Gli Actus Silvestri tra Oriente e Occidente
Storia e diffusione di una leggenda costantiniana
Tessa Canella
Con il titolo di Actus Silvestri è stata tramandata nei più antichi manoscritti una delle [...] , Konstantinische Schenkung und Silvester-legende, in Miscellanea Francesco Ehrle. Scritti di storia e paleografia, II, Roma 1924, pp Tur., Franc. II 31, in MGH SRM I², p. 77, in cui confronta il battesimo di Costantino con quello di Clodoveo ( ...
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Scienziati del Settecento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Sembrami che la presente letteratura si ritrovi in uno stato di abbondanza e di lusso, che non più si prenda molto pensiero di accrescere [...] alla Francia la Francesco Speranza della Facoltà di Scienze dell'Università di Parma; Giorgio Dragoni della Facoltà di Scienze dell'Università di Bologna; Giorgio Fulco della Facoltà di Lettere dell'Università di Napoli. A tutti va il nostro grazie.
I ...
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Poeti minori dell'Ottocento. Tomo I
Luigi Baldacci
Una strana impressione potrebbe fare al lettore (e intendiamo anche quello più avvertito) sentir dire che questa poesia minore dell'Ottocento, presa [...] Francesco Maria Piave, con abuso retorico, avrebbe fatto ascendere Alfredo Germont alle egre soglie di Violetta, e dichiarare alla medesima di avere diI debiti di È morta ci fanno venire in mente quell'inferno parnassiano immaginato da Anatole France ...
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Lo studio dell'antichità classica nell'Ottocento – Introduzione
Piero Treves
Quando, conformemente al modulo sallustiano dei cronisti di Guglielmo il Conquistatore, Dino Compagni delineava l'animo, [...] testé nato, ma è felicemente remoto ancora il suicidio diFrancesco Lomonaco nei rapidi e freschi gorghi del Ticino ; e il Peyron; se i dotti franco- germanici, massime dopo la celebre commendatio dell'edizione niebuhriana di Merobaude, ancor avanti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] di comprendere i testi sacri e di lodare il Creatore attraverso le lodi del creato.
Come dimostra il Cantico delle creature di san Francesco ciò che si predicava in Francia.
Perfino Luigi Capuana, che a differenza di Verga intervenne più diffusamente ...
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Politici ed economisti del primo Settecento – Introduzione
Giuseppe Ricuperati
Per comprendere appieno il significato e la portata delle proposte che emergono da questa antologia è necessario richiamare [...] riferimento proprio a questa politica di cui i primi anni del regno di Carlo III di Borbone ponevano le premesse. Così Franco Venturi, Alberto Radicati di Passerano, Torino, Einaudi, 1954, p. 116
41 Cfr. di Guido Quazza, la voce Bencini Francesco ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] ha quattro zampe: ne ha venti e i loro movimenti sono triangolari». La pittura di Bragaglia, Sebastiano Arturo Luciani, Franco Casavola, 1919; del mobilio, diFrancesco Cangiullo, 1920; del tattilismo, di Marinetti, 1921; della cucina futurista, di ...
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SCUOLA POETICA SICILIANA, METRICA
CCostanzo Di Girolamo
Se appare a tutt'oggi accettabile un'idea dei Siciliani come "colonia italiana della poesia occitanica, parallela, con qualche decennio di ritardo, [...] , in particolare quelli diFrancesco da Barberino e diFranco Sacchetti, contengono forme sicilianizzate b7 a7 c11, d7 b7 d7 c11; e7 e7 f7 (f)g7+4, h7 h7 i7 (i)g7+4. Si noti come il secondo piede e la seconda volta introducano rime nuove (abac, dbdc, ...
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Giulio Ferroni
Classici
"Canzone, io t'ammonisco
che tua ragion cortesemente dica"
(Francesco Petrarca, Canzoniere)
I classici oggi
di Giulio Ferroni
8 maggio
Si inaugura ai Musei Civici agli Eremitani [...] all'irrilevanza e all'indifferenza).
Tra gli italiani, Franco Fortini, in un articolo apparso nel 1978 nel terzo suole designare la raccolta di rime diFrancesco Petrarca (1304-1374), i Rerum vulgarium fragmenta ("Frammenti di cose in volgare"), ...
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LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] di Marino, taccia gli scritti aprosiani di solerzia non richiesta. Il ragguaglio incrinò i rapporti tra il L. e Aprosio, il quale promosse la stampa romana di una lettera denigratoria da lui scritta a Francesco Italia e Francia, a cura di M. Colesanti ...
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francesco
francésco agg. e s. m. [dal lat. tardo Franciscus, der. di Francus «franco1»] (pl. m. -chi), ant. – Francese: La terra che fé già la lunga prova E di Franceschi sanguinoso mucchio (Dante); i modi e le cadenze della prosa f. (D’Annunzio)....
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...