FORNACIARI, Luigi
Francesco Foffano
Nato a Lucca nel 1798, ivi morto nel 1858, ebbe a soffrire qualche persecuzione per le sue idee liberali. Vissuto quando le questioni relative all'uso della lingua [...] erano discusse con appassionato fervore, volse la sua attività di studioso alla risoluzione di esse, schierandosi tra coloro che accettarono le teorie del Cesari (v.), ma ne temperarono il soverchio rigore. ...
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PAGI
Nicola Turchi
. Conventuali francesi, scrittori di storia della Chiesa. Antoine nacque a Rognes (Bocche del Rodano) il 31 marzo 1624 e morì ad Aix il 3 giugno 1699. Provinciale del suo ordine, [...] . card. Baronii (Parigi 1689). Gli altri tre furono pubblicati dal nipote Francesco a Ginevra nel 1705 e vennero incorporati dal Mansi nella sua edizione degli Annali del Baronio (Lucca 1736-1759). Altre opere del P. sono: Dissertatio hypatica seu de ...
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MAZZAROSA, Antonio
Augusto Mancini
Erudito, nato il 29 settembre 1780 a Lucca, dove morì il 27 marzo 1861. Sesto e ultimo figlio di G.B. Mansi, assunse il cognome Mazzarosa per beneficio di fidecommesso [...] prole (1800) del marchese Francesco Mazzarosa. Ebbe alti uffici sotto i Borboni e fu singolarmente benemerito dell'istruzione e della cultura in ogni suo grado e forma. Meno si occupò di vita pubblica negli anni in cui Lucca fece parte del granducato ...
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LAZZONI, Giovanni
Placido Campetti
Scultore, nato a Carrara nel 1618, morto dopo il 1687. Fu al servizio dei duchi di Modena e della repubblica di Lucca. Scolpì le Quattro stagioni nel palazzo ducale [...] sei statue decorative per il prospetto del palazzo ducale. A Lucca eresse il bel monumento della Madonna dello Stellario (1687), l S. Angelo in Campo nel suburbio, e scolpì un S. Francesco ai frati minori. Il L. ritrasse dello stile manierato dei ...
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PAGNINI, Giovanni Francesco
Anna Maria Ratti
Nato a Volterra nel 1715 (o 1713), morto il 29 gennaio 1789. Coprì cariche nell'amministrazione finanziaria del granducato di Toscana e fu membro dell'Accademia [...] e di facilitare l'acquisto d'oro e d'argento si ricollega al mercantilismo.
Scrisse: Della decima (Firenze 1756-66; Lisbona e Lucca 1765), opera che tuttora non ha perduto d'interesse, e un Saggio sopra il giusto prezzo delle cose, la giusta valuta ...
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ZAMBALDI, Francesco
Augusto Mancini
Ellenista, nato a Venezia il 26 gennaio 1837, morto a Meati presso Lucca il 5 settembre 1928. Studiò a Padova e a Vienna, insegnò lungamente nei licei e successivamente [...] per circa 40 anni professò letteratura greca nelle università di Roma, di Messina, di Pisa. Conoscitore sicuro della lingua, fu un maestro di caratteristica perspicuità e lucidezza di esposizione. Il suo ...
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Cardinale (Lucca 1626 - ivi 1700); nunzio a Colonia (1670-72) e a Varsavia (1673-75), nella lunga nunziatura di Vienna (1675-89), contribuì efficacemente alla costituzione della lega antiturca (1683-84) [...] e conquistò una posizione di prim'ordine consolidata dalla sua elevazione al cardinalato (1681). Dal 1690 fu vescovo di Lucca. ...
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Musicista (n. Lucca 1690 circa - m. forse Londra prima del 1776), attivo dal 1714, salvo brevi interruzioni, a Londra e Edimburgo; è noto quale compositore di musica strumentale (concerti grossi, sonate, [...] ecc.) e virtuoso di viola, flauto e oboe. Pubblicò a Edimburgo nel 1719 una raccolta di melodie scozzesi ...
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NICCOLO V, papa
Massimo Miglio
NICCOLÒ V, papa. – Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e da Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della [...] , la famiglia e la giovinezza di papa N. V, Lucca 1884; [Poggio Bracciolini] Vitae quorundam pontificum, in Le Liber e Padri della Chiesa. Manoscritti e incunaboli di testi patristici da Francesco Petrarca al primo Cinquecento, a cura di S. Gentile, ...
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martiniano
agg. – Relativo a personaggi storici di nome Martino. In partic.: 1. Cronaca m., cronaca universale compilata nel sec. 13° dallo storico domenicano Martino Polono (Martinus Polonus o Bohemus o Oppaviensis, perché nativo della città...