FRESCOBALDI, Amerigo
Michele Luzzati
Figlio di Berto, il capo della società commerciale e bancaria fiorentina intitolata a "Stoldo, Berto e Paniccia Frescobaldi e Roberto Pitti e soci" attiva in Inghilterra [...] F. avesse potuto compiere almeno un viaggio in Francia. In Inghilterra restarono alcuni dipendenti e, tra ; E. Fryde, Italian merchants in medieval England, c. 1270-c. 1500 in Aspetti della vita economica medievale. Atti del Convegno di Studi (Firenze ...
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CARLI, Alessandro
Paolo Preto
Nato a Verona il 21 febbr. 1740 da nobile famiglia, frequentò il locale liceo diretto dai padri gesuiti e completò poi i suoi studi a Venezia. Tra il 1766 e il 1767 compì [...] (Piva, p. 320). Questa tragedia affronta per la prima volta in Italia, come già il Tancrède in Francia, un tema nazionale e medievale; modesta anche la successiva, I Longobardi (1769), dedicata a Cesare Beccaria, frettolosa nella stesura e nella ...
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DE LUPIS (Lupis), Bisanzio
Rosario Contarino
Nacque a Giovinazzo (Bari) nel 1478 da Micco (Domenico) e da Costantina Paglia, appartenenti entrambi a famiglie ragguardevoli della cittadina.
In patria [...] nei toni celebrativi della lirica di estrazione petrarchesca, ora con franchi accenti di odio e esasperati risentimenti. In effetti le con i caratteri dell'opera che della "cronaca" medievale ha solo esteriori connotati (esposizione dei fatti a ...
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BRASAVOLA (Brasavoli), Antonio, detto Antonio Musa
Giuliano Gliozzi
Nacque a Ferrara il 16 genn. 1500 da Francesco, patrizio ferrarese, e da Margherita Maggi, di nobile famiglia bresciana.
Avviato in [...] I duca di Ferrara, e nel 1528 lo seguì in Francia, dove riscosse fama e onori discutendo pubblicamente a Parigi per travisamenti linguistici e dalle arbitrarie interpretazioni della tradizione medievale. Il cedro della Media descritto da Teofrasto ...
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PASSERIN d’ENTRÈVES, Alessandro
Paolo Silvestri
– Nacque a Torino il 26 aprile 1902 da Ettore Passerin d’Entrèves et Courmayeur, di antica e nobile famiglia valdostana, e da Maria Gamba.
Ottenuta la [...] , grazie ai quali approfondì gli studi sul pensiero politico medievale, con particolare riferimento a San Tommaso e al pensiero per l’autonomia della Valle d’Aosta contro l’annessione alla Francia.
Dal 1945 al 1956 tenne a Oxford la cattedra di studi ...
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GUIDO da Pavia
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Di origine pavese, niente ci è noto della sua vita che sia precedente la sua comparsa nelle fonti in qualità di vescovo di Pisa. La prima notizia sul suo [...] che G. era stato incaricato di una legazione in Francia: è questa la prima attestazione di un tale ufficio 26; G. Scalia, Ancora intorno all'epigrafe sulla fondazione del duomo pisano, in Studi medievali, s. 3, X (1970), pp. 494 s., 502 s.; Id., Tre ...
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FRANCHI, Giorgio
Angela Asor Rosa
Nacque a Berceto, nell'Appennino Parmense, nei primi anni del sec. XVI, giacché nel 1530 lo vediamo ottenere il beneficio di S. Rocco "positi in Burgo Campi extra moenia [...] del F.) trascini con sé una pesante eredità medievale non dev'essere imputato esclusivamente alla sua personalità, o separate, firmate alla fine dell'aprile del 1552: una fra il Papato e la Francia, e una fra quest'ultima e la Spagna, di cui il F. ci ...
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PACE da Certaldo
Laura De Angelis
PACE da Certaldo. – Secondo la Istoria della guerra di Semifonte – opera di discussa attribuzione, ma alla quale il nome di Pace è indissolubilmente legato – nacque [...] venne nominato tra gli ambasciatori diretti in Francia a reclutare cavalieri in occasione della guerra .stg.brown.edu/projects/tratte/]; Semifonte in Val d’Elsa e i centri di nuova fondazione dell’Italia medievale, a cura di P. Pirillo, Firenze 2004. ...
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FRANZESI, Niccolò
Antonella Astorri
Ricordato come il più giovane tra i figli del cavaliere Guido, divenuti noti alla fine del Duecento come banchieri in Francia, il F. nacque a Figline Valdarno, Comunità [...] ., 582; G. Cipollaro, La famiglia dei Franzesi nei rapporti franco-fiorentini fra il XIII e il XIV secolo, tesi di laurea 255; P. Pirillo, Famiglia e mobilità sociale nella Toscana medievale. I Franzesi Della Foresta da Figline Valdarno (secoli XII-XV ...
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Lutero e il luteranesimo
Paolo Ricca
La fine dell’unità religiosa della Chiesa d’Occidente
Martin Lutero era un monaco tedesco che nella prima metà del 16° secolo, a cavallo tra il Medioevo e l’età [...] e in Scozia), in altri divenne una cospicua presenza (in Francia, nei Paesi Bassi e in Ungheria), in altri ancora una ripeté i gravi pregiudizi tipici della tradizione cristiana antica e medievale (Gli ebrei e le loro menzogne, 1542).
La civiltà ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...