Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Rosario Romeo
Guido Pescosolido
Rosario Romeo è stato uno dei maggiori esponenti della storiografia italiana del Novecento. Il suo prestigio è legato soprattutto ai suoi studi sul Risorgimento, sulla [...] l’impegno attivo nel giornalismo politico, poi esteso alla milizia nel Partito repubblicano italiano. Nel 1984 fu eletto deputato », 2006, 9, 2, pp. 347-69.
A. De Francesco, Il giovane Romeo alla ricerca del Risorgimento in Sicilia, «Mediterranea. ...
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FANTUZZI, Giovanni
Alfeo Giacomelli
Nacque a Bologna il 2 dic. 1718 da Scipione e da Orsina del conte Prospero Castelli, quinto di tredici fratelli, ma primo dei maschi effettivamente sopravvissuti: [...] ramo attraverso le nozze di lui con una Aldrovandi fallirono. Francesco morì tisico alcuni anni dopo, nel 1749, e in lui e Archivio nel 1766; Abbondanza nel 1766-67 e nel 1772-73; Milizia nel 1767-68 e nel 1773-74; Governo delle comunità nel 1769; ...
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GIACOMINI TEBALDUCCI, Antonio
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 1° ag. 1456 da Iacopo di Tommaso, detto Papi, e da Giovanna Giugni. La sua famiglia, il cui nome era stato semplicemente Tebalducci, cominciò [...] saio appartenuto secondo un'antica tradizione a s. Francesco e lo inviò a Firenze, per affidarlo ai frati ; 68, n. 325; 71, n. 101; Documenti per servire alla storia della milizia italiana dal XIII secolo al XV, a cura di G. Canestrini, in Arch. stor ...
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DORIA, Antonio
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova da Battista e Isottina Doria intorno al 1495. Scarse sono le notizie sul padre (risulta tra gli Anziani nel 1491e membro dell'ufficio di Vettovaglie nel [...] "arrivò ad aver carrico di due galere del Re Francesco le quali condusse fuori di Marsiglia con molti uomini suoi e alienare le sue sei galere, e attendere con la sua persona alla milizia di terra; giudicando per la via di mare, con la inimicizia del ...
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antichi e moderni
Rinaldo Rinaldi
Nel cap. xviii del Principe, illustrando la necessità di usare «dua generazioni di combattere: l’uno, con le leggi; l’altro, con la forza. Quel primo è proprio dello [...] dello stesso M., come egli precisa in una famosa lettera a Francesco Vettori del 10 dicembre 1513 (Lettere, pp. 295-96):
mira «quel principe o quella republica che si vale della milizia ausiliare o mercenaria»:
l’ambizione dell’uomo è tanto grande ...
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CAVALLI, Marino
Achille Olivieri
- Nacque nel febbraio dell'anno 1500, a Venezia, da Sigismondo (la madre proveniva dal casato dei Foscolo).
In quella data la sua famiglia era ormai compiutamente inserita [...] modo che, il 4 marzo 1544,è nominato ambasciatore alla corte di Francesco I, fino al febbraio 1546. Alla corte parigina, ove è , come struttura burocratica e di potere; il formare una milizia di "sudditi proprii",e non già mercenaria; il proporre ...
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Domenico, santo
Gian Roberto Sarolli
, Fondatore dell'ordine dei predicatori, nacque tra il 1170 e il 1175 a Calaruega, villaggio della Vecchia Castiglia, da Felice e da Giovanna che la tradizione posteriore [...] -; ma debbano insieme essere ricondotti a un comun denominatore di milizia e di lotta " per l'assoluto del bene, per religione pur quelli che a santo Benedetto, a santo Augustino, a santo Francesco e a santo Domenico si fa d'abito e di vita simile, ...
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MONFORTE, Cola
Francesco Storti
(Nicola) di. – Nacque da Angelo Monforte Gambatesa, quarto conte di Campobasso, potente barone del Regno di Napoli, e da Giovanna da Celano.
Si ignorano il luogo e la [...] mercenariato regnicolo), e di Abenante degli Attendoli, zia di Francesco Sforza duca di Milano.
Poco più che trentenne, il condotta era stata sequestrata da Ferdinando e accorpata alle milizie statali). Gli esordi furono perciò difficili.
La prima ...
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CAVALCANTI, Bartolomeo (Baccio)
Claudio Mutini
Nacque a Firenze il 14 genn. 1503 da Mainardo, che aveva assolto qualche incarico nella Repubblica, e da Ginevra Cavalcanti, figlia di Giovanni, il quale [...] 12 febbr. 1543).
Nacquero così il Discorso circa la milizia romana, mai pubblicato, e La comparizione tra l’armadura tipo universalistico che in fondo soltanto il “filosofo” Francesco Verino era propenso ad accettare sul piano delle disquisizioni ...
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DU QUESNOY, François, detto il Fiammingo
Gerardo Casale
Nacque a Bruxelles all'inizio del 1597 dallo scultore Jerôme il Vecchio e da Elisabeth van Machen; fu battezzato nella parrocchia di S. Gudule [...] pittori scultori ed architetti, Roma 1772, pp. 83-98; F. Milizia, Dell'arte di vedere nelle belle arti dei disegno, Bassano 1813, -335; I. Lavin, D.'s "Nano di Créqui" and two busts by Francesco Mochi, in The Art Bulletin, LII (1970), 2, pp. 132-49; K ...
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gonfaloniere
gonfalonière (ant. confalonière e gonfalonièro) s. m. [der. di gonfalone]. – Propr., nell’uso ant., chi portava il gonfalone, cioè l’insegna, il vessillo di una milizia, di una corporazione, ecc.; sinon. quindi di vessillifero,...
arca
s. f. [lat. arca, dal tema di arcēre «contenere»]. – 1. a. Mobile, usato spec. nell’età antica e nel medioevo, a forma di cassa: di uso sacro, come quelle, talora preziose per materia e per lavoro, destinate a conservare le reliquie,...