I deonimici provenienti dal francese antico e dal francese otto-novecentesco sono 131 (così in Caffarelli 2020: pp. 125-139). Già nelle esemplificazioni di de Fazio 2024, nell’articolo di apertura a questa [...] vitigno Chardonnay’. Dal 1864 è attestato sauternes, dal nome di un comune nei pressi di Bordeaux, un ‘pregiato vino bianco francese, dal colore giallo dorato, profumo di frutta e sapore dolce’. Infine, beaujolais (1934), vin du Beaujolais, è il vino ...
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I prossimi interventi di cui questo articolo costituisce l’introduzione saranno dedicati ai deonimici che provengono da altre lingue e sono quindi in italiano classificabili come “prestiti”. Anche solo [...] servire rovesciata su un piatto di portata al termine della cottura’) (solo Devoto-Oli).La mirepoix deve il suo nome non al toponimo francese (come indica DI 3 s.v., alla nota 2), ma con più probabilità al duca di Lévis-Mirepoix (1699-1758), il cui ...
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Nuove influenzeNel 2023 l’hip hop ha compiuto 50 anni. Il rap, che di quel movimento artistico e culturale è l’espressione cantata, caratterizzata dalle rime e dalla libertà di linguaggio, è arrivato in [...] una cantante come Epoque, nata a Torino da immigrati congolesi. Nei suoi testi, tutti in italiano, vi è un ampio ricorso al francese, specialmente nei titoli (Petite, Cliché, Tout va bien, Obligé) e nei ritornelli («Ça c’est toi à moi, ça c’est toi ...
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Per quanto marginale, soprattutto se paragonato al ruolo dell’inglese, del francese e dello spagnolo (si vedano i contributi di Rati, Piro e Vinciguerra in questa rubrica) o, per tutt’altro verso, al lascito [...] si mostra nella scelta d’una guida per la Svizzera: d’ordinario l’Inglese reca con sè il manuale di Murray, il Francese il suo Joanne, ed il Tedesco il Baedeker», tradotto dall’Edinburgh Review [luglio 1869] di T.G.F. [= teologo Giuseppe Farinetti ...
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Sebbene non sia possibile stabilire con certezza l’esatta incidenza dei prestiti stranieri sull’italiano, non c’è dubbio che essi rappresentano una componente rilevante del nostro lessico. Nel vasto lemmario [...] , le voci provenienti da altre lingue moderne risultano grosso modo pari al 7%, con una netta prevalenza di anglicismi (8.196), francesismi (5.346) e ispanismi (1.126, oltre a 15 di origine catalana); degno di nota anche l’apporto del tedesco (695 ...
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La fratellanza è, in senso proprio, un vincolo di parentela, ma come si sa porta con sé una serie di significati più estesi: nella versione online del Dizionario Sabatini Coletti (Corriere.it), si legge [...] dunque un denominale il cui suffisso, -anza, lo rende tipico della sua epoca, l’età medievale, durante la quale «il modello francese [incrementa] la produttività di suffissi indigeni: -anza e -enza» (Cella, 2010). Il termine non tarda ad assumere un ...
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Deonomastica “machiavellica”: sul deonimico Macchiavelli in prospettiva internazionale, con particolare riferimento all’area linguistica polaccaEsempi di onomastica e di deonomastica d’origine italiana [...] ac Machiavellismo oppositae [Bailea, 1586] di Joannes Jacobus Beurerus [i.e. il tedesco Johann Jakob Beurer, 1537-1605]) e il francese machiavélisme (1611, CNRTL: s.v.; cfr. anche GDLI [vol. IX], s.v.), che funsero verosimilmente da modello (o l’uno ...
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Il sistema cognominale italiano è estremamente ricco di forme e di varianti che si devono principalmente alla variegata situazione linguistica italiana, con i tanti dialetti e lingue minoritarie, e al [...] di -x- per trascrivere una pronuncia che corrisponde a quella del francese j. Altro caso che presenta il grafema -x- ma con persona di origine germanica, oppure Filangeri che presuppone un tramite francese antico fil(s) ‘figlio (di)’ e il nome proprio ...
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Ipotizziamo che una persona vi racconti di aver incontrato Buoni e Cattivi, ma anche Cattivelli, dopo essersi avventurata sull’Alpe Rebelle. Per fortuna Divin Porcello e Baciafemmine l’hanno salvata raccomandandola [...] una parola come osteria alla serie B o C delle ristorazione; tanto che il termine prima più blasonato, ristorante (dal francese restaurant, in voga in Italia dalla seconda metà dell’Ottocento) è ormai da anni in ritirata anche nella stellata Guida ...
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Le parole in viaggio seguono spesso vie non lineari. Più ci allontaniamo dall’orizzonte linguistico europeo, poi, più i viaggi di queste parole si fanno tortuosi e imprevedibili: le parole possono infatti [...] quindi, non giunge in Italia per via diretta. Vi giunge attraverso le lingue missionarie o colonizzatrici – spagnolo, portoghese, francese; più raramente l’inglese – o attraverso le lingue della tecnica (principalmente inglese e tedesco).Anche tra i ...
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francese
francéṡe (ant. franzéṡe) agg. e s. m. e f. [dal fr. ant. franceis, françois, mod. français]. – 1. agg. a. Della Francia, repubblica dell’Europa centro-occid.: il popolo f.; popolazioni di lingua f.; la moda f.; i profumi f.; la cucina...
francesismo
franceṡismo s. m. [der. di francese]. – Parola, locuzione o costruzione sintattica francese introdotta in altra lingua, sia nella forma originaria, come cachet, garage, sia con un adattamento strutturale, come per es., in ital.,...
Comunità Francese (fr. Communauté Française) Associazione di Stati istituita dalla Costituzione francese del 1958, in sostituzione dell’Unione Francese (➔), nel tentativo di fornire al movimento nazionalista che si era sviluppato nelle colonie...
Pittore francese (m. León 1468), attivo in Spagna. La sua opera principale è la grande pala dell'altar maggiore della cattedrale di León (1427), smembrata nel 18º sec. e arbitrariamente ricomposta (rimangono cinque pannelli), che rivela influssi...