TIBALDI
Adolfo Venturi
. Pellegrino, detto anche Pellegrino de' Pellegrini, pittore, scultore, architetto, nato nel 1527 a Bologna o a Puria di Valsolda, luogo di provenienza di suo padre Cristoforo [...] fuori porta Cremona, a Pavia, la chiesa di San Francesco di Paola, eretta a spese della duchessa Cristina, a Torino dell'Abate esistenti nell'Istituto di Bologna, Venezia 1756; F. Milizia, Memorie degli architetti, Bassano 1785; A. Ricci, Memorie ...
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MAURIZIO E LAZZARO, Ordine dei santi
Giuseppe DE LUCA
Luigi RANGONI MACHIAVELLI
L'attuale ordine dei Ss. Maurizio e Lazzaro, risulta dall'unione, avvenuta nel 1572, dei due ordini di S. Maurizio [...] , Claudio di Saix, Nycodo di Menthon, Umberto di Glerens e Francesco di Buxy. Tutti erano vedovi e, come il duca di età della fede, esercitare l'ospitalità e avere a sua disposizione una milizia nobile devota a lui, non solo per sudditanza, ma anche ...
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JUVARA (Juvarra, Juarra, Ivara), Filippo
Mario Labò,
Architetto e incisore, nato il 27 marzo 1678 a Messina, morto il 31 gennaio 1736 a Madrid. Provenendo da una famiglia di cesellatori e argentieri, [...] Roma, studiò architettura con Carlo Fontana e con suo nipote Francesco; e nel 1706 vinse il premio offerto da Clemente XI Osservazioni letterarie, Verona 1738, III, p. 139 segg.; F. Milizia, Le vite dei più celebri architetti, Roma 1768, p. 409 segg ...
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TAMBURINI, Pietro
Ettore Rota
Sacerdote, capo e maestro del giansenismo italiano. Nacque a Brescia il 1° gennaio 1737, morì a Pavia il 14 marzo 1827. Ivi iniziò e compì i suoi studî: di filosofia presso [...] un forte nucleo di giovani teologi, che fossero la propria milizia fedele, operante in ogni stato della penisola e nei centri gli suscitò contro invettive, libelli e satire. Nel 1792 Francesco II, prevalendo a Vienna lo sgomento della rivoluzione, si ...
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VITELLI
Giustiniano -Degli Azzi Vitelleschi
. Famiglia di origine plebea e proveniente dal contado, che cominciò ad assurgere a grande importanza con Vitellozzo, ricco commerciante, già nel 1428 espulso [...] della Chiesa e poi di Francia dove ordinò per primo la milizia degli archibugieri a cavallo; ebbe il titolo di Conte di di vastissima erudizione, fu cardinale dal 15 marzo 1557; Francesco (1582-1646), figlio di Vincenzo d'Alessandro, nunzio pontificio ...
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ZUAVI (fr. zouaves)
Francesco BEGUINOT
Ugo BADALUCCHI
Nome che originariamente veniva dato a un corpo speciale di milizia indigena dell'Algeria, al servizio della Francia; derivato dalla popolazione [...] , con sede a Costantina, Orano e Blidah, nel 1852; otto, nel 1912), la cui costituzione fu però modificata, facendosene una milizia mista di indigeni e di Francesi, e infine di soli Francesi.
Gli zuavi presero parte valorosamente alle guerre d'Europa ...
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SPECCHI, Alessandro
Vincenzo Golzio
Architetto e incisore, nato a Roma nel 1668, ivi morto il 16 novembre 1729.
Nel 1711 lo S. venne eletto accademico di San Luca. Secondo L. Pascoli, egli fu scolaro [...] 1731.
Lo S. è anche ricordato accanto a Francesco De Sanctis come autore della scalinata della Trinità dei pittori, scultori ed architetti moderni, II, Roma 1736, p. 549; F. Milizia, Memorie degli architetti, II, Parma 1781, p. 293; id., Roma delle ...
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SANTO STEFANO, Trattato di
Francesco Tommasini
Fu imposto dalla Russia alla Turchia dopo la guerra del 1877-78 e fu firmato il 3 marzo 1878 a Santo Stefano o San Stefano, sobborgo di Costantinopoli [...] un principe liberamente eletto dalla popolazione e confermato dal sultano, previo assenso delle grandi potenze, un governo cristiano, una milizia nazionale e un territorio, che comprendeva tutta la Macedonia fra il Mar Nero, l'Egeo e le montagne dell ...
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SIACCI, Angelo Francesco
Roberto Marcolongo
Matematico, nato a Roma il 20 aprile 1839, morto a Napoli il 31 maggio 1907. Studiò a Roma con B. Tortolini e col Volpicelli e godette dell'illuminata protezione [...] 1893 passò all'università di Napoli dove, fino alla morte, insegnò meccanica razionale e superiore. Abbandonata la milizia attiva, aveva raggiunto nella riserva il grado di maggiore generale di artiglieria. Apparteneva alle più importanti accademie ...
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TAVERNA
Carlo Guido Mor
. Antica e nobile famiglia milanese, di cui le prime memorie risalgono al sec. XII (1104): doveva possedere beni nel Lodigiano, e aveva il suo centro in Milano, a porta Vercellina. [...] consignoria di Zibido al Lambro (pure per acquisto). Oltre a Francesco di questa famiglia vanno ricordati Lodovico (1566-1618), che fu, fra le altre cariche, provveditore generale della milizia di S. M. Cattolica; Ferdinando (1563-1619), cardinale e ...
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gonfaloniere
gonfalonière (ant. confalonière e gonfalonièro) s. m. [der. di gonfalone]. – Propr., nell’uso ant., chi portava il gonfalone, cioè l’insegna, il vessillo di una milizia, di una corporazione, ecc.; sinon. quindi di vessillifero,...
arca
s. f. [lat. arca, dal tema di arcēre «contenere»]. – 1. a. Mobile, usato spec. nell’età antica e nel medioevo, a forma di cassa: di uso sacro, come quelle, talora preziose per materia e per lavoro, destinate a conservare le reliquie,...