Una “vecchia” chiavetta Usb è un reperto archeologico? Prima di rispondere, va ricordata una circostanza: a chiunque può capitare di imbattersi in un oggetto di quel tipo per caso. Ne sanno qualcosa, per [...] gli archeologi nello studiare i resti materiali del passato. Nel XVII secolo, ad esempio, l’antiquario francese Jacques Spon, nella Miscellanea erudita antiquitatis (1685), aveva proposto il termine archaeologia e archaeografia per descrivere ...
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Roberto, figlio di Tancredi d’Altavilla, detto “il Guiscardo” (ossia ‘astuto’ in antico francese), duca di Puglia e di Calabria, unico capo dei Normanni in Italia, famoso per la sua presuntuosa tracotanza, [...] si preparò nel 1081 ad invadere i territori bizantini, come narra nell’Alessiade Anna Comnena, figlia dell’Imperatore Alessio I (1081-1118). Giunto a Brindisi da Salerno, Roberto muove verso Durazzo (Epidamno): ...
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Uno dei grandi gruppi in cui possono classificarsi i cognomi italiani riguarda, come visto anche nelle rubriche prededenti, gli etnonimi e i toponimi, ovvero gli aggettivi e i sostantivi relativi a luogo [...] . In Italia sono piuttosto numerosi cognomi quali Bulgari, Ongaro e Ungaro, Catalano, Parisini, Tornese (dalla città francese di Tour), Navarri e Navarrini, Provenzali, Tedeschi, Spagnolo, Turco e Turchetti, Svizzero, Portoghesi, Tartari. Oppure ...
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Il romanzo di Fabienne Agliardi (Appetricchio, Fazi editore, 2023) ci trascina in un’Italia familiare e inedita al tempo stesso, in un luogo sconosciuto ma verosimile, in cui si parla un dialetto inesistente [...] doppia P. Il rompidigiuno. Lo spuntino a Brescia – il casse-croûte, come diceva Marisella.I riferimenti all’influsso del francese vengono reiterati e spiegati principalmente da Marisella, l’aspirante maestra del paese, in attesa da una vita di un ...
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Nel nostro Paese ormai è una moda. I protagonisti delle saghe letterario-cinematografiche partorite a cavallo tra XX e XXI secolo sono arruolati nelle file dei partiti. Basti pensare ad Atreju, uno dei [...] ad altri scrittori? Moltissimo, tanto più che l’autrice ha la formazione adatta: si è laureata nell'ateneo di Exeter in Francese e Lettere Classiche. La stessa Rowling ha segnalato chi o cosa ha avuto un impatto sulla genesi dei suoi libri: dalla ...
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Negli anni Venti del Novecento, l’aggettivo inglese progressive (latinismo entrato nella lingua attraverso il francese nel XV sec.) cominciò a essere adoperato in ambito musicale, e in particolare in riferimento [...] al jazz, per attribuire a un genere la tendenza all’innovazione e alla sperimentazione, traducendosi propriamente come ‘musica aggiornata’ (GRADIT 2007; OED, s. v. progressive). Negli anni Sessanta il ...
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Rosanna ViscaLa lingua dell’economia in Italia. Caratteri, storia, evoluzioneRoma, Banca d’Italia, 2023 La lingua dell’economia ha certamente un alto tasso tecnico e tuttavia veicola un settore che ha [...] del Sei-Settecento, con le elaborazioni di Genovesi, Galiani, Verri, Beccaria, la grande stagione del potere anglo-francese tra Ottocento e Novecento e, infine, il boom contemporaneo della finanza internazionale, della new economy e della rivoluzione ...
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Per il contesto dedicato alla lingua italiana che fa da sfondo a questo Speciale Treccani e per quel pezzo di Michela Murgia che vive ancora in noi, le sue parole, il suo tempo e la sua voce sono per lo [...] dai BTS. E molti di noi si sono chiesti cosa diavolo si nascondesse dietro quelle tre lettere. Forse un titolo di studio francese? Il Brevet de Technicien Supérieur, o il Behind The Scenes di una serie di Netflix? Ma si è anche più intuitivamente ...
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Aramengo ovvero dei modi di direIl comune astigiano Aramengo trae il toponimo da un antico nome germanico. Ma ciò che qui interessa è quel modo di dire «andare a ramengo» o «vai a ramengo» o «aggirarsi [...] fu teatro della vittoria dell’esercito spagnolo, guidato da El Gran Capitán, ossia Gonzalo Fernández de Córdoba, su quello francese al comando di Louis d’Armagnac duca di Nemours. Fu una battaglia breve ma importante, sia per le nuove tattiche ...
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Come visto in questa stessa rubrica sono ben presenti in Italia cognomi multipli, che hanno origine dalla combinazione del primo cognome e di uno o più soprannomi di famiglia cristallizzatisi in cognomi [...] i tratti del vocalismo e del consonantismo piemontese; in alcuni casi si sono cristalizzate forme d’origine quasi certamente francese o provenzale: Abeil a Torino, da abeille ‘ape’; Bonté a Biella; Brancard dal patronimico Blanchard/-t; cui si può ...
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francese
francéṡe (ant. franzéṡe) agg. e s. m. e f. [dal fr. ant. franceis, françois, mod. français]. – 1. agg. a. Della Francia, repubblica dell’Europa centro-occid.: il popolo f.; popolazioni di lingua f.; la moda f.; i profumi f.; la cucina...
francesismo
franceṡismo s. m. [der. di francese]. – Parola, locuzione o costruzione sintattica francese introdotta in altra lingua, sia nella forma originaria, come cachet, garage, sia con un adattamento strutturale, come per es., in ital.,...
Comunità Francese (fr. Communauté Française) Associazione di Stati istituita dalla Costituzione francese del 1958, in sostituzione dell’Unione Francese (➔), nel tentativo di fornire al movimento nazionalista che si era sviluppato nelle colonie...
Pittore francese (m. León 1468), attivo in Spagna. La sua opera principale è la grande pala dell'altar maggiore della cattedrale di León (1427), smembrata nel 18º sec. e arbitrariamente ricomposta (rimangono cinque pannelli), che rivela influssi...