PANNILINI, Barnaba
Petra Pertici
PANNILINI, Barnaba (Barnaba Senese). – Figlio di Nanni di Barna, nacque a Siena, dove fu battezzato il 15 ottobre 1399.
Il padre, imprenditore tessile, ricoprì importanti [...] nel 1436, quando Barnaba sposò Taddea, figlia di Andrea di Francesco Petrucci e di una Forteguerri, la famiglia materna di Pio II nel 1442. Nel 1444 si recò a Milano per assoldare Niccolò Piccinino, che morì in quei giorni, come apprese in viaggio, ...
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BADOER, Giovanni Alberto
Gian Franco Torcellan
Nacque il 12 marzo 1649 da Francesco e da Elena Michiel (sembra errata la data del 1658,anche recentemente ripetuta dal Dict. d'Hist. et de Géogr. Ecclés.,VI, [...] attenzione al culto e alla disciplina ecclesiastica. Particolarmente decisa e tempestiva fu la sua azione contro G. Piccinino, che dalla Svizzera aveva introdotto alcuni libelli eretici in italiano, e contro G. Beccarelli, principale animatore del ...
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PONTANO, Tommaso
Bruno Figliuolo
PONTANO, Tommaso. – Nacque a Rimini nei primi anni del Quattrocento, e comunque entro il primo decennio del secolo, da Benedetto e da una certa Cecilia. Ebbe almeno [...] con Leonardo e Bernardo Giustinian, ma anche con Francesco Barbaro e Paolo e Niccolò Barbo. Fu infatti la copia che quello conservava di una lettera scritta da Niccolò Piccinino al papa nei giorni precedenti.
A partire dall’anno accademico ...
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CONTI, Giovanni
Michel E. Mallett
Primogenito di Alto d'Aldobrandino dei ramo di Valmontone, nacque probabilmente nel secondo decennio del XV secolo.
È ricordato per la prima volta dalle fonti nel 1437, [...] intervalli regolari. Il C. accompagnò il Gattamelata e Francesco Sforza nella loro eroica ma inutile marcia lungo le cavalleria milanese dell'esercito papale-milanese schierato contro Iacopo Piccinino; nel 1461 prese poi formalmente servizio con Pio ...
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GUINIGI, Michele
Franca Ragone
Nacque a Lucca nel 1405 da Giovanni di Michele di Lazzaro e da Margherita di Bonagiunta Schezza. La madre era figlia di uno dei più eminenti mercanti lucchesi dell'epoca, [...] alcuni mesi. Rilasciato soltanto su richiesta di Niccolò Piccinino dopo il versamento di una cauzione di 300 fu camarlingo nel 1445. Nel 1447 era operaio della chiesa di S. Francesco, nel chiostro della quale si trovava la cappella di famiglia, e in ...
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CAETANI, Onorato
Edmond René Labande
Figlio di Giacomo (IV) - signore di Sermoneica, viceré degli Abruzzi, nipote di Giacomo (II) - e di Giovannella Orsini, il C., terzo di questo nome, nacque intorno [...] settembre del 1446, dell'esercito pontificio che marciava contro Francesco Sforza; qui ebbe modo di conoscere numerosi condottieri e a logoteta di un regno da conquistare. Inutilmente il Piccinino, cercò di convincerlo a passare agli Aragonesi. Niente ...
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MANFREDI, Ludovico
Isabella Lazzarini
Signore di Marradi, Castiglionchio e altri castelli in Val di Lamone, nacque da Almerico di Giovanni di Alberghettino, di un ramo secondario dei signori di Faenza. [...] . Non sappiamo chi fosse la madre.
Messeri parla di una Francesca di cui ignora il casato, seconda moglie di Almerico (la di Faenza.
Le truppe fiorentine sotto il comando di Niccolò Piccinino entrarono quindi in Val di Lamone, forti di 5000 lance ...
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SOLDO, Cristoforo
Marino Zabbia
da. – Nacque a Brescia, probabilmente nell’ultimo decennio del Trecento.
Tradizioni raccolte dall’erudizione locale vogliono che la sua famiglia provenisse dal contado [...] al lettore (si confrontino le pagine dedicate all’assedio di Brescia condotto da Piccinino con quelle, dieci anni posteriori, che raccontano di come Francesco Sforza minacciasse la città). Nella sua pagina si mostra sempre bene informato sui ...
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DIANO, Gaspare di
Michele Franceschini
Nacque nel 1390 - secondo il Toppi a Teano (prov. di Caserta) e secondo il Chioccarelli a Napoli - da Giacomo, detto Perreco conte di Cales, fratello dell'arcivescovo [...] e da Letizia di Monte Agnano, sorella dei condottieri Francesco e Giacomo.
Il Chioccarelli riferisce che il D., opera di mediazione durante l'occupazione e il passaggio del Piccinino, aggiungendo che nel luglio di quell'anno i Priori perugini ...
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MEDICI, Cambio
Raffaella Zaccaria
de’. – Nacque a Firenze il 22 febbr. 1391, da Vieri di Cambio e Bice di Pazzino Strozzi, nel quartiere S. Giovanni, «gonfalone» Leone d’Oro.
Il padre, giurisperito, [...] e delle torture subite dopo la cattura da parte di Niccolò Piccinino e che per questo doveva essere tenuto chiuso in casa. affidò l’educazione della figlia Maddalena, che sarebbe andata sposa a Francesco Cibo.
Il M. morì a Firenze il 20 sett. 1463 e ...
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