È la maggior città dell'isola di Corsica (8° 42′ long. E., 41°55′ lat. N.), capoluogo di dipartimento, sede di vescovado. Secondo la leggenda, porterebbe il nome del suo fondatore Alace.
Situata sul lato [...] Paoli i suoi abitanti furono favorevoli ai patriotti. Nel 1768, la Francia occupò di nuovo la città e tutta l'isola, che conservò Sulla Place du Diamant s'innalza una statua equestre di Napoleone I, opera del Barge. Fuori di questi ricordi storici, ...
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. Ordine religioso fondato a Milano verso il 1530 da S. Antonio Maria Zaccaria, gentiluomo cremonese (1502-1539), e da due nobili milanesi, Bartolomeo Ferrari e Giacomo Antonio Morigia, che si erano prefissi [...] lì a poco ai collegi di Parma e Piacenza. La Rivoluzione francese annientava la congregazione in Francia colà rappresentata da 90 membri. La soppressione napoleonica del 1810 non fu altrettanto disastrosa in Italia; dopo il 1815, ritornata la pace, i ...
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Poeta romantico, nato il 26 gennaio 1781 a Berlino d'antica famiglia baronale del Brandeburgo. Morta la madre poco dopo il parto, ritenuto il padre in provincia dall'amministrazione del pericolante patrimonio, [...] Moncenisio traversando il Piemonte per passare da Genova e Nizza in Francia); visse alcuni mesi a Parigi, alcuni altri in Inghilterra. Appena quadro che offre della Germania nell'epoca della dominazione napoleonica, e per l'idea morale che l'informa; ...
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TROYES (A. T., 32-33-34)
Valeria BLAIS
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Georges BOURGIN
Città della Francia, capoluogo del dipartimento dell'Aube con 58.804 ab. (1931). Posta nel mezzo di una vallata [...] nell'878, il papa Giovanni VIII incoronò Luigi il Balbo re di Francia. Ma il potere dei conti di Troyes, divenuto ereditario con lo sebbene fosse il punto d'appoggio della resistenza napoleonica, fu risparmiata dall'invasione. Da allora fece ...
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Villaggio dell'Egitto, posto a 24 km. a NE. di Alessandria, cui lo unisce la ferrovia, e a breve distanza da un antico ramo del Nilo, oggi abbandonato, che dalla città di Canopus prendeva il nome di canopico. [...] fu teatro di fatti d'arme importanti durante la campagna napoleonica. Nelson vi sconfisse la flotta francese comandata da Brueys séguito ad avaria, fu bruciato dall'equipaggio. In totale la Francia perdette 11 vascelli e quasi 3800 uomini, tra morti e ...
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PINEROLO (A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Anna Maria BRIZIO
Armando TALLONE
Tammaro DE MARINIS
Città della provincia di Torino, situata a 370 m. s. m., sulle estreme propaggini orientali delle Alpi [...] tombe dei principi d'Acaia, ma fu abbattuta all'epoca napoleonica. Resti dell'abside e campanile dell'antico S. Domenico al 1559, come gran parte del Piemonte, Pinerolo stette sotto la Francia, a cui rimase anche dopo la pace di Cateau-Cambrésis fino ...
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GERONA (catal. Girona, A. T., 41-42)
Ferdinando RODIZZA
José F. RAFOLS
Ramon D'ALOS-MONER
Ferdinando RODIZZA
L'antica Gerunda, città della Spagna di NE., capoluogo della provincia omonima, nella [...] che fra le due catene dei Monti Catalani della Francia conduce in Spagna.
Monumenti. - La cattedrale gotica assedî innumerevoli, l'ultimo, e il più famoso, durante l'invasione napoleonica (1809).
La provincia di Gerona.
È una delle quattro che ...
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Uomo politico inglese, nato a Mount Stewart, nella contea di Down, nell'Irlanda settentrionale, il 18 giugno 1769, morto il 12 agosto 1822. Studiò, per poco più di un anno, nel St. John's College, a Cambridge. [...] a non concludere alcuna pace separata. Fu la fine della potenza napoleonica. Nei trattati di pace del 1814 e 1815 il C. ebbe parte notevole, ma non preponderante: di fronte alla Francia mantenne un atteggiamento fermo e sereno, la volle vinta, ma non ...
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Bollo è detto il marchio apposto, in corrispettivo del versamento di una somma, dallo stato o in suo nome, su un documento per attestarne un determinato requisito di validità, pubblicità, valore o altro, [...] stati ai secoli XVII e XVIII. E, più particolarmente, in Francia risale alle formole stabilite da Luigi XIV con l'editto 16 1694, lo Stato pontificio nel 1741; dopo la conquista napoleonica e ancor più dopo la Restaurazione, l'applicazione del bollo ...
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. Famiglia d'origine italiana, ebbe prima il nome di Buonaparte; Napoleone, venendo in Italia nel 1796 alla testa delle milizie repubblicane francesi, cominciò a sottoscriversi Bonaparte.
Non pochi adulatori, [...] di altezza imperiale, gli eventuali diritti al trono di Francia, discendente da re Girolamo, che è rappresentato dal principe Napoleone Luigi Girolamo (nato nel 1914), figlio del principe Napoleone Vittorio (1862-1926) e di Clementina del Belgio, e ...
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napoleone
napoleóne s. m. – Moneta francese d’oro da 20 franchi o lire e d’argento da 5 franchi o lire, che ha al dritto la testa di Napoleone I (da cui riceve il nome); la moneta d’oro, detta in Italia anche marengo, coniata per la prima...
bonapartismo
s. m. [der. del nome della famiglia Bonaparte]. – 1. Corrente di opinione, tendente al ristabilimento in Francia della dinastia napoleonica, le cui prime manifestazioni si ebbero già nel 1814, subito dopo il ritorno dei Borboni...