DELLA TORRE, Bernardo
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Napoli il 9 nov. 1746 da Francesco ed Agnese di Giacomo, di modeste fortune, e in famiglia ricevette la prima istruzione, rivelando un ingegno versatile [...] l'avversato vescovo, il quale si ritirò nella sua antica diocesi di Lettere. In seguito, dopo che il . A.Tallarico, Il vesc. B. D. e irapporti Stato-Chiesa nel Decennio francese a Napoli, in Annuario dell'Ist. storico ital. per l'età moderna e contemp ...
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GRASSI, Achille
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna il 16 febbr. 1465, figlio di Baldassare e di Orsina Bocchi. Apparteneva a una famiglia della nobiltà bolognese dedita prevalentemente alle professioni [...] ad assegnare al G. una nuova missione presso la corte francese (ottobre 1507). Anche in questo caso si trattava di indurre senza assumere un ruolo di rilievo. La morte del suo antico protettore e l'elezione di un pontefice che perseguiva una politica ...
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FINESCHI, Vincenzio (al secolo Francesco Niccolò)
Orsola Gori Pasta
Nacque a Firenze, nel popolo di S. Felicita, l'8 nov. 1727 da Domenico e da Luisa Castellucci (Firenze, Arch. dell'Opera del duomo, [...] di materiali e testimonianze andati dispersi dal periodo francese in poi (in particolare l'altare maggiore legato anche ad un'altra sua opera, la Istoria compendiata dì alcune antiche carestie e dovizie di grano occorse in Firenze cavata da un diario ...
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FERNÁNDEZ DE FRIAS, Pedro (Petrus Fernandus de Frigidis)
Wolfgang Decker
Nacque probabilmente intorno alla metà del sec. XIV a Frias in Castiglia (oggi prov. di Burgos) da una nobile famiglia. Mancano [...] F. alla guida della sua diocesi, dopo che una ambasceria francese aveva sondato senza successo il Regno di Castiglia per una da Benedetto, alla rinnovata creazione cardinalizia del suo antico protettore Cossa e alla morte improvvisa di questo. Poco ...
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DE GREGORIO, Emanuele
Marina Caffiero
Nacque il 18 dic. 1758 durante un viaggio per mare, da Napoli alla Spagna, intrapreso dai genitori al seguito di re Carlo di Borbone. Fu il terzogenito del messinese [...] del D., che venne sostituito da mons. G. Morozzo. Tornato a Roma, riprese le antiche cariche che mantenne fino al 1809. In seguito alla seconda occupazione francese di Roma e alla deportazione di Pio VII, il D. successe per breve tempo al cardinale ...
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DUNGAL
Mirella Ferrari
Nato presumibilmente in Irlanda, fu attivo nella prima metà del sec. IX prima nelle regioni settentrionali dell'Impero, poi in Italia; Alcuino, parlando di lui fra gli anni 792 [...] poi conservato a St-Denis; copista ne fu un francese del Settentrione, probabilmente un monaco di St-Denis e regum Francorum, I, Hannoverae 1883, pp. 326 s. Il catalogo antico di Bobbio e la dedica in G. Becker, Catalogi bibliothecarum antiqui, ...
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MANSI, Giovanni Domenico
Fabrizio Vannini
Nacque a Lucca il 16 febbr. 1692, da Giuseppe e da Maria Rosa Torre, in un ramo collaterale della famiglia patrizia dei Mansi, quello di San Donnino, primo [...] Tra il 1725 e il 1738 pubblicò, traducendole dal francese in latino, le opere del benedettino A. Calmet sulla , nel 1741 e nel 1753 anche col titolo di Diario sacro, antico e moderno delle chiese di Lucca composto già da un religioso della ...
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ANSALDI, Casto Innocente
Mario Rosa
Nato a Piacenza il 7 maggio 1710, professò tra i domenicani a Cremona il 6 sett. 1726. Ingegno inquieto, antiscolastico, mostrò presto fastidio della disciplina e [...] , 18) sono segno di un interesse per la storia delle religioni antiche e dei misteri pagani che è raro trovare nel settore delle scienze (1937), pp. 174-176; G. Capone Braga, La filosofia francese e italiana del Settecento, II, I,Padova 1942, pp. 44 ...
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GIUDICI, Gaetano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 17 genn. 1766 da Carlo Maria e da Giuseppa Lomeni. Cresciuto in un ambiente familiare benestante e aperto ai contatti con il mondo degli artisti [...] istituzioni. Coerente con i propositi da poco attribuiti ai teologi francesi e da lui dimostrati validi, il G. impersonò tra tutte Chiesa), ma anche imperniata su una ripresa dell'antico giurisdizionalismo di stampo giuseppino che si mantenne in vita ...
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La santità
Sofia Boesch Gajano
La santità si può definire un’esperienza religiosa che tende all’avvicinamento o all’unione con il Divino nel superamento dei limiti della condizione umana. La storia [...] voll., 1998).
Il sigillo del sangue
Di fronte al pantheon antico e al monoteismo ebraico, l’incarnazione ha inserito una novità ricevono il sigillo della loro grandezza: la Rivoluzione francese, quella americana, il Risorgimento, il marxismo, la ...
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demure agg. Di persona, elegante e riservato, sobrio e discreto nel modo di presentarsi e comportarsi; ma spesso, attraverso piattaforme di condivisione come TikTok, viene detto in senso antifrastico, per ridicolizzare atteggiamenti di affettata...
lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...