro di questi, Alessandro Speranza, allievo del celebre Francesco Durante. Selvaggi sarebbe giunto a Parigi nel 1794 con «una . 119; [C. de Sterlich, Necrologio], in Cronica giornaliera delledueSicilie, I, n. 6, marzo 1856, pp. 281 s.; F ...
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STATELLA E NASELLI, Antonio principe di Cassaro
Carmine Pinto
– Nacque a Ispica, nel Ragusano, il 31 luglio 1785 da Francesco Maria Statella, principe di Cassaro, e da Maria Felicia Naselli, dei duchi [...] DueSicilie per reprimere la rivoluzione costituzionale, d’accordo con Ferdinando I. Statella doveva seguire le negoziazioni sui costi dell’occupazione, e poi la progressiva ritirata delle forze austriache, completata nel 1827. Quando morì Francesco ...
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RAFFAELE, Giovanni
Elena Gaetana Faraci
RAFFAELE, Giovanni. – Nacque a Naso (Messina) il 24 giugno 1804 da Gaetano e da Rosaria Ioppolo.
Laureatosi in medicina all’Università di Palermo, si specializzò [...] i patrioti delledue parti dell’ex Regno. Fallite le trattative, i deputati siciliani elessero Ferdinando di Savoia, duca di Genova e secondogenito di Carlo Alberto, re di Sicilia con il nome di Amedeo I , del corleonese Francesco Bentivegna, avvenuta ...
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GRAZIOLI, Vincenzo
Rita D'Errico
Nacque il 22 sett. 1770 a Cadelsasso, in Valtellina, da Lorenzo e da Maddalena Lombardini, ultimo di cinque fratelli.
Ancora bambino, nel 1779 seguì il padre e il fratello [...] DueSicilie Ferdinando II conferì al G. il titolo di duca trasmissibile agli eredi, a cui seguì nel gennaio dell'anno successivo il riconoscimento da parte di Pio IX dello stesso titolo anche nei territori pontifici.
I Grazioli furono così accolti ...
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BOSCO, Ferdinando Beneventano del
Giuseppe Monsagrati
Nato a Palermo nel 1813, presto si trasferì a Napoli, dove entrò nel collegio della Nunziatella. Terminati i corsi, fu immesso nei ruoli dell'esercito [...] Ind.; T. Battaglini, Il crollo militare del Regno delleDueSicilie, I-II, Modena 1938, ad Indicem;Id., L'organizzazione 340, 363, 396; P. Calà Ulloa, Un re in esilio. La corte di Francesco II a Roma dal 1861 al 1870, a cura di G. Doria, Bari 1928, ...
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s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...
cuffariano
agg. Relativo a Salvatore Cuffaro. ◆ Francesco Forgione (Prc): «Le leggi approvate su precari e forestali rappresentano risposte in stile cuffariano ai problemi di due importanti categorie di lavoratori della Sicilia». (Sicilia,...