MANNA, Giovanni
Mario Di Napoli
Nacque a Napoli il 21 genn. 1813 in un'agiata famiglia che gli consentì di dedicarsi sin da giovanissimo agli studi giuridici.
Partecipe del clima di speranze progressive [...] uscirono i tre volumi del suo corso su Il diritto amministrativo del Regno delleDueSicilie. Francesco II e la pietosa impressione che ebbe del giovane re, confrontato con Ferdinando II, che aveva rivolto sprezzanti parole - nella stessa sala della ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] dell’opinione di molti colleghi dell’ex regno delleDueSiciliere. La Savoia resti al re di Sardegna e le Romagne a Pio IX. Chi sostiene questa politica abbia i voti degli elettori, chi nutre altre idee venga rigettato come nemico della di Francesco ...
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Vescovi/1: dal 1848 alla fine del secolo
Maria Lupi
I vescovi negli Stati preunitari
Le diocesi italiane
L’Italia nella seconda metà dell’Ottocento, priva quindi dei territori del Trentino Alto Adige [...] i presuli della Toscana e del Regno delleDueSicilie. Le ingerenze governative, come il fatto che fosse stato lo stesso imperatore d’Austria a convocare i vescovi dell’Impero o che in Sicilia l’arcivescovo di Palermo avesse dovuto chiedere al re ...
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La rottura liberale: i cattolico-liberali nell'Italia del Risorgimento
Francesco Traniello
Non un movimento, ma una costellazione
Sebbene l’attribuzione della qualifica di ‘liberale’ a personalità e [...] delle riforme iniziata alla metà del Settecento: molti dei sovrani restaurati (come i Borboni nel Regno delleDueSicilie e i Savoia sardo, e inviato un proprio rappresentante speciale presso il re Carlo Alberto nella persona di mons. Corboli Bussi, ...
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Comunita e pastori del protestantesimo italiano
Lothar Vogel
In Italia il protestantesimo costituisce una minoranza piccola ma stabile. Ai tempi del censimento del 1911 ben 120.000 persone si dichiararono [...] costituirono sul territorio del Regno delledueSicilie alcune altre Chiese evangeliche e rivoluzionaria del 1848 il re sardo Carlo Alberto, spinto il Collegio di Torre Pellice con i docenti Mario Falchi e il pastore Francesco Lo Bue, e perché già ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] di fedeltà dei neoeletti al re. Forse più significativo è DueSicilie fu la lotta contro sacerdoti e vescovi avvezzi a guardare più a Napoli che a Roma, contro i difensori della con l'imperatore Carlo I, il successore di Francesco Giuseppe, morto nel ...
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La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine dello Stato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] re d’Italia o d’aver favorito, anche tramite la sola accondiscendenza, il processo di unificazione. Anche i pontefici che succedettero a Pio IX dovettero fare i IX il Regno delleDueSicilie. Inoltre, . Per parte sua Francesco Crispi, allora ministro ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] Concordato del 1818 con il Regno delledueSicilie, da cui Pio VII ottiene i templi protestanti: S. Antonio in via Merulana (Luca Carimini, 1884), S. Anselmo (Francesco ambiente ecclesiastico. Nel suo Cristo Re (dedicazione dal forte valore politico, ...
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Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] idue quinti, si trovavano nel Regno di Napoli3. Nella prima metà dell’Ottocento, in applicazione del concordato di Terracina del 1818, nel Regno delleDueSicilie -Cornides.
57 G. Miccoli, «Vescovo e re del suo popolo». La figura del prete curato ...
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La cultura politica e i modelli istituzionali
Antonino De Francesco
È un luogo comune, nella nostra tradizione storico-politica, ricordare il ruolo della Francia rivoluzionaria nella genesi dell’Italia [...] re sabaudo e il Borbone di Napoli: il primo ebbe la Liguria, il secondo fondò, nel 1816, il Regno delleDueSicilie, come conseguenza della ; per i cattolici la Francesco, Vincenzo Cuoco. Una vita politica, Laterza, Roma-Bari 1997.
A. De Francesco ...
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cavallo
s. m. (f. -a) [lat. caballus «cavallo da lavoro, cavallo castrato»] (pl. -i; pl. ant. cavagli). – 1. a. Mammifero ungulato perissodattilo, erbivoro, della famiglia equidi, già presente con i suoi più antichi antenati nell’eocene inferiore...