BIANCO Alfani
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Protagonista realmente esistito (V. Rossi lo ha rintracciato in due documenti del 18 nov. 1423 e dell'11 luglio 1427) di una novella inserita in appendice al Decameron nella edizione [...] 217).
Bibl.: V. Rossi, Sulla novella del B. A., in Raccolta di studi crit. dedicati ad A. D'Ancona, Firenze 1901, pp. 387 ss., e poi in Scritti di critica letter., II, Firenze 1930, pp. 371 ss.; L. DiFrancia,Novellistica, I, Milano 1924, pp. 401 ss. ...
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Gli antichi attribuivano l'Iliade e l'Odissea (e molti altri poemi) a un poeta di nome O.; di lui, però, non sapevano nulla che non fosse leggenda. Le Vite di O. a noi giunte (una delle quali attribuita [...] un'unità profonda: i combattimenti intorno a di Lorenzo Valla, proseguita da Francesco Aretino). Dietro impulso di Demetrio Calcondila, in Firenze si stampa (1488) l'editio princeps diFrancia, con l'edizione di A. de Turnèbe (1554) e con altre di ...
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In genere, delle Fiandre, ma con riferimenti geografici di varia estensione: a) delle Fiandre in senso stretto (la regione tra i fiumi Lys e Schelda e il Mare del Nord); b) di tutta la metà settentrionale [...] di Alessandro Magno», 1257 circa) e Historie van Troyen («Storia di Troia», 1263 circa) e compila una vita di s. Francesco le zone d’influenza di queste cappelle in Francia, Italia, Germania, Spagna. Tra i principali esponenti della musica f ...
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Umanista e teologo (Étaples 1455 circa - Nérac 1536).
Considerato talora fautore del luteranesimo, talora rivalutato nei suoi intenti di riformatore cattolico, è uno dei più caratteristici esponenti di [...] ), i Vangeli (1522), le epistole cattoliche (1527), accentuando i motivi di inquisitori iniziò il processo contro il gruppo di Meaux. Le F. si rifugiò a Strasburgo: l'intervento diFrancesco gli permise di ritornare in Francia (1526) al castello di ...
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Fumaroli, Marc
Francesco Solinas
Storico, filologo e scrittore francese, nato a Marsiglia il 10 giugno 1932. Dal 1965 assistente alla facoltà di Lettere dell'università di Lille; dal 1976 maître de [...] ). Del 1984 è la nomina al Collège de France per la cattedra di Rhétorique et société en Europe (xvie-xviie siècles). trad. it. 1995); da allora, sempre più frequenti sono i suoi interventi su temi storico-artistici, dal Cinquecento ai giorni ...
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VILLALÓN, Cristóbal de
Alfredo Giannini
Scrittore spagnolo, nato forse nel 1501 a Cuenca de Campos (Valladolid). Studiò ad Alcalá de Henares, a Salamanca, specialmente lettere classiche, a Valladolid. [...] di don Francescodi Bobadilla governatore di Siena; fu anche in Francia e in Fiandra. Fatto prigioniero dai Turchi, nell'agosto del 1552, presso l'Isola di , imitazione del Cortegiano di B. Castiglione: vi sono rappresentati i tipi ideali del maestro ...
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Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] di letteratura popolare e di questioni sociali, da Francesco Dall'Ongaro a Caterina Percoto. Già anni prima avevan destato interesse i romanzi del suo noviziato: I non ha scoperto l'America; so che in Francia, in Inghilterra, in Germania e fino in ...
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Sport e letteratura nella storia
Francesca Petrocchi
Il genere della letteratura sportiva
Poeti e narratori nel corso dei secoli hanno descritto e illustrato l'esercizio fisico nei rispettivi linguaggi, [...] . All'interno della prima sezione, Scrittori che scrivono di sport, si segnalano i contributi diFranco Buffoni sulla poesia italiana contemporanea a tema sportivo; quelli di Antonio Franchini (Acqua, sudore, ghiaccio. Alcune ragioni contemporanee ...
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Scienziati del Seicento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Di Bruno Basile
Scriveva Antonio Vallisneri, citando letteralmente Bacone: «Pare che abbiano le loro stelle, ora avverse ora benigne, [...] Francia, lo sollecita a intervenire su questa materia, il Torricelli risponde seccamente di non essere in condizioni da entrare in dispute di esempio, interessante perché riguarda i sonetti del Bellini in lode diFrancesco Redi. Chi legge quegli ...
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Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] di Jacopo Zabarella. Né dobbiamo dimenticare che tra i primi severi giudici di Ramo è necessario appunto annoverare un altro professore di formazione patavina, Francesco Rhétorique et poétique au XVIe siècle en France. Du Bellay, Ramus et les autres, ...
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francesco
francésco agg. e s. m. [dal lat. tardo Franciscus, der. di Francus «franco1»] (pl. m. -chi), ant. – Francese: La terra che fé già la lunga prova E di Franceschi sanguinoso mucchio (Dante); i modi e le cadenze della prosa f. (D’Annunzio)....
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...