La parola mito deriva dal greco μῦϑος (mythos) e possiede la stessa radice del verbo μυθέομαι (mytheomai) che significa “dire, raccontare”. Propriamente, quindi, il mito è un racconto, una narrazione [...] luogo a numerose riscritture e interpretazioni. Una delle riprese più notevoli del mito di Edipo si ha da parte di un autore francese che vive tra il secondo ‘800 e i primi decenni del ‘900, Joseph Péladan (1859-1918). Péladan è un poligrafo, scrive ...
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L’emergere della scienza moderna, fondata sul metodo sperimentale e su criteri interpretativi di tipo meccanicistico, permise la graduale eliminazione dei presupposti panpsichistici, antropomorfici ed [...] , infondata sul piano scientifico, fu successivamente abbandonata dallo stesso padre gesuita, che preferì controbattere al filosofo francese formulando l’ipotesi della «leggerezza movente», ossia appellandosi a una causa non più esterna ma a una ...
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«Io mi sono sentita inventata dai maschi, colonizzata dalla loro immaginazione»: è questa la formula con cui Elena Greco, scrittrice in procinto di diventare conosciuta anche oltralpe, esordisce tutte [...] le sere durante le presentazioni della traduzione francese di un suo pamphlet dedicato alle rappresentazioni maschili delle donne nel corso della storia del pensiero ...
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Per quel che concerne l’apprendimento delle lingue straniere, molti sono stati gli studi, nel secolo scorso e negli ultimi anni, in seno a quella che, parafrasando Umberto Eco, voleva essere la ricerca [...] : «È possibile per la media degli studenti comprendere l’esperanto scritto e parlato in 20 ore meglio di quanto si possa comprendere il francese, il tedesco, l’italiano o lo spagnolo dopo 100 ore di studio; 5 ore di studio per imparare il tedesco non ...
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Più di un secolo fa, nel 1905, William Stead scriveva nella rivista The Review of Reviews:
«Vi è almeno una possibilità che l’inglese, il francese, il tedesco, lo spagnolo o il russo possano essere adottati [...] lingua straniera, e che per il 48,1% di questi si tratta proprio dell’inglese, mentre per il 29,5% è il francese e per l’11,1% è lo spagnolo.
Sempre riguardo alla situazione italiana, le politiche linguistiche concernenti l’inglese e l’accoglienza ...
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Fra i secoli XVIII e XIX la struttura dei teatri italiani, in particolar modo dei teatri dell’Opera, si sviluppa e subisce modifiche sostanziali che la porteranno a diventare un modello per tutta l’Europa [...] popolari e dal parterre si pone come condizione essenziale per affermare il proprio valore sociale.
Diverse scrittrici e intellettuali francesi si sono recate in Italia fra il XVIII e il XIX secolo e hanno notato con stupore il comportamento delle ...
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Risale al 1928-1929 il quadro del surrealista belga René Magritte L’uso della parola I, prima di una lunga serie di opere dedicate al soggetto della pipa. In questa tela troviamo, raffigurata al modo di [...] durata, ovvero i grandi cambiamenti a lungo termine di carattere ambientale e demografico al cuore delle analisi dello storico francese Fernand Braudel, guida tra gli anni Cinquanta e Settanta del gruppo di studiosi che prende il nome dalla rivista ...
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Su una «diffusa rivista» appare scritto che presso un istituto specializzato si organizzano «corsi introduttivi e avanzati nella maggior parte delle lingue del mondo. Per la precisione […], fino a 215 [...] socioeconomiche («molte lingue più piccole stanno morendo a causa della diffusione di poche lingue mondiali come l’inglese, il francese, il cinese e così via», secondo quanto riportato da Nettle/Romaine).
In natura, l’uomo deve guardarsi bene dal ...
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[leggi la prima parte]
Ogni anno muoiono in media 25 lingue, una ogni 15 giorni. L’UNESCO stima che per la fine del XXI secolo sopravviveranno circa un decimo delle quasi 7000 lingue oggi esistenti. [...] L1 ma è la lingua seconda panterrestre, la global language. La storia del secolo scorso ha visto decrescere la forza del francese come lingua internazionale a favore dell’inglese, e il processo di globalizzazione ha dato una forza all’inglese che mai ...
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«Se lo sapevo, non ci venivo»: con questo titolo provocatorio Marco Mazzoleni si faceva portabandiera nel 1992 della tesi linguistica circa l’infondatezza di una supposta crisi del modo congiuntivo nell’italiano, [...] a cura di Nicola Grandi (Bologna, Bononia University Press, 2015, pp. 137-160).
Per quanto riguarda il periodo ipotetico francese The Evolution of French Syntax. A Comparative Approach (New York, Longman Group, 1978) di Martin Harris può essere un ...
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francese
francéṡe (ant. franzéṡe) agg. e s. m. e f. [dal fr. ant. franceis, françois, mod. français]. – 1. agg. a. Della Francia, repubblica dell’Europa centro-occid.: il popolo f.; popolazioni di lingua f.; la moda f.; i profumi f.; la cucina...
francesismo
franceṡismo s. m. [der. di francese]. – Parola, locuzione o costruzione sintattica francese introdotta in altra lingua, sia nella forma originaria, come cachet, garage, sia con un adattamento strutturale, come per es., in ital.,...
Comunità Francese (fr. Communauté Française) Associazione di Stati istituita dalla Costituzione francese del 1958, in sostituzione dell’Unione Francese (➔), nel tentativo di fornire al movimento nazionalista che si era sviluppato nelle colonie...
Pittore francese (m. León 1468), attivo in Spagna. La sua opera principale è la grande pala dell'altar maggiore della cattedrale di León (1427), smembrata nel 18º sec. e arbitrariamente ricomposta (rimangono cinque pannelli), che rivela influssi...